Anno XI 
Venerdì 11 Settembre 2026

Scritto da Giancarlo Affatato
Politica
04 Dicembre 2024

Visite: 453

Secondo gli psicologi circa un terzo dei giovani oggi non ha amici in carne ed ossa; non ha nessuno, cioè, con cui parlare sul piano fisico. Un'altra porzione invece, circa il 20 per cento, dichiara di non esserne più capace, avendo scelto di vivere interagendo solo attraverso il mondo digitale e la rete dei social.

Tali notizie lasciano esterrefatti e pongono interrogativi esistenziali di non poco conto. Il futuro dell'umanità, infatti, si prospetta drammaticamente asettico e sempre più isolato, con la scomparsa del vecchio umanesimo fatto di persone vere, per lasciare spazio a rapporti analogici e spersonalizzati. Nel mito della caverna di Platone gli uomini erano rappresentati come legati dalle catene dell'ignoranza, con la faccia rivolta verso un muro sul quale osservavano solo le ombre della vita reale riflesse dall'esterno. Probabilmente, in un domani non troppo distante, altri uomini certamente più avveduti sui fatti del mondo rispetto a quelli narrati dal celebre filosofo greco, finiranno legati a quella parete non più dall'ignoranza ma dalla loro stessa volontà di non voler ricorrere a rapporti fisiologici ed interpersonali. I fatti del mondo saranno allora rappresentati certo con notizie ed immagini ultra definite e magari rese magnifiche dall'intelligenza artificiale, ma pur sempre utilizzate e valutate da forme sostitutive dell’uomo, specie personalizzate di Avatar che interagiranno tra di loro attraverso i mezzi di collegamento telematico. Insomma: prenderà il sopravvento una servitù volontaria priva di gioia ed emozioni, scelta per l'atarassia e l'anaffettività che si saranno impadronite degli esseri umani. Quel mondo asettico sarà deprivato delle virtù e dei difetti umani. Non ci sarà più diritto al più prezioso dei corollari della libertà: quello all'errore. I filosofi liberali affermano che si è liberi solo se si è fallibili. La libertà a commettere sbagli può essere praticata  in società tolleranti, libere e democratiche. Un contesto in cui agli individui vengono garantiti vari diritti civili indisponibili al potere costituito. Un mondo tecnologicamente perfetto è, un fondo, un'immensa gabbia entro la quale ciascuno individuo dovrà puntare - senza poter deflettere - solo alla perfezione, disumanizzando se stesso pur di poterla ottenere. Ma a prescindere da tali considerazioni quello che atterrisce coloro che hanno vissuto in un mondo fatto di interazioni con i i propri simili è l'apatia, la rassegnazione, di quella parte di giovani intervistata che ha dichiarato di non essere più capace di avere alcuna forma di fisiologica interazione interpersonale. C'è da chiedersi allora: ma questa nuova massa di "idioti" - nel senso etimologico proprio del termine, vale a dire di "persone isolate" - da quale fenomenologia sociale scaturisce? Come e perché giovani che hanno goduto del massimo delle libertà personali, di condizioni sociali largamente migliori delle generazioni precedenti, di strumenti e sussidi comunicativi innovativi, si arrendono ad un destino fatto di inedia e di solitudine disumanizzante? Cosa non ha funzionato nelle società opulente o quantomeno dei benestanti, ossia di persone ormai lontane dai bisogni materiali di base, che pure hanno afflitto i loro nonni? Nessuno può negare che la gioventù del Terzo Millennio abbia goduto di condizioni di vita migliori, aiutata da genitori che non hanno preteso di mandare i propri pargoli a lavorare,  né di non farli studiare. Anzi, i papà e le mamme che hanno dato vita alla cosiddetta "generazione Z" hanno agevolato i loro figli nella scelta della strada da percorrere, assecondandoli in campo sentimentale e nell'individuazione dei gusti sessuali, senza negare loro alcuna opportunità o desideri, riuscendo finanche a divenire complici dei loro errori. Sia come sia, le tematiche giovanili - dalla noia alla incomunicabilità, dalla violenza alla contestazione dell'esistente - non rappresentano eventi sociali nuovi, dal momento che ne sono interessati intellettuali, filosofi, poeti, politici e sociologi di ogni precedente generazione. Quel che sorprende semmai è che, una volta migliorato il novero delle libertà e dell'autodeterminazione, la varietà degli stili di viti, la scala dei valori etici, nel verso di una maggiore ampiezza di opportunità, la situazione è peggiorata!! Sono stati sbagliati i rimedi, i metodi, le facoltà esistenziali concesse, o sono stati proprio questi molteplici fattori ad aver determinato il peggio? Non vorrei buscarmi l'accusa di essere un reazionario, un anacronistico lodatore dei tempi andati, ma la questione si pone. Eccome se si pone!! Le vecchie e care regole di un tempo, forse non erano tutte da buttare, perché non è detto che quel che ci appare moderno sia anche un beneficio o che l'idolatria del progresso (e del cambiamento) dia sempre migliori esiti della cara e vecchia conservazione!!

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Un viaggio nella poesia italiana contemporanea, aperto anche a chi non è un lettore abituale di versi. Si…

Cambio alla conduzione del Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, in programma sabato 19 settembre alle…

Spazio disponibilie

Dopo il buon riscontro del primo fine settimana, l'esposizione immersiva nel cuore di Piazzale Verdi entra nel vivo della programmazione feriale. Cresce l'attesa per il raduno di domenica 13 settembre

Si è rinnovata la tradizione della consegna dello stemma del Comune in segno di devozione alla Madonna di Montenero. L'assessore…

Spazio disponibilie

Con la fine dell'estate è tempo di riapertura della piscina comunale che, sino al 30 settembre, adotterà un orario…

Il sindaco di Viareggio Sara Grilli, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera città di Viareggio, esprime il…

"Ambiente e salute. Scelte consapevoli per un ambiente sano" è il tema di un corso, articolato in quattro incontri,…

Il Museo G.B. Giordano della Fondazione Mario Tobino, inaugurato nel dicembre scorso alla presenza delle…

Spazio disponibilie

Venerdì 12 settembre 2026, dalle 16:00 alle 19:00, la scuola Junkan Dojo apre le porte a tutti per un pomeriggio dedicato alla…

È lucchese il romanzo più venduto su Amazon per la Storia giapponese.  Al primo posto Bestseller  è Kaijin-l'ombra…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie