Piana
Concertone del 1 Maggio a Capannori: I 'The Kolors' sul palco di piazza Aldo Moro
Torna a Capannori l’ormai tradizionale Concertone del 1° Maggio, promosso dal Comune di Capannori. Per l’edizione 2026 a salire sul palco di Piazza Aldo Moro saranno quattro importanti nomi della scena musicale italiana: Mydrama e Yosef, Marina Rei e The Kolors

Referendum, Caruso (Noi Moderati): “Assurdo sostenere che la riforma costituzionale pone il PM sotto il controllo dell’esecutivo”
“I sostenitori del no al referendum affermano che la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri possa portare il PM sotto il controllo del potere esecutivo come…

Educare al dono con la Cartoon School: il progetto degli studenti di Altopascio a Didacta Italia
Altopascio porta a Didacta Italia l'educazione alla solidarietà attraverso i cartoni animati, valorizzando un progetto che unisce scuola, istituzioni e associazionismo. Venerdì scorso, infatti, il Comune, l'Istituto Comprensivo…

Torna il contest 'Talenti in scena - Premio Lele Panigada'. Aperto il bando per partecipare
Possono partecipare giovani toscani dai 17 ai 35 anni. Gli artisti selezionati si esibiranno il 30 aprile sul palco del concerto del Primo Maggio

Hashish in un'abitazione a Capannori, arrestato giovane italiano
Nella frazione Marlia di Capannori i carabinieri della stazione di Ponte a Moriano hanno arrestato un ventenne italiano pregiudicato, trovato in possesso di circa 220 grammi di hashish.

La giunta Del Chiaro presenta i due nuovi progetti dello Skate Park e del 'Bosco urbano'
I due importanti progetti promossi dall’amministrazione Del Chiaro relativi allo Skate Park e al ‘Bosco urbano’ saranno presentati alla cittadinanza mercoledì 18 marzo, alle ore 21, al Cinema…

Porcari non si ferma: ricorso al Consiglio di Stato contro l'impianto di Salanetti
Il Comune di Porcari prosegue la propria battaglia istituzionale contro il progetto del polo impiantistico previsto a Salanetti. Nella seduta di ieri (12 marzo)…

Porcari corre col Giro: due mesi di eventi verso la tappa del 20 maggio
Il conto alla rovescia è iniziato. Il 20 maggio Porcari sarà città di partenza dell'undicesima tappa del Giro d'Italia, la Porcari Paper District - Chiavari di 178 chilometri, e il…

Mostra Antiche Camelie della Lucchesia, secondo week-end con danze medievali, musica e teatro
Visite guidate al Camellietum Compitese, ville con giardini aperti, esposizioni di fotografie e bonsai, musica in strada, laboratori artistici e cibo della tradizione. Nel Borgo delle camelie, a Pieve e Sant'Andrea di Compito (Capannori), secondo fine settimana (sabato 14 e domenica 15 marzo) con eventi botanici, culturali ed enogastronomici

Al via i lavori di restauro dei Silos del grano del Piaggione: nasce un nuovo spazio museale
Sono partiti ad Altopascio i lavori per la valorizzazione e il recupero del complesso storico dei silos granari del Piaggione

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 487
Il Comune di Porcari ha preso parte oggi (22 ottobre) alla conferenza dei servizi convocata dalla Regione Toscana sulla richiesta di autorizzazione per realizzare l'impianto di trattamento e recupero di rifiuti tessili e pannolini a Salanetti. La richiesta di rinvio avanzata dall'amministrazione comunale, motivata dal ritardo di 98 giorni con la quale è stata messa a conoscenza della documentazione per difetto di trasmissione degli atti da parte del Comune di Capannori, non è dunque stata accolta.
Rappresentato dalla responsabile del servizio assetto e tutela del territorio, il Comune di Porcari ha ribadito la propria contrarietà al progetto richiedendo una serie di integrazioni documentali e di chiarimenti su alcune criticità irrisolte.
"Porcari ha fatto sentire la sua voce e monitora attentamente il progetto – ha detto il sindaco, Leonardo Fornaciari – mantenendo le proprie riserve sulla compatibilità urbanistica, ambientale e infrastrutturale dell'impianto con il territorio circostante. Le osservazioni tecniche presentate in questa fase della conferenza dei servizi vogliono garantire sia il rispetto di tutte le normative vigenti, sia la gestione adeguata di ogni eventuale impatto che potrebbe estendersi al territorio di Porcari se l'impianto venisse realizzato".
Anzitutto è stata sottolineata l'insufficienza della documentazione urbanistica presentata: la richiesta di autorizzazione dell'impianto, infatti, richiede al Comune di Capannori una variante che Porcari, confinante, ha il diritto di valutare per gli eventuali impatti sul proprio territorio. Inoltre, è stata chiesta una maggiore attenzione alle conseguenze sul traffico ed è stata ribadita la necessità di adeguare la rotatoria. Tuttavia, la documentazione ricevuta non è stata considerata sufficiente a chiarire l'effettiva capacità dell'area di accogliere le dovute modifiche.
Ulteriori preoccupazioni sono emerse riguardo alle emissioni odorigene. Il Comune di Porcari ha richiesto un aggiornamento dello studio, chiedendo che vengano inclusi anche i recettori lungo via Ciarpi e via Ciarpetti, dove si trovano abitazioni che potrebbero essere soggette alle emissioni provenienti dall'impianto.
Perplessità e preoccupazioni anche sugli scarichi idrici e la gestione dei reflui civili e industriali dell'impianto. È stata pertanto chiesta una soluzione temporanea alternativa, poiché attualmente l'impianto di depurazione, in fase di ampliamento, non è in grado di accogliere nuovi allacci industriali.
Infine, è stato sollevato il tema della sicurezza idraulica dell'area. Il Comune ha chiesto l'adozione di tutte le misure necessarie per proteggere l'impianto dal rischio di inondazioni, facendo leva sulle stesse normative regionali.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 391
L’amministrazione Del Chiaro intende rilanciare e rafforzare l’attività dell’Osservatorio per la Pace di Capannori. Per questo l’importante organismo di partecipazione che lavora in stretta collaborazione con il Comune, cambierà il suo nome in ‘Osservatorio per la Pace e i Diritti’ e sta mettendo a punto una ‘Carta dei principi’ che sarà presentata alla cittadinanza con un evento pubblico ad Artè nella settimana in cui ricade la Giornata dei Diritti Umani (10 dicembre).
Inoltre l’adesione a questo organismo, finora riservata alle associazioni formalmente riconosciute, sarà aperta anche alle associazioni non riconosciute e ai singoli cittadini, affinché l’Osservatorio sia sempre più espressione di pluralità di contributi e quindi di tutta la comunità capannorese.
“Alla luce delle guerre in corso che portano con sé spesso gravi violazioni dei diritti, l’Osservatorio per la Pace assume un’ importanza ancora maggiore e ritiene di allargare la sua attività occupandosi specificatamente anche di diritti e aprendo alla partecipazione di associazioni non formalmente riconosciute e ai singoli cittadini che fin da ora possono inviare la loro adesione – spiega l’assessora all’Osservatorio per la Pace, Claudia Berti - . E’ in fase di elaborazione una ‘carta dei principi’ che sarà il documento guida dell’osservatorio e che sarà condiviso con la cittadinanza. Questo organismo da quasi vent’anni lavora in sinergia con l’amministrazione comunale per favorire il dialogo, la collaborazione e la progettualità tra associazioni presenti sul territorio promuovendo i valori della pace, della giustizia sociale e ambientale e della solidarietà interculturale. Un’attività che ritengo di fondamentale importanza è che è importante rilanciare e sviluppare per coinvolgere il più ampio numero possibile di cittadini e mantenere un rapporto costante con il territorio cercando di recuperare e rafforzare il valore della comunità intesa come aggregazione che si fonda su valori condivisi e al contempo è aperta all’esterno in rapporti di pace e solidarietà con altre culture e religioni”.
L’Osservatorio per la Pace di Capannori, istituito nel 2005, è una rete indipendente che intende favorire e promuovere i valori della pace e del dialogo e negli anni ha promosso numerosi eventi ed iniziative culturali, tra cui conferenze, rassegne di cinema, incontri che hanno coinvolto le realtà straniere sul territorio ai fini dell’integrazione.
Per iscriversi all’Osservatorio è possibile inviare una email a


