Anno XI 
Giovedì 1 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
Politica
01 Gennaio 2021

Visite: 327

Ecco la risposta all’assessore Serena Mammini da parte del comitato per S. Concordio in relazione alle sue dichiarazioni sul caso Lucca che, a suo dire, farebbe scuola sul consumo di suolo e territorio: 

Le parole dell’assessore Mammini destano stupore per i fatti che vanno esattamente nella direzione opposta. Sarà vero che è stato posto un inevitabile freno all’edilizia privata, ma il consumo di suolo, non “abusivo”, ma autorizzato dal Comune stesso, e compiuto di sua iniziativa, non si è affatto fermato nella periferia di Lucca.

Il terreno che verrà pavimentato e cementificato S.Concordio con i “Quartieri Social”, pari a circa 4.000 metri quadri, rappresenta “consumo di suolo” a tutti gli effetti, e dovrà rientrare anche nel monitoraggio del consumo del suolo fatto dall’ISPRA.

E’ il suolo che verrà occupato dalla “galleria coperta”, una strada larga 4 metri coperta da una alta tettoia che dovrebbe collegare P.le Aldo Moro a via Savonarola, attraversando il parco della Montagnola e tagliando in due i campi da calcio del Lucca 7, dalla “area eventi” che dalla tettoia si dirama verso l’entrata della scuola media, dal parcheggio “ai Chiariti” a servizio di questa nuova strada, dalle cementificazioni che già sono state fatte al parchino Saharawi e dalle pavimentazioni previste nella residua zona verde dell’area Gesam. A questo va aggiunto il suolo che verrà consumato con la costruzione della “scuola nel parco” in via Nottolini, in una area utilizzata da decenni come parco e a 300 metri da una altra scuola di recente costruzione.

Se fosse vero che il Comune rispetta il principio posto dalla Legge Regionale 65/2014, che “nuovi impegni di suolo a fini insediativi o infrastrutturali sono consentiti esclusivamente qualora non sussistano alternative di riutilizzazione e riorganizzazione degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti”, ribadito anche dal Piano Strutturale, secondo il quale bisogna “individuare forme di trasformazione del territorio orientate al contenimento del consumo del suolo” e “attivare, per ogni nuova infrastruttura, processi di partecipazione cittadina per chiarire le finalità dell’opera e le possibili alternative”, allora dovrebbe immediatamente rinunciare alla costruzione della Scuola nel parco di via Nottolini, alla costruzione della Piazza coperta nell’area Gesam e alla costruzione della Galleria coperta nella Montagnola e parcheggio ai Chiariti.

Ci aspettiamo ancora che lo faccia.

 

 

.

 

.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Alfabeto Artigiano giunge alla XV^ edizione: a Palazzo Mediceo il racconto fluido tra grande artigianato, giovani talenti e cultura del territorio

Galleria Fidanda e Atelier Ricci presentano la mostra fotografia  Una pace disarmata, una pace disarmante,  personale di Laura Lezza.

Spazio disponibilie

Nei giorni scorsi l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, il presidente e il direttore di Lucca…

Un appuntamento per approfondire, capire, fare domande e provare a dare risposte: sabato 3 ottobre, alle 17,…

Spazio disponibilie

Il mitico cantautore di Borgo a Mozzano Andrea Brunini dopo i fasti del successo del tour in Giappone…

“I comitati contrari agli assi viari ripetono da decenni le loro teorie, a volte contraddittorie, cui ribattiamo: la…

“Il Partito Socialista si è sempre espresso in maniera negativa rispetto al progetto Coima e fondazione Cassa di…

Sabato 3 ottobre si terrà la marcia solidale “Alice run- Sorridi sempre alla vita’, organizzata dalla Fondazione Alice Benvenuti ETS…

Spazio disponibilie

Domani, giovedì 1 ottobre, nella Sala Formazione del Comune di Capannori, in piazza Aldo Moro, si terrà un…

Si svolgerà sabato 3 e domenica 4 ottobre la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, il più importante evento dedicato all’osservazione…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie