Gli inglesi sono antipatici per quel loro fare affettato che li distingue dalla boria dei francesi per il solo fatto che sono più composti e sanno nascondere il loro complesso di superiorità, però, c'è un però: il loro pragmatismo per cui... Machiavelli scansati! deve essere sorvegliato da vicino.
Ho appena sentito la notizia secondo la quale i,vertici della difesa britannica avrebbero deciso di aprire il reclutamento nella SAS (il famoso Special Air Service) anche ai civili; una notizia che oltre ad essere passata sotto tono sembra non interessare nessuno; passi che non interessi a chi non é addetto ai lavori ma mi preoccupa se non interessa a chi invece ai lavori é addetto e, se tanto mi da tanto (intendendo per addetti ai lavori i militari e gli analisti di cose militari) mi sa che la cosa sia passata in cavalleria anche in quel consesso... sicuramente mi sbaglio ma il dubbio mi é sorto.
Pur non essendo più io un addetto ai lavori perché sono in pensione da ben 14 anni, quel che mi é rimasto della mia pregressa esperienza militare (anche con il SAS) e intelligence, mi si é accesa una lampadina e mi sono chiesto come mai una iniziativa così fuori dalla regola? Il SAS é un reparto speciale di eccellenza riconosciuto internazionalmente e ritenuto tra i più efficaci... perché questo reclutamento di civili in seno a una Forza Speciale che più efficaci al mondo ne esistono poche (non tanto per la preparazione, lee nostre Forze Speciali sono a quei livelli e, per certi aspetti le superano anche, ma per la pervicacia con la quale la politica estera britannica li impiega proteggendoli da ogni iniziativa di politica interna, ossia: quando agiscono, agiscono senza che nessun organo dello stato rompa loro le scatole)
Pertanto, se tanto mi da tanto, mi si passi il bisticcio, sono autorizzato ad immaginare che i britannici o albionici che dir si voglia, prevedono a breve/medio termine un massiccio impiego di gente preparata a condurre delle UMO, ossia delle Unconventional Military Operations.
Il tempo delle guerre con carri armati, e schieramenti di fanteria meccanizzata, a mio avviso, non é finito ma é sospeso perché l'attualità ce lo dice quasi quotidianamente che é il tempo dei droni e dei missili e di gente che sia specializzata in « azioni dirette » di combat o strike, ossia attacchi contro obiettivi strategici, lasciando nulle, o poche tracce del paesaggio.
Forse ci apprestiamo ad entrare in un periodo di sordo confronto armato, ritengo con il fronte orientale, ed é forse il timore di una spiralizzazione nucleare che induce quei guerrafondai che hanno innescato questo clima di guerra, non ancora guerreggiata, esito di una incomprensibile volontà di schiacciare la Russia a oriente, a non muovere carri, artiglierie e reparti di fanteria... bontà loro.