Anno XI 
Domenica 31 Maggio 2026

Scritto da Luciano Luciani
Politica
26 Marzo 2026

Visite: 741

Oggi funziona così… Ti rechi negli uffici dell’amministrazione provinciale per proporre un’iniziativa -  l’ennesima, e, va senza dire, a costo zero - attinente alla ragione culturale del Museo del Risorgimento e vieni a sapere che a partire da “un giorno di maggio che dirvi non so” il museo non ci sarà più!

Chi ha preso tale incomprensibile decisione? Non si sa. Perché? Boh! Dove sarà ricollocato il MUR? Top secret. Chi lo gestirà? A chi rivolgersi per saperne di più? Sono questioni riservatissime, manco fossero i segreti di Fatima… Un balbettante comunicato stampa di Palazzo Ducale conferma l’intenzione di sbaraccare tutto con la motivazione di fornire al museo una sistemazione più dignitosa. Ma l’attuale è dignitosissima, pensata, a suo tempo, proprio per gli spazi attuali secondo un percorso espositivo sensato, e, proprio per questo delicato e irripetibile. Qualsiasi altra sede non potrebbe che risultare inadeguata e precaria.

Certo, l’attuale luogo fisico andrebbe più e meglio difeso dall’usura degli anni: sarebbero da ripristinare gli strumenti audiovisivi che costituivano la novità di questa proposta culturale; ne andrebbe pubblicizzata l’esistenza e la qualità dei contenuti; si dovrebbe dotare il MUR di una struttura amministrativa con regole, funzioni e responsabilità precise… Molto si poteva fare dall’inaugurazione del museo (17 marzo 2013) a oggi… E non è stato fatto: per insipienza, trascuratezza, insensibilità ai temi delle memorie importanti.

Il ministro Delrio (do you remember?), chiamato in causa magari c’entra pure, ma il problema è un altro e attiene alla testa e al cuore… Perché nelle cose, soprattutto quelle della cultura, della politica, dell’amministrazione civica, bisogna metterci l’una e l’altro… Invece, nella “città del garbo”, senza nessuna trasparenza, alla chetichella, escludendo proprio chi – dipendenti provinciali e volontari - nel MUR ha creduto e si è disinteressatamente impegnato per anni nelle sue attività (visite guidate, presentazione di libri, mostre, drammatizzazioni…), brutalmente, qualcuno ha pensato bene di annichilire questa bella esperienza di cultura e memoria… Si parva licet... si potrebbe ben dire che l’inquilino della Casa Bianca, sì, per l’appunto  quello coi capelli arancioni, proprio a Lucca sta facendo scuola.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Ancora grandi risultati dai campionati italiani Master di Prove Multiple e Staffette di Misano Adriatico, dove il G.S.

In questo tempo in cui per "sapere" basta chiedere a Google e ad Alexa e ci…

Spazio disponibilie

Un appuntamento che a Borgo a Mozzano si ripete e sta divenendo una bella tradizione, quella del Concerto…

Spazio disponibilie

“Apprendiamo dalla stampa la nomina di Annamaria Frigo nel CdA di Farmacie Comunali, una nomina che ha il…

A partire da venerdì 5 giugno, con orario 14:30–17:30 e con cadenza bimensile, il Dott. Fausto Trivella…

UICI Lucca: arte, inclusione e prevenzione. Alla Casermetta Santa Croce la mostra "Intrecciare la Luce" e la…

"Nessuna indicazione di voto per la mia coalizione". Marialina Marcucci non ha concluso nessun accordo con Federica Maineri:…

Spazio disponibilie

Un appuntamento che a Borgo a Mozzano si ripete e sta divenendo una bella tradizione, quella del Concerto…

Venerdì 29 maggio, alle ore 16, lo scrittore Teo Benedetti parteciperà all'ultimo evento del ciclo "Pomeriggi in biblioteca", iniziativa che si…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie