Anno XI 
Sabato 25 Aprile 2026

Scritto da Redazione
Politica
30 Maggio 2022

Visite: 1042

In una sala gremita da oltre duecento persone, presso il ristorante La Corte di Santa Maria a Colle, il presidente emerito del Senato Marcello Pera, uno dei massimi intellettuali italiani, ha voluto dare il suo importante contributo per lanciare la volata finale a Mario Pardini e salutare definitivamente 'la sinistra arrogante e arroccata nel palazzo di Raspini'.

Tanti volti nuovi e qualche vecchia conoscenza del mondo politico moderato lucchese, per una serata apertasi con un lungo applauso a scandire l’abbraccio tra Pardini e Pera. Il presidente, visibilmente emozionato e in grande forma, ha suonato la carica ai lucchesi, auspicando uno “scatto d’orgoglio” e soffermandosi poi sulle qualità del candidato (a differenza dello sfidante): “Gentile, educato, di buone maniere, ma soprattutto una figura della Lucca normale, civile, nonché espressione di quei tanti giovani ambiziosi e lungimiranti che finalmente avrebbero voglia di rimboccarsi le maniche e riprendere in mano il proprio destino, dopo tantissimi anni d’inerzia che la città sta subendo”. È proprio con i giovani che Pardini ha aperto il suo intervento, parlando di sport “totalmente abbandonato dall’amministrazione”, luoghi di aggregazione “lasciati al degrado”, metaverso, concerti e lavoro. Quindi la speranza condivisa che Lucca possa avere, con la coalizione di centrodestra, un’amministrazione che abbia una visione lungimirante per il futuro e che la proietti in ambito internazionale con le sue ricchezze storiche e culturali da valorizzare.

L’appello finale è stato infine un duro attacco all’avversario, che dopo dieci anni di assessorato si è svegliato in campagna elettorale per scoprire che Lucca è fatta anche di frazioni e periferie. Senza dimenticare la gestione di Sistema Ambiente – alla ribalta della tv nazionale, che ha messo a rischio l’ambiente e la sicurezza dei lavoratori – ma di cui Raspini continua a non rispondere.

Insomma, dal decoro urbano al sociale, passando per le scuole e la sicurezza, “un fallimento dietro l’altro che ha fatto scivolare Lucca in basso nelle graduatorie delle città italiane più apprezzate”. Un percorso chiaro quello di Pardini, che punta con pragmatismo ed esperienza a fare di Lucca una città ideale, all’altezza del proprio nome e del proprio, immenso, valore.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sarà la discussione sul Rendiconto di gestione 2025, ad aprire la prossima seduta del consiglio comunale di…

Nei giorni scorsi ha preso il via il cantiere della nuova rotatoria di viale Europa – via Teresa…

Spazio disponibilie

Unire la cura del territorio alla libera espressione creativa. È questo l’obiettivo dell’evento “Domenica sul Fiume – Escursione…

Isabella Caposieno, Orecchiella Garfagnana, si è classificata al secondo posto assoluto ai campionati ialiani di maratona che si…

Spazio disponibilie

Fratelli d'Italia Capannori esprime profondo cordoglio per la morte di Giulio Del Fiorentino. Un vero professionista ed un…

"Numerevolmente: piccole storie di grandi numeri". E' questo il titolo del nuovo appuntamento promosso dall'Università 50 &…

Sarà presentato "Radio Victory", un gioco di ruolo per rivivere l'esperienza di partigiani e partigiane durante la…

Rock psichedelico, hard blues e garage. Da questo intreccio di stili nasce il progetto Moonin Down, che sarà…

Spazio disponibilie

La scomparsa di Giulio Del Fiorentino , direttore di Noi Tv, giornalista, ma sopratutto una persona dal…

Apprendo con grande dispiacere della prematura scomparsa di Giulio del Fiorentino, Direttore di Noi Tv. Un giornalista preparato…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie