Di fronte alla propaganda fumosa di Pardini due proposte chiare e dirette: piano shock per la casa e taglio delle tasse per famiglie ed imprese. L'avanzo di bilancio elevato che l'amministrazione Pardini presenta per il quarto anno consecutivo racconta, dietro una narrazione propagandistica che si sostanzia in annunci di opere mirabolanti e non realizzabili, l'incapacità di spendere e gestire i soldi tolti dalle tasche dei contribuenti.
Difatti, il divario tra quelle che sono le narrazione di piani triennali faraonici ed una realtà in cui la Giunta Pardini si limita a fare ordinaria amministrazione è evidente: salvo un paio di rotonde, nemmeno un’opera destinata a cambiare volto alla città porterà la firma di Pardini alla fine del mandato.
Invece che tentare di incantare i cittadini con specchietti per le allodole che mai si tradurranno in niente di concreto, sarebbe forse opportuno investire l’avanzo per dare risposte importanti sul tema del diritto alla casa, con abbattimenti di IMU legati a contratti di locazione di lungo periodo e recupero di immobili sul mercato privato da destinare a nuova edilizia residenziale pubblica.
O forse sarebbe opportuno alleggerire il peso della fiscalità su cittadini ed imprese in questo momento storico.
La promessa della neutralizzazione dell' aumento della Tari si riferisce unicamente agli anni 2027 e 2028, dopo il terzo anno consecutivo di rialzo che grava su famiglie ed attività commerciali (avendo, questa amministrazione, introdotto anche la tassa sui passi carrabili ed aumentato il suolo pubblico).
Una proposta che mi sento di lanciare, dato l’avanzo disponibile, è anche quello del taglio dell’addizionale Irpef, ai massimi consentiti dalla legge. In questo modo, di fronte a soldi che la Giunta non riesce a spendere, si sceglierebbe la strada saggia di lasciarli nelle tasche dei contribuenti lucchesi.
La Giunta Pardini aumenta le tasse, taglia i servizi, non riesce a spendere in nuove opere. A cosa serve glorificare l'avanzo se le risorse non vengono poi destinate ai cittadini? Si dimostri il coraggio necessario per investire in piani shock che riescano a dare risposte o si lascino le risorse nelle tasche di cittadini ed imprese per fronteggiare il caro vita ed il caro energia.
Alfarano (Pd): "Con avanzo di bilancio piano shock per la casa e riduzione Irpef e Tari"
Scritto da Redazione
Politica
09 Maggio 2026
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