Accendere un fuoco con tecniche antiche, scoprire che cosa si portava in tavola ai tempi dei Romani, leggere nelle piante e nei reperti le trasformazioni di un territorio. Il percorso archeo-naturalistico delle 100 fattorie romane di Porcari si prepara ad accogliere un programma autunnale di visite guidate e laboratori gratuiti, con tre appuntamenti in calendario dal 26 settembre al 10 ottobre, tutti con inizio alle 15.
Nel bacino dell'ex Lago di Sesto, i resti delle fattorie romane di Fossa Nera diventano il punto di partenza per conoscere la storia del territorio attraverso le abitudini quotidiane, gli strumenti e il rapporto con l'ambiente delle comunità che lo hanno abitato. Le attività, adatte anche ai bambini, affiancheranno il racconto degli archeologi all'esperienza diretta e all'osservazione del paesaggio.
Il primo appuntamento è per sabato (26 settembre), in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Alla visita guidata all'area archeologica di Fossa Nera seguirà il laboratorio di archeologia sperimentale Fuoco antico, dalla scintilla alla brace. Una dimostrazione delle antiche tecniche di accensione permetterà ai partecipanti di conoscere e sperimentare strumenti e materiali, approfondendo anche le lavorazioni e i prodotti che l'uso del fuoco ha reso possibili.
Sabato 3 ottobre l'attenzione si sposterà sulla cucina con In taberna, sulla tavola degli antichi Romani. Dopo la visita all'area archeologica, il laboratorio accompagnerà il pubblico alla scoperta di ricette, ingredienti, utensili e usanze della mensa romana. L'appuntamento si svolgerà in collaborazione con il Gam, Gruppo archeologico massarosese.
A chiudere il programma, sabato 10 ottobre, sarà Da molto molto lontano, passeggiata tra racconto archeologico e naturalistico proposta in occasione di F@Mu – Famiglie al Museo. Le guide ambientali di Legambiente e gli archeologi di Arkè accompagneranno i partecipanti lungo il canale Rogio fino ai resti delle fattorie di Fossa Nera. Piante, animali e reperti che arrivano da lontano offriranno lo spunto per comprendere come il paesaggio sia il risultato di incontri, scambi e trasformazioni avvenuti nel corso dei secoli.
Le iniziative sono promosse dal Comune di Porcari insieme alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, che ha riqualificato l'area di Fossa Nera, in collaborazione con Legambiente e Arkè – archeologia sperimentale.
Il ritrovo è al parcheggio del percorso archeo-naturalistico lungo via del Frizzone. Le attività avranno una durata di circa due ore e mezzo e un livello di difficoltà facile; sono consigliate scarpe da trekking. Gli organizzatori raccomandano attenzione nel primo tratto della strada sterrata: è possibile lasciare l'auto all'inizio e raggiungere a piedi il punto di ritrovo.
In caso di maltempo gli appuntamenti saranno rinviati e le nuove date comunicate ai partecipanti. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a



