Si è svolta giovedì 10 settembre, nella Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate, la cerimonia di consegna della III edizione del Premio Internazionale “Cassino Città per la Pace”, promosso dall’Associazione Cassino Città per la Pace per riconoscere e valorizzare persone, istituzioni e realtà che, attraverso il proprio impegno quotidiano, contribuiscono alla diffusione della cultura della pace, della memoria, della legalità e della solidarietà.
Premio che è stato conferito anche al sindaco di Stazzema e presidente del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema Maurizio Verona «per l’alto valore della testimonianza civile rappresentata dalla comunità di Stazzema, luogo simbolo della memoria e della tragedia della guerra, e per l’impegno nel custodire e trasmettere alle nuove generazioni la memoria di Sant’Anna di Stazzema, per la promozione di una cultura fondata sulla pace, sul dialogo e il ripudio della violenza. Un riconoscimento a una comunità divenuta presidio permanente di Pace». È la motivazione che ha accompagnato il riconoscimento consegnato al primo cittadino di Stazzema. Insieme a lui sono stati consegnati altri otto premi ad altre figure di spicco che si sono distinte nei valori presi in considerazione dall’iniziativa.
Le parole del sindaco Maurizio Verona
«Sono orgoglioso di ricevere questo premio perché significa che quei semi che abbiamo iniziato a seminare dal Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema stanno germogliando. Il Parco, voluto dal presidente Ciampi e istituito con legge nazionale dal Parlamento italiano nel 2000, rappresenta oggi un luogo fondamentale di memoria e di impegno civile.
Stiamo trasformando quello che era un centro di accoglienza in una fabbrica di diritti, perché la pace non ci è data in maniera perpetua, ma va costruita quotidianamente. Le guerre causano anche problemi economici, ma le vere vittime sono i civili e i bambini. Guardate ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza o ciò che è accaduto a Bucha, in Ucraina: non è diverso da quello che è accaduto qui a Cassino e da ciò che è accaduto a Sant’Anna di Stazzema, dove due ideologie, quella fascista e quella nazista, hanno provocato una strage che, nei decenni successivi, fu anche fatta cadere nell’oblio di Stato.
A Stazzema la giustizia è arrivata dopo sessant’anni: troppo tempo. Non deve ripetersi. Ma è arrivata, ed è stata importante, perché per portare avanti i valori della pace è essenziale perseguire anche la verità e la giustizia.
Sono stato lieto anche di inaugurare questa mattina la mostra “Cassino”, realizzata dall’Associazione. È attraverso l’esercizio della memoria e la sua trasmissione alle nuove generazioni che si possono costruire quei mattoncini capaci di creare una pace più duratura».
La dichiarazione di Nino Rossi, presidente dell’Associazione Cassino Città per la Pace
«Questo premio, ideato nel 2019, vuole riconoscere e rendere omaggio alle persone che, ben oltre il proprio ruolo istituzionale, e alle associazioni che si impegnano quotidianamente per la cultura della pace, intesa nel senso più ampio. Senza pace non può esserci giustizia».
Dopo il saluto del presidente dell’Associazione Cassino Città per la Pace, Nino Rossi, e di Walter Caramanica, delegato del presidente della Banca Popolare del Cassinate, sono intervenuti il prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il consigliere provinciale e comunale Luca Fardelli, l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, la consigliera regionale Sara Battisti, il presidente del Tribunale di Cassino Lucio Aschettino e il sindaco di Cassino Enzo Salera che ha consegnato il premio al sindaco Maurizio Verona. Presente alla cerimonia anche il direttore del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema Michele Morabito che ha ricevuto una targa omaggio dell’associazione Cassino Città per la Pace.
Nel corso della cerimonia è stato rivolto un particolare ringraziamento a Marino Fardelli, Difensore civico della Regione Lazio e ideatore, nel 2020, del Premio Internazionale “Cassino Città per la Pace”.



