Anno XI 
Lunedì 21 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
06 Agosto 2020

Visite: 356

I risultati per i ragazzi cresciuti con la casacca amaranto del Tau Calcio Altopascio non tardano ad arrivare. Matteo Silvano, centrocampista di grande pregio classe 2003, ha ricevuto in questi giorni la chiamata dall'Inter. Il giovane ex-Allievo amaranto sarà tesserato nerazzurro e presterà servizio per la prossima stagione nella Prima Squadra dell'Aglianese, che milita in Serie D.

«La storia di Matteo - commenta Dante Lucarelli, direttore sportivo Tau - è la dimostrazione che non è necessario partire da piccolissimi per ottenere risultati importanti. Se la stoffa c'è, se c'è la giusta determinazione e le motivazioni sono quelle che soffiano sul fuoco della passione, i risultati arrivano. Il processo di maturazione dei ragazzi è diverso per tutti, non crescono tutti alla stessa velocità. Matteo è un ragazzo maturo, ha solo 17 anni ma è davvero un giovane adulto con la classe del giocatore di grande livello».

Matteo Silvano, liceale del Vallisneri di Lucca, concilia con impegno studio e calcio. Un ragazzo che fin da subito ha mostrato grandi capacità e stoffa da campione: al punto da essere l'unico lucchese convocato dalla Rappresentativa U17 della Lega Nazionale Dilettanti nel 2019.

«È una bellissima sorpresa - commenta Matteo -, onestamente ci ho messo un po' a metabolizzarla. Comunque, sono uno che resta con i piedi per terra: per quest'anno penso all'Aglianese, penso a fare bene e a dare il massimo. Poi quello che sarà, sarà: sarà l'Inter a decidere cosa fare del mio futuro. Quest'anno, oltretutto, sono in quinta liceo, avrò la maturità: non sarà facile conciliare tutto, mi porterò i libri in treno. So, però, che la scuola continuerà a sostenermi e supportarmi come ha sempre fatto in questi anni».

Sono state quattro le stagioni che Silvano ha vissuto al Tau, dai Giovanissimi B provinciali fino agli Allievi Elite: «Il Tau è un'altra storia. Una società diversa da tutte le altre, che mi ha insegnato tutto quello so e mi ha fatto diventare quello che sono. Sono cambiato e cresciuto tanto, ho cambiato approccio e mentalità. Tutti gli allenatori con cui ho lavorato, che ringrazio per l'enorme vissuto che mi hanno lasciato, hanno contribuito a responsabilizzarmi e a farmi diventare "grande". Ora comincia il bello, l'importante per me è dare il massimo, sempre».

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Prosegue il programma lucchese della Italian Motor Week 2026 – manifestazione nazionale dedicata alla cultura motoristica…

Auguri di buon compleanno ad Anna Pellegrineschi Fuccio di Porcari che il 21 settembre compie gli anni e festeggia con…

Spazio disponibilie

Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale di Capannori si terrà un incontro…

"La vita sempre": la Società Lucchese dei Lettori - Amici di Francesca Duranti incontra Elena Varvello per…

Spazio disponibilie

Ultimo appuntamento per il programma 2026 di «Puccini Marching Bands», la rassegna che porta nelle piazze e nelle vie…

Ieri sera anche Viareggio ha acceso una luce verde sulla SLA. In occasione della XIX Giornata Nazionale…

Domenica prossima, come ogni anno, anche a Lucca verrà ricordata la data storica del XX Settembre

​Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15:30, l'Auditorium di San Romano a Lucca ospiterà un…

Spazio disponibilie

Il Comune di Lucca ha pubblicato un avviso pubblico per creare un elenco di soggetti disponibili a offrire…

Il Contest "La Spiga d'oro", nato diciannove anni fa da un'idea di Vittorio Spada e della sua   famiglia,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie