Piana
Porcari, quindici giorni al mare per gli over 60: bilancio positivo per il soggiorno estivo 2026
Dodici partecipanti a Lido di Camaiore tra spiaggia, gite e socialità. Lamandini: "Un servizio che aiuta a contrastare la solitudine"

La Bicistaffetta Fiab fa tappa a Porcari: quaranta ciclisti in viaggio verso Roma
Quaranta ciclisti in viaggio da Lucca a Roma lungo la Via Francigena e l'EuroVelo 5 hanno fatto tappa questa mattina (martedì 29 settembre) in piazza Felice Orsi a…

Misterica torna a Villa Reale di Marlia: il 2 e 3 ottobre "Il Settimo Segreto" apre gli eventi di Halloween Celebration
Sesta edizione del percorso horror interattivo firmato dalla compagnia Anonima Teatranti: circa 20 scene da brivido lungo un itinerario di 50 minuti, con oltre 50 attori in una nuova storia ambientata nel mondo del sovrannaturale. L'appuntamento anticipa Halloween Celebration Carnival, in programma il 31 ottobre con oltre 500 artisti

A Capannori sabato 3 ottobre si apre il 2° Folk Studio Festival con il concerto di Eugenio Bennato e la band Taranta Power
Al Teatro Artè di Capannori da questo sabato 3 ottobre e fino al 31 per cinque sabato la parola d'ordine sarà: Fuori dal coro, dentro la musica.

Capannori protagonista a Terra Madre 2026: dalla Toscana alla rete nazionale delle Food Policy
L’assessore Silvia Sarti a Torino per presentare le esperienze della Piana del Cibo e di Food Click. Due incontri dedicati al ruolo dei Comuni nelle strategie alimentari territoriali

'Nonni e nonne vigili' svolgono attività di vigilanza all'entrata e all'uscita delle scuole
Più sicurezza all'entrata e all'uscita di scuola per i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado capannoresi grazie al servizio dei 'Nonni e…

Canone pubblicitario, la Cassazione dà ragione al consigliere Domenico Caruso: riconosciuta la natura tributaria ora ICA agisca nel rispetto delle regole del procedimento tributario
Il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso ha chiesto l'audizione in Commissione Bilancio del Presidente di ICA SPA per garantire trasparenza, buona fede e tutelare le imprese del territorio

Fratres Lammari riparte con entusiasmo: nuovi donatori, iniziative e una serata aperta a tutta la comunità
Una nuova fase di entusiasmo e partecipazione per il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Lammari, che negli ultimi mesi ha rinnovato il proprio direttivo e sta lavorando per avvicinare sempre più persone al mondo della donazione e rafforzare il legame con la comunità

JobFest Porcari, buona la prima: partecipazione e confronto sul lavoro che cambia
Tre giornate al Palazzo di Vetro tra laboratori per gli studenti e incontri pubblici su salari, diritti, economia e finanza. Golea: "Un'esperienza da cui ripartire: lavoriamo già alla seconda edizione"

Altopascio, aperte le iscrizioni ai corsi di attività motoria per gli over 55
Da ottobre a maggio, appuntamenti ad Altopascio, Badia Pozzeveri e Spianate. Domande entro il 2 ottobre, poi fino a esaurimento dei posti

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“Nonostante si cerchi come sempre di minimizzare l’apporto della opposizione, siamo contenti che finalmente il comune si sia mosso per mettere in sicurezza lo stabile di via Torino. Lo chiedevamo da tempo e ora abbiamo raggiunto l’obiettivo”.
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Valerio Biagini commenta così l’ordinanza che dispone lo sgombero e la messa in sicurezza dell’edificio abbandonato alle porte della città che da tempo è motivo di preoccupazione per i residenti della zona.
“Questo intervento era necessario da anni ed è per questo che fin dal nostro insediamento mi sono occupato del problema, coinvolgendo poi anche i miei colleghi di opposizione che hanno ampiamente fatto la loro parte. Negli ultimi mesi ho ricevuto diverse nuove segnalazioni da parte dei miei concittadini che abitano in via Torino e nelle vie limitrofe e ai quali ho dato voce (come testimoniano i diversi comunicati pubblicati sulla stampa locale negli ultimi mesi) perché da troppo tempo abbandonati da un’amministrazione comunale distratta e incurante.
E’ bene ricordare - prosegue Biagini - che negli anni si sono susseguiti blitz delle Forze dell’Ordine che però non sono serviti a risolvere definitivamente il problema, e che sono stati necessari due interventi dei Vigili del Fuoco per incendi divampati all’esterno e all’interno dello stabile. Ora speriamo che con questa ordinanza si possa dire chiuso questo capitolo indecoroso per la nostra città”.
Obiettivo quindi raggiunto per Biagini, l’ennesimo dal suo insediamento: “Ho letto le parole al solito risentite e astiose dell’amministrazione comunale nei nostri confronti, in occasione di quest’ultima ordinanza, come anche in passato per alcuni interventi realizzati, tra i tanti quelli nei cimiteri oppure sui rifiuti - spiega Biagini - . Sarebbe, invece, giusto ‘dare a Cesare quel che è di Cesare’ e ricordare che gli interventi sono anche frutto delle nostre sollecitazioni. Io, supportato dai colleghi di opposizione, con i quali da tempo stiamo lavorando con efficacia, e dal consigliere regionale Vittorio Fantozzi, nell’ultimo anno e mezzo ho dato voce ai miei concittadini ottenendo la soluzione ai loro problemi o almeno l’attenzione dell’opinione pubblica e dell’amministrazione comunale. Un’amministrazione che quell’attenzione e quelle soluzioni avrebbe dovuto trovarle da tempo, ma evidentemente invece di ascoltare i suoi cittadini era impegnata a fare altro, come post, interviste e comunicati più o meno diffamatori sul sottoscritto e sui miei colleghi, inutili e continue autocelebrazioni e risposte arroganti, frettolose e inadeguate alle nostre richieste. Detto questo - conclude Biagini - continuerò ad essere il portavoce degli altopascesi perché se i miei solleciti, e quelli dell’opposizione tutta, portano risultati vuol dire che sto svolgendo bene il mio compito di consigliere comunale”.
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È della scorsa settimana la pubblicazione all'Albo pretorio del Comune di Altopascio dell'ordinanza comunale di sgombero dell'immobile abbandonato di via Torino, nella cittadina del Tau, compreso tra i civici 20-28/30. Con la stessa ordinanza, il sindaco indica alla proprietà della struttura di interdire l'ingresso a chiunque, realizzando interventi che lo possano rendere inaccessibile. Un atto annunciato dal sindaco D'Ambrosio i primi di febbraio e reso possibile dopo mesi di lavoro - iniziato nel 2022 - portato avanti dalla Prefettura, con il coordinamento delle forze dell'ordine, dall'amministrazione comunale, dalle forze dell'ordine di Altopascio, dalla Polizia Municipale e dal curatore fallimentare dello stabile. "Sono mesi che lavoriamo per arrivare a questo risultato, tutt'altro che scontato visto che l'immobile non è di proprietà del Comune ed è coinvolto in una procedura fallimentare - spiega D'Ambrosio -. Oggi leggiamo che merito dell'ordinanza di sgombero e di successiva chiusura della struttura sarebbe di Fratelli d'Italia: esattamente Fratelli d'Italia e i suoi esponenti cosa avrebbero fatto per arrivare a questo risultato al quale lavoriamo da almeno 9 mesi? Questo tentativo di mettere il cappello su una vicenda di cui non sanno niente e rispetto alla quale non hanno contribuito in nessun modo, non è solo un'ennesima brutta figura che l'opposizione fa, ma è anche un modo di agire offensivo nei confronti di tutti coloro che, al contrario di loro, si sono impegnati e si stanno impegnando per risolvere una situazione annosa: non parlo solo dell'amministrazione comunale, ma penso soprattutto alla Polizia Municipale, alle forze dell'ordine, alla Prefettura e al curatore fallimentare, che si è messo a disposizione per arrivare a capo di tutto. Un lavoro delicato dovuto alla complessità in cui verte la procedura fallimentare: il curatore, infatti, ci aveva presentato una situazione non ottimale da un punto di vista economico in riferimento proprio al fallimento, da cui inizialmente sembrava conseguire, date le ristrettezze finanziarie, una scarsa disponibilità a intervenire per mettere in sicurezza l'immobile al fine di renderlo inaccessibile. Il curatore però, proprio in considerazione delle richieste dell'amministrazione comunale e anche in conseguenza delle segnalazioni più volte pervenute dai residenti della zona, ha interpellato direttamente il creditore ipotecario per ottenere (anche economicamente) la definitiva chiusura del fabbricato. La richiesta è andata a buon fine, a metà gennaio è arrivata l'autorizzazione del Giudice delegato e a seguire ho chiesto la convocazione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza (che si è tenuto lo scorso 8 febbraio)".
"La voglia di far parlare di sé - continua il sindaco -, annebbia la mente di questi solerti esponenti di Fratelli d'Italia, che fanno finta di non capire quanto sia inopportuno e sbagliato parlare o diffondere notizie in merito a uno sgombero prima che questo avvenga. Di questa totale mancanza di buon senso ringrazieranno ancora una volta i cittadini altopascesi. Ci auguriamo che questo intervento possa essere risolutivo, ma aspettiamo a cantare vittoria come invece fa Fratelli d'Italia. Non c'è nessuna vittoria da sbandierare, c'è da lavorare per arrivare anche alla definitiva demolizione della struttura: questo immobile, infatti, che da oltre 10 anni crea disagio, sarà demolito grazie alla realizzazione del sottopasso ferroviario, lo stesso sottopasso che i gruppi e i partiti di minoranza - Fratelli d'Italia in testa - non vogliono portare a compimento".


