“Dopo le contestazioni da parte di un gruppo di studenti dell'Agorà, per non dire collettivi di estrema sinistra, riteniamo doveroso intervenire per ristabilire il senso profondo della scelta compiuta dall'amministrazione comunale”: inizia così la nota stampa di Gioventù Nazionale Lucca.
“Il Giorno del ricordo è una ricorrenza fondamentale per la nostra repubblica: oggi, dopo anni di silenzio e indifferenza, riceve il riconoscimento che merita- prosegue il gruppo- La scelta di svolgere il consiglio comunale all'Agorà è stata doverosa: dopo quanto avvenuto lo scorso anno, con atti di vandalismo contro la mostra dedicata a Norma Cossetto, era necessario ribadire che la memoria non può essere intimidita o cancellata”.
“Ci preoccupano episodi come la comparsa, nei bagni dell'Agorà, della scritta ‘- fascisti + foibe’. L’Agorà è uno spazio pubblico: non appartiene a un singolo gruppo politico o a una sola visione culturale, come dovrebbe essere ogni scuola e ogni luogo di formazione in una democrazia matura”, è la conclusione.



