Il presidente della commissione ambiente Marco Santi Guerrieri si impegni di più a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi. A Chiatri Puccini, ad esempio, c'è un problema di abbandono di rifiuti e mancato ritiro dei cassonetti, particolarmente fastidioso durante la stagione estiva. Il dovere di Santi Guerrieri è semmai pensare a queste cose, visto che la polizia municipale e la gestione dei rifiuti sono deleghe dei suoi colleghi di destra in giunta. Invece, di fronte a una pacata riflessione del sottoscritto sull'esempio positivo dell’Associazione "Amici di Chiatri" e "Sui passi di Puccini", Santi Guerrieri, che nemmeno era presente all'ultimo concerto pucciniano, sente il bisogno di battibeccare invece di cogliere suggerimenti per l'azione amministrativa.
Ricordo che le associazioni paesane hanno il principale scopo di collaborare per il bene della comunità senza distinguere tra parti politiche, e Chiatri non fa eccezione; infatti, quando governava il centrosinistra ha avuto rapporti costruttivi con il sindaco Alessandro Tambellini, che a sua volta ha sempre sostenuto i concerti pucciniani o si è attivato per i problemi di dissesto idro-geologico. È quindi normale che questo approccio continui anche con l’attuale giunta.
Infatti, senza il sottoscritto, che per anni ha segnalato le problematiche della località di Mutino (sempre all’interno di Chiatri), l'amministrazione Pardini neanche si sarebbe accorta della necessità di riparare la strada che stava cedendo. Problema che, una volta risolto, è stato sbandierato con un soddisfatto video social dall'amministrazione comunale. Noi dell’opposizione ne siamo stati contenti, perché di fronte a certi problemi non dovrebbero esistere divisioni partitiche. Santi Guerrieri quindi prenda esempio da questo approccio e la smetta di cercare scontri inutili.
Gabriele Olivati – capogruppo Lucca Futura



