Anno XI 
Sabato 11 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
17 Novembre 2020

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L’articolo 195 dell’ultima bozza del Disegno di legge di bilancio 2021, nella versione del 13 novembre 2020 ore 13.45 targata MEF, prevede un incremento, non la creazione ma un incremento, di un fondo per «Esigenze del Parlamento» di 800 milioni per il 2021 e 400 milioni di euro per il 2022. Il totale è di 1,2 miliardi di euro una bella somma non c’è che dire.

Questo fondo, istituito dal comma 200 della legge di Bilancio n.190 del 2014, valeva 25 milioni nel 2016. La Legge non illustrava a chi e per che cosa fosse previsto, ma chiariva che i soldi erano ripartiti annualmente dal Presidente del Consiglio dei ministri. La bozza della Manovra 2021 ci chiarisce, dal titolo dell’articolo 195, che è per le “Esigenze del Parlamento”, dicasi per i Parlamentari ed i Gruppi Parlamentari.

Quindi ai 25 milioni del 2016 si sommano altri 800 milioni di euro, un bel salto. Molti hanno definito questo fondo come “fondo markette” e c’è da chiedersi in un periodo così difficile per il Paese dove sia riuscito il Governo a trovare questa somma ingente visto che la stessa Manovra prevede ad esempio soli 870 milioni per il sistema diagnostico con i tamponi e 210 milioni per il personale sanitario.

Beh la risposta è facile.

Nel 2019 sono morte 45.000 persone quasi tutte anziane e in pensione e se prendevano una pensione lorda media - dato ufficiale italiano - di 1.410 euro al mese ciascuno il calcolo è fatto:

45.000 (morti) x 1.410 (euro/mese) x 12 (mesi) = 761 milioni di euro

somma che va a coprire quasi interamente l’incremento del fondo per il 2021, tenuto peraltro conto che c’è ancora un mese e mezzo di tempo per incrementare i risparmi e recuperare i 40 milioni mancanti; per i 400 milioni del 2022 vedremo come va con il Covid e se regalerà qualche ulteriore risparmio da destinare ad Esigenze del Parlamento tali da coprire il previsto incremento di 400 milioni di euro.

Così i nostri vecchietti non saranno morti invano.

 

P.S.

Consiglio la lettura della Bozza anche ai non esperti perché è sufficiente leggere l’indice degli articoli per capire come vanno le cose da noi. Ad esempio, l’art. 92 spiega bene i rapporti tra Stampa e Governo o meglio tra Stampa e Politica e come mai un articolo come il 195 passi nel silenzio generale della stampa. Do ut des.

Buona lettura.

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