“La democrazia partecipativa non può essere archiviata con semplici passaggi burocratici né surrogata da incontri informali o iniziative di facciata”, denuncia il Comitato per l’Istituzione degli OTP a seguito del riscontro fornito dal Sindaco di Lucca Mario Pardini in merito alla petizione presentata dalla cittadinanza. Infatti, nonostante lo Statuto ed il Regolamento vigente approvato nel 2012 prevedano espressamente gli OTP come strumenti strutturati per restituire centralità alle frazioni ed ai quartieri, la linea dell'Amministrazione del Comune di Lucca continua a essere quella di un rinvio sistematico, delegando ogni decisione concreta al prossimo mandato amministrativo. Una scelta che rischia di svuotare di significato le prerogative democratiche dei cittadini e della vita pubblica locale. Viene così evidenziato come le iniziative di sola informazione o ascolto passivo non possano costituire un equivalente dei veri processi partecipativi e consultivi previsti dall'ordinamento comunale. Eventuali criticità di tipo gestionale o regolamentare addotte dalla Giunta dovrebbero infatti tradursi in tempestive proposte di modifica e adeguamento, piuttosto che nell'accantonamento di un istituto garantito dalla Carta Fondamentale della città.
Pertanto, il Comitato dell’Istituzione degli OTP rivolge una sollecitazione diretta e determinata a tutti i Consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di minoranza, affinché il tema della partecipazione territoriale sia affrontato come patrimonio comune e non come sterile contrapposizione di parte. La delegazione richiede l'immediata convocazione della Commissione consiliare competente e l'avvio di un dibattito formale e trasparente in Consiglio Comunale, sede nella quale ciascun rappresentante eletto sarà chiamato ad assumere una posizione chiara sul futuro degli strumenti di partecipazione dei cittadini.


