Anno XI 
Martedì 2 Giugno 2026

Scritto da Redazione
Politica
26 Settembre 2025

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"E’ vero che la Toscana può ancora contare su un sistema sanitario di qualità, ma è indispensabile un cambio di passo per rafforzarlo e renderlo più equo. Servono maggiori investimenti per snellire le liste d’attesa e per incentivare la sanità pubblica"..

Lo dichiara il candidato al Consiglio regionale Tiziano Nicoletti, evidenziando come l’attuale differenza tra tempi di attesa nel pubblico e nel privato rappresenti una criticità che i cittadini non possono più sopportare: “non è possibile che, se si sceglie il pagamento privato, una visita si trovi nell’arco di una settimana, mentre per la stessa visita nel pubblico occorrano mesi” Nicoletti propone di destinare gli ospedali dismessi a cure di primo soccorso e a visite di routine, così da riportare servizi di prossimità nei territori e decongestionare le grandi strutture.

Particolare attenzione è rivolta anche al personale sanitario: “È necessario garantire maggiore supporto a medici e infermieri dei pronto soccorso, nonché ampliare i posti in medicina generale. Al tempo stesso, occorre prevedere strutture convenzionate per i pazienti che non hanno più bisogno di cure ospedaliere ma non possono ancora rientrare al domicilio. Questo consentirebbe di liberare risorse negli ospedali, assicurando continuità e dignità alle cure".

Un altro punto qualificante del programma di Nicoletti è la reintroduzione della Società della Salute in Versilia, come strumento di coordinamento tra Comuni, Asl e terzo settore: “Solo con un modello integrato di gestione sanitaria e sociale si può garantire un’assistenza capillare e vicina ai cittadini, evitando frammentazioni e rafforzando la rete dei servizi territoriali".

Nicoletti sottolinea anche la necessità di una scelta politica chiara: “La destra in Toscana non è credibile quando parla di sanità. Il governo nazionale di centrodestra ha scelto la strada dei tagli, riducendo risorse fondamentali alla sanità pubblica e spingendo di fatto verso la privatizzazione dei servizi. È un modello che mina l’universalità del sistema e che non possiamo accettare.” Infine, un richiamo anche alla coalizione di governo regionale: “Su questo tema serve un impegno forte, coraggioso e progressista per riportare la sanità pubblica al centro delle politiche regionali, senza compromessi. Solo così potremo davvero tutelare il diritto alla salute dei cittadini toscani.”

Nicoletti conclude: “La sanità pubblica sarà il cuore del programma di AVS e del mio impegno in Consiglio regionale. È il pilastro del nostro patto sociale e deve essere rafforzata per garantire a tutti i cittadini un accesso tempestivo e universale alle cure”.

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