La notizia è tutt'altro che inventata, anzi, ha avuto la conferma della sua veridicità. Il 7 ottobre, proprio il giorno in cui Israele e il popolo ebraico celebrano il massacro di Hamas che aveva provocato oltre 1200 morti, una formazione radicale e di strema sinistra Potere al Popolo che, a Lucca, una delle poche città intelligenti della Toscana, non ha spazio se non per qualche nostalgico comunista, aveva avanzato al questore Edgardo Giobbi, romano, figlio a sua volta di un questore, la richiesta di poter avere un presidio fisso in piazza San Michele. Per cosa, non si a, ma non ci vuole la laurea per immaginarlo. A nostro avviso una sorta di provocazione schierandosi dalla parte dei tagliagole di Hamas. Ebbene, il questore non ci ha pensato su non solo due, ma nemmeno una volta e la risposta, immediata, è stata negativa. Come del resto aveva promesso in altre circostanze, la sinistra (e la destra) non sfileranno mai, finché lui sarà responsabile all'ordine pubblico a Lucca, in via Fillungo perché non ha alcun senso. E' come se a Roma i manifestanti chiedessero di sfilare per via Condotti o per Via Frattina. Una stronzata a prescindere.
Lucca dovrebbe essere orgogliosa di avere un questore con gli attributi, ma anche dotato di buonsenso. E state certi che non è di alcun partito, non simpatizza né per la sinistra né per la destra, ma fa solo il proprio dovere di funzionario e rappresentante dello Stato. Fra venti giorni ci saranno i Comics e sarà un ulteriore banco di prova per la sicurezza della città.
Quanto a Potere al Popolo o PaP che dir si voglia, che emigrino pure a Pisa o anche a Livorno o persino a Firenze. A Lucca non c'è posto.



