Una storia che rivela le profonde carenze nelle cure odontoiatriche all’ospedale di Lucca: da questo partono i comitati sanità di Lucca e il coordinamento provinciale sanità pubblica. “È da metà novembre che faccio avanti e indietro dal San Luca al Campo di Marte. Dovrei togliermi cinque denti inferiori; ho diritto, a causa del mio stato di salute e del mio ISEE, a ricevere cure e protesi gratuite, ma mi danno solo spiegazioni burocratiche. Intanto, il mal di denti continua a martellarmi”, racconta infatti un anziano cittadino.
“Nonostante la salute orale sia parte integrante del benessere generale, l'80 per cento delle prestazioni finisce per essere erogato da strutture private. Le fasce più fragili sono spesso le meno in grado di accedere nei tempi e modi necessari, soprattutto a causa di una burocrazia che rende gravoso l'accesso- denunciano i comitati- Da non trascurare il fatto che l'assenza o il ritardo di cure odontoiatriche adeguate ha ricadute non solo sulle patologie orali, ma sull'intero quadro sistemico della salute: aumenta il rischio di altre patologie, come problemi cardiovascolari, polmonari, digestivi, e così via”.
“Il nostro vuole essere un invito a riflettere sulla possibilità di istituire un pronto soccorso odontoiatrico a livello locale e di estendere il livello di assistenza, includendo controlli periodici e igiene orale. Questo garantirebbe un accesso al diritto alla cura odontoiatrica di emergenza a tutti coloro che ne hanno bisogno”, concludono i comitati.



