Piana
Il consiglio comunale approva un ordine del giorno della maggioranza volto al potenziamento degli investimenti e alla mitigazione ambientale per l'impianto di depurazione di Casa del Lupo
Approvata anche una mozione, sempre della maggioranza, sulle determinazioni riferite alle linee guida relative alla nomina degli amministratori delle società partecipate dal Comune di Capannori

A Montecarlo l'ultimo appuntamento con l'ottava edizione di "Una Rosa per Norma Cossetto" in Lucchesia
Si svolgerà a Montecarlo, sabato 7 novembre, alle ore 11.30, presso il Monumento ai Caduti in piazza Carrara, l'ultima delle otto commemorazioni organizzate dal Comitato 10 Febbraio per…

Porcari, la storia del soldato Corrado Miniati incontra gli studenti della scuola Pea
Le classi terze hanno incontrato Paolo Miniati, che ha ricostruito l'esperienza del nonno nella Grande Guerra

Altopascio, torna per il terzo anno "Cambia aria, risparmia sul tuo abbonamento", il bando che rimborsa il 25 per cento sugli abbonamenti a bus e treno
Prendere il treno e il bus conviene. Ad Altopascio torna per il terzo anno "Cambia aria, risparmia sul tuo abbonamento", il bando promosso dall'amministrazione D'Ambrosio…

Approvate le linee di indirizzo per il ripristino e la gestione dell'ippovia del Monte Pisano e dello stallo dei cavalli di San Leonardo in Treponzio
Approvate dalla giunta le linee di indirizzo per il ripristino, la riqualificazione e la gestione dell'Ippovia del Monte Pisano e dello Stallo per i cavalli di San Leonardo…

A Capannori torna 'Natale sul ghiaccio: in piazza Aldo Moro una pista di pattinaggio più grande
Ed inoltre luminarie nelle strade dei Centri commerciali naturali e valorizzazione delle manifestazioni commerciali sul territorio

Porcari, due mesi di teatro con il Grand Prix Toscana e "Una scena per due"
Otto spettacoli in concorso dal 6 novembre al 18 dicembre all'Auditorium Da Massa Carrara. Domenica 8 novembre la sfida tra sette coppie di attori per conquistare la finale nazionale

Al via a Porcari e Marlia i nuovi laboratori teatrali de La Cattiva Compagnia
Il teatro come occasione per esprimersi, sviluppare la creatività, conoscere sé stessi e imparare a relazionarsi con gli altri. È questa la proposta de La Cattiva Compagnia APS,…

Il Folk Studio Festival 2026 si chiude con il tutto esaurito e sul palco il maestro Beppe Dati e Marco Fontana con il docufilm su Francesco Guccini
Al Teatro Artè, sabato sera scorso (31 ottobre) è calato il sipario sul Folk Studio Festival che ha chiuso in bellezza questa seconda edizione targata 2026 con…

Fotovoltaico di via Forabosco, stop al cantiere: il Tar respinge la richiesta urgente di Woo
Il Comune ha sospeso i lavori per il superamento del termine di ultimazione. La società ha chiesto di ripartire subito, ma il decreto del 27 ottobre lascia efficace l'ordinanza. Il prossimo passaggio in tribunale sarà il 25 novembre

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 269
Si è svolta sabato sera (25 luglio), nello spazio della sagra di Matraia, la quarta edizione della Pastasciutta Antifascista di Capannori, promossa dall'Anpi di Capannori con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell'Istituto Alcide Cervi.
L'iniziativa riprende una tradizione nata nel luglio del 1943, quando i fratelli Cervi, alla notizia della caduta del fascismo, offrirono a tutto il paese un grande piatto di pastasciutta. Da allora quella pasta è diventata in tutta Italia il simbolo di una festa di popolo, della libertà ritrovata e dei valori dell'antifascismo.
Quest'anno l'appuntamento ha registrato un'alta affluenza, con un ottimo risultato sia organizzativo sia di presenze, in un clima conviviale e comunitario che ha unito la memoria alla partecipazione attiva della cittadinanza, tra famiglie e giovani ritrovatisi attorno ai tavoli nello spirito autogestito che caratterizza la festa, pasta e bevande offerte, e ciascuno libero di portare e condividere qualcosa.
La serata ha accompagnato il momento conviviale con la performance teatrale Dichiarazione di pace di Simona Quilici e la musica dal vivo di Igor Santini. Una parte del ricavato della serata sarà devoluta a Emergency, a sostegno dell'ospedale attivo a Gaza.
«Una risposta bellissima da parte della comunità – affermano dall'Anpi –. Quella pastasciutta, nel 1943, non era solo un piatto di pasta, era un paese intero che tornava a respirare libero. Ritrovarci oggi in così tanti attorno agli stessi tavoli significa ricordare che la libertà e la democrazia si difendono anche così, stando insieme e non lasciando indietro nessuno. Per questo abbiamo scelto di destinare parte del ricavato a Emergency e al suo impegno a Gaza, la solidarietà concreta è parte integrante di quei valori. Il ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato e a chi ha reso possibile questa quarta edizione».
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 176
Altopascio ha vissuto una delle più partecipate e intense edizioni della Festa di San Jacopo (25 luglio) degli ultimi anni. Migliaia di persone hanno riempito il centro storico per una giornata che ha saputo unire tradizione, fede, cultura e socialità: dalla celebrazione del patrono con la santa messa e la processione, alla grande cena della Misericordia di Altopascio lungo la via Francigena, fino alla rievocazione medievale che ha animato le piazze storiche e il Parco delle Mura con accampamenti, spettacoli, combattimenti, antichi mestieri e musica, grazie all'impegno delle associazioni Contrade San Paolino APS, Fratellanza del Lupo Grigio, Mercenari del Labirinto, Rione Casina Rossa, Volpi APS. A chiudere la serata, gli spettacolari fuochi d'artificio che hanno illuminato il cielo sopra Altopascio.
Una festa resa possibile dalla collaborazione tra amministrazione comunale, Misericordia di Altopascio, associazioni, volontari, operatori economici, attività commerciali del centro e delle frazioni, forze dell'ordine, protezione civile, dipendenti comunali e operai, in un grande lavoro di squadra che ha trasformato il paese in un luogo di incontro e partecipazione. Tra gli ospiti della giornata anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, accolto dal calore dei cittadini e degli amministratori presenti (tra cui Patrizio Andreuccetti sindaco di Borgo a Mozzano, Andrea Bonfanti sindaco di Pescaglia, Nicola Tesi, sindaco di Ponte Buggiaanese e le assessore di Porcari Golea e Lamandini) accompagnato, al termine della serata, in una visita al restaurato e rigenerato complesso dei Silos del grano di piazza Ospitalieri, ormai prossimo all'inaugurazione prevista per settembre. Un intervento strategico di rigenerazione urbana che, insieme al recupero del Loggiato Mediceo ai lavori a Porta dei Vettori, rappresenta uno dei progetti più significativi per il rilancio del centro storico di Altopascio, casa del nuovo museo altopascese MAST.
«Ci sono sere si misurano dagli sguardi che si incrociano, dagli abbracci, dai sorrisi, da quella sensazione che fa vibrare il cuore e illumina gli occhi - commenta il sindaco Sara D'Ambrosio -. Sabato sera Altopascio era esattamente così: una comunità che si è ritrovata, che ha scelto di stare insieme, di condividere la bellezza della propria storia e delle proprie tradizioni. È stata la mia ultima Festa di San Jacopo da sindaca e porterò sempre con me la gratitudine per questi anni vissuti insieme. Grazie ai volontari, alle associazioni, alla Misericordia, ai dipendenti comunali, agli operai, alle forze dell'ordine, agli amministratori, ai commercianti e a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria giornata. Grazie ai cittadini che ogni giorno, con idee, suggerimenti e presenza, ci aiutano a far crescere Altopascio». «Amministrare significa esserci, sentirsi parte di una comunità e scegliere di fare la propria parte - conclude D'Ambrosio -. Non per inseguire un applauso, ma per costruire opportunità, creare occasioni di incontro, investire nella cultura, nella storia e nella bellezza del nostro territorio. Criticare è sempre la strada più facile. Costruire, invece, richiede coraggio, impegno e responsabilità. In questi anni abbiamo scelto questa strada e continuerà a essere il patrimonio più importante che lasciamo ad Altopascio. Grazie a chi continua, ogni giorno, a scegliere questo paese e a renderlo una comunità viva, forte e orgogliosa della propria identità.»

