Con il rientro sui banchi per il nuovo anno scolastico, la situazione all'Istituto Tecnico Economico "F. Carrara" di Lucca non ha visto alcun miglioramento. Al contrario, le criticità segnalate dai numerosi studenti sono andate ulteriormente peggiorando.
A denunciarlo è Gioventù Nazionale Lucca, che già lo scorso maggio aveva acceso i riflettori sui gravi ritardi nei lavori del nuovo padiglione e sui disagi strutturali che condizionano la vita quotidiana degli studenti.
A distanza di mesi dalla nostra segnalazione — lo dichiarano i rappresentanti di Gioventù Nazionale — le condizioni dell'istituto sono rimaste del tutto immutate. Il nuovo padiglione continua a essere bloccato e tantomeno restituito agli studenti. Questo comporta una convivenza insostenibile: oltre 400 alunni, con un numero di iscritti persino aumentato quest'anno, devono condividere soltanto quattro servizi igienici complessivi, due maschili e due femminili.
Particolarmente dura la nota sulla palestra, consegnata solo pochi mesi fa:
La palestra rinnovata, inaugurata a gennaio in pompa magna dall'Amministrazione Provinciale a guida Partito Democratico, mostra già evidenti segni di cedimento e incuria. Le foto scattate all'interno parlano chiaro: soffitti crollati, visibili infiltrazioni d'acqua lungo le pareti e l'ascensore costantemente fuori servizio, con gravi disagi per alcuni studenti. Come se non bastasse, la maggior parte degli spazi verdi esterni restano chiusi e trasformati in un cantiere permanente. Ci chiediamo se per la Provincia di Lucca, ente competente in materia, questo si possa definire 'garantire il diritto allo studio'.
Studiare in ambienti sicuri, decorosi ed efficienti è un diritto fondamentale, non una concessione — conclude il movimento giovanile di Fratelli d'Italia. — Noi continueremo a vigilare, a stare al fianco degli studenti e a denunciare ogni disservizio.
Invitiamo ragazzi, docenti e personale a segnalarci ulteriori criticità contattando la seguente e-mail:


