Si è tenuta lo scorso 3 marzo la presentazione ufficiale alla cittadinanza del Comitato "Sì Riforma" della provincia di Lucca.
Un momento per far conoscere il proprio impegno a favore della Riforma della Giustizia, in vista del prossimo referendum costituzionale. L'evento si è aperto con i saluti e l'introduzione del portavoce del comitato, l'avvocato Carmela Piemontese, che ha sottolineato l'importanza dell'appuntamento referendario per il riconoscimento dei principi del giusto processo ex art. 111 Cost., per l'evoluzione del sistema processuale italiano verso un modello contrassegnato da effettiva parità tra accusa e difesa e per il miglioramento della qualità stessa delle decisioni giudiziarie. Sono poi intervenuti altri nomi di spicco del panorama giuridico locale e nazionale, tra quelli aderenti al comitato: il Professor Francesco Paolo Luiso e l'Avvocato Graziano Maffei. È intervenuto anche il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Massa, Dott. Marco Mansi. I vari contributi hanno dato modo ai presenti di capire a fondo le ragioni del sì: sono state ripercorse le fondamentali tappe che hanno aperto la strada alla separazione delle carriere ed è stata sottolineata l'importanza di arrivare ad avere un processo, nel quale - come recita la Costituzione - chi giudica sia realmente terzo rispetto alle parti, con definitivo abbandono del modello introdotto nel 1941 e connotato da una sostanziale equiparazione tra Pubblico Ministero e Giudice. Apprezzati anche i riferimenti al problema del correntismo all'interno dell'organo di autogoverno della magistratura, il CSM, che, per il fatto di non premiare talora il merito e di svilire l'autonomia dei magistrati, ha reso necessario, da un lato, sdoppiare l'organo di autogoverno, sino ad oggi unitario, in un CSM per i Pubblici Ministeri e in un CSM per i Giudici e, dall'altro lato, istituire un'Alta Corte per gli illeciti disciplinari - comune a entrambi, magistrati requirenti e giudicanti - con predilezione in ambedue i casi per il metodo del sorteggio.
"Siamo contenti che molti cittadini abbiano partecipato a questo incontro - spiega il Referente, Avv. Piemontese - che è stata l'occasione per presentare la nostra attività, ma anche per approfondire il tema attraverso la voce degli autorevoli componenti del comitato presenti all'evento. Votare "sì" il 22 e 23 marzo - conclude l'Avv. Piemontese - può davvero cambiare in meglio il sistema giudiziario italiano: l'attività che stiamo conducendo, quindi, non è "contro" qualcuno o qualcosa, ma è "per" qualcuno o qualcosa, ossia per l'autonomia della magistratura, per una maggiore tutela dei diritti di tutti e per ricostruire un atteggiamento di fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni."
Coloro che fossero interessati a conoscere le attività del Comitato, le sue finalità e le ragioni del "sì" possono contattare direttamente il comitato "Sì Riforma - Lucca" all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o seguirne le attività sui profili social, Facebook e Instagram, di "Sì Riforma - Lucca".