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Scritto da Redazione
Piana
16 Gennaio 2025

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Nausea e vomito non hanno niente di inusuale in un periodo in cui tutta l’Italia sta facendo i conti con l’influenza; eppure, non era un malanno di stagione quello che ha colpito Valentina Mecchi, 42enne che abita a Badia Pozzeveri, frazione di Altopascio: mercoledì ha dato alla luce, nel letto di casa, la piccola Michela, della cui esistenza non aveva alcuna idea. 
I nove mesi di gravidanza erano trascorsi in maniera tranquilla, senza particolari segnali di “allarme”: non era stato motivo di preoccupazione la mancanza di mestruazioni, visto il ciclo spesso irregolare di Valentina, né il gonfiore di pancia avvertito da qualche mese, per cui il medico aveva ipotizzato un’allergia al glutine. Anche Capodanno era trascorso regolarmente, e persino lunedì sera, circa 24 ore prima del parto, Valentina stava lavorando alla pizzeria Fuori di Piazza nel centro storico di Lucca, dove fa la cameriera insieme al compagno Giacomo Paoli, pizzaiolo di 43 anni. 
Solo nella notte tra martedì e mercoledì le cose hanno cominciato a farsi movimentate: intorno alle due di notte, come ha raccontato l’incredula coppia, Valentina ha cominciato a soffrire di nausea e vomito, tanto che intorno alle sei del mattino Giacomo ha deciso di recarsi ad una farmacia comunale aperta 24 ore su 24 a Lucca. Lì, la farmacista ha rassicurato Giacomo, dicendosi sicura che fosse il classico virus di stagione, e gli ha dato delle medicine contro nausea e vomito. 
Medicine che però non hanno migliorato in nessun modo la condizione di Valentina che, anzi, ad un tratto ha annunciato al compagno: “Non è un virus, sto per partorire”. Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che Giacomo si è ritrovato davanti agli occhi una bambina piccola piccola con una testa piena di capelli e il cordone ombelicale ancora attaccato: sua figlia, che dopo un attimo di riflessione la coppia, alla prima gravidanza, ha deciso di chiamare Michela. 
Adesso mamma e figlia sono ricoverate in ospedale a Lucca, dove sono state portate in tutta fretta appena dopo il parto, entrambe in buone condizioni. “Una storia incredibile, veramente incredibile- ha dichiarato, sconvolto ma felice, il neopapà- Ringrazio di cuore le nostre vicine, che ci hanno già rimesso in ordine la casa, fornendoci i primi vestitini per Michela”. 

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