Anno XI 
Mercoledì 30 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
20 Marzo 2021

Visite: 242

"Non è bello dire "ve l'avevo detto", ma in questo caso è proprio così: sull'attivazione dei 150 posti letto Covid al Campo di Marte quello che si sta verificando è esattamente quello che avevo anticipato a novembre scorso. Un'opera rimasta tale solo su carta, nonostante sia stata sbandierata per mesi dal presidente Giani e dall'assessore Baccelli, costata oltre 2 milioni di euro e neanche perfettamente a norma: ma, soprattutto, un'opera inutile perché impossibilitata nei fatti ad essere attivata". A dirlo è il coordinatore regionale di Azione, Marco Remaschi.

"Manca il personale, infermieristico e medico, per poter gestire i 150 posti letto del Campo di Marte, tant'è che quei posti non sono mai entrati in funzione. C'è quindi da chiedersi chi ne risponderà degli oltre 2 milioni di euro spesi: risorse di tutti i cittadini toscani. Contemporaneamente, non è stato fatto niente per rendere i 50 posti letto già predisposti dall'ex governatore Enrico Rossi, a maggio 2020, operativi e disponibili per la bassa intensità di cura, che richiede meno personale. Non lo dico solo io, non più tardi di ieri è intervenuta sullo stesso argomento anche la consigliera comunale di Lucca, con delega alla sanità, Cristina Petretti, raffigurando un quadro che è esattamente quello che denuncio da mesi. La Regione Toscana ha investito tempo e soldi per realizzare un'opera che non è nei fatti e nella sostanza servita a nessuno, quando invece poteva concentrare gli sforzi per rendere operativi quei 50 posti già presenti, disponibili per le cure intermedie territoriali, così da sgravare il carico dall'ospedale San Luca e garantire a ogni cittadino in uscita dall'ospedale un'assistenza graduale e mirata, prima di dimetterlo e rimandarlo a casa. Quello che emerge in tutta la sua chiarezza, invece, è purtroppo l'ennesima mossa, del governatore Giani e di alcuni esponenti della sua giunta, fatta ad arte per avere un po' di pubblicità o di visibilità, senza realmente lavorare per potenziare i servizi sanitari del nostro territorio. Di letti senza personale, i cittadini di Lucca, della Piana e della Valle del Serchio non se ne fanno di niente: questo è evidente anche a un bambino. La vera e unica strada per dotare la nostra regione di ulteriori ed efficaci servizi è quella che mette la sanità territoriale e di comunità al centro di ogni scelta: non con slogan o annunci inutili, ma con i fatti".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Intervengono Anna Benedetto, Segretaria del Consiglio di Disciplina dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana,…

Evento culturale di rilievo sabato 3 ottobre, con inizio alle 17.30, al polo culturale Artèmisia di Tassignano dove…

Spazio disponibilie

Dopo la presentazione del programma delle conferenze, giovedì 1 ottobre ha inizio l’anno accademico 2026/2027 dell’UNIDEL (Università dell’età…

La Fondazione Giacomo Puccini partecipa al Lucca Film Festival 2026 con un appuntamento d'eccezione: venerdì 2 ottobre alle…

Spazio disponibilie

L'amministrazione provinciale comunica che in questi giorni ha ultimato la procedura amministrativa di proposta e ha trasmesso…

Riapre domani, 30 settembre, fino al 22 ottobre, il bando Libri gratis per l'anno scolastico 2026-2027,…

Pubblicato sul sito del Comune di Pietrasanta il bando per la nomina e designazione del nuovo presidente della Fondazione…

Tornano a riaprirsi i battenti delle attività formative condotte da Federico Barsanti, attore, regista, autore e pedagogo…

Spazio disponibilie

Riprende domani (mercoledì 30 settembre), alle ore 17 alla Biblioteca comunale "Sirio Giannini" a Palazzo Mediceo, "Nati per leggere"…

Torna il tradizionale Convegno pastorale diocesano: l'appuntamento è per venerdì 2 ottobre (ore 18:00 - 22:30) al…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie