"Il nostro orizzonte - spiegano - è quello di una proposta progressista, capace di tenere insieme crescita, coesione sociale e cura delle fragilità. Un progetto politico che mette al centro gli altopascesi, tutti, con uno sguardo attento a chi vive situazioni di difficoltà, al lavoro e all'impresa, e che interpreta l'amministrazione come servizio quotidiano alla comunità. In questo percorso non esistono chiusure pregiudiziali verso chi condivide questi principi. Al contrario, crediamo in un campo largo fondato su valori chiari, responsabilità e coerenza. Ma proprio per questo rivendichiamo con forza la nostra identità e il nostro ruolo civico".
"Non può esistere, infatti, alcuna proposta credibile di centrosinistra ad Altopascio senza il protagonismo del civismo - continuano -. Non è una posizione teorica, ma un dato politico consolidato. Già nel 2016 l'esperienza di ViviAmo Altopascio si rivelò decisiva per la vittoria contro il centrodestra. Nel 2021, il mondo civico ha rappresentato il 34% dei voti, diventando l'ossatura della maggioranza. Oggi questo impegno si traduce in una presenza concreta e radicata: le liste Sara D'Ambrosio Sindaco e ViviAmo Altopascio esprimono tre assessori, la presidente del consiglio comunale e numerosi consiglieri, tutti attivi sul territorio e quotidianamente al servizio della comunità".



