Anno XI 
Giovedì 1 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
Politica
07 Gennaio 2021

Visite: 311

“Netta contrarietà alla decisione della giunta di spendere 1000 euro per attività di promozione LGBT”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali di Fratelli D’Italia Marco Martinelli e Simona Testaferrata, che da sempre si battono per temi sensibili rivolti al rafforzamento dei diritti della famiglia naturale e che già erano intervenuti duramente nell’agosto 2019, manifestando esplicito disappunto a seguito dell'approvazione della giunta Tambellini della deliberazione n. 173 avente ad oggetto l'adesione alla carta d'intenti Rete Ready, rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti-discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

"Oggi - aggiungono i consiglieri di Fratelli D’Italia- con l’approvazione della delibera 174 la giunta Tambellini compie un altro passo che va nella direzione opposta alla tradizione della nostra città di Lucca. Martinelli e Testaferrata vanno giù duri, commentando il documento, con cui la giunta di Lucca ha deliberato un accordo con l’università di Pisa finalizzato ad Attività rivolte alla promozione e al riconoscimento dei diritti delle persone LGBT".

"Vengono proposti - attaccano i consiglieri di FDI- modelli di indottrinamento nelle scuole volti anche a normalizzare pratiche vietate dalla legge italiana, come l'utero in affitto e le adozioni gay. Per educare al rispetto delle diversità - spiegano Martinelli e Testaferrata - basta che ci si attenga a quanto scritto nell’articolo 3 della Costituzione, che sancisce la pari dignità sociale di ogni cittadino a prescindere dall'etnia, dal sesso e dal credo religioso".

"Poi - proseguono gli esponenti di Fratelli d’Italia - in una situazione economica drammatica come quella che stiamo vivendo è offensivo spendere anche 1000 euro per iniziative dal sapore prettamente  ideologico promosse dalla Rete ready, che vanno nella direzione di esautorare il ruolo educativo delle famiglie, promuovendo una visione dell'identità completamente svincolata dal sesso biologico di nascita".

"Purtroppo - concludono Martinelli e Testaferrata - avevamo ragione quando già lo scorso anno avevamo denunciato che l’adesione alla rete ready avrebbe comportato oltretutto anche un costo per i cittadini di Lucca. L’assessore Vietina chieda scusa, visto che in quella occasione ebbe a dichiarare che il comune di Lucca non avrebbe speso un euro per l’adesione alla rete Ready".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il mitico cantautore di Borgo a Mozzano Andrea Brunini dopo i fasti del successo del tour in Giappone…

“I comitati contrari agli assi viari ripetono da decenni le loro teorie, a volte contraddittorie, cui ribattiamo: la…

Spazio disponibilie

“Il Partito Socialista si è sempre espresso in maniera negativa rispetto al progetto Coima e fondazione Cassa di…

Sabato 3 ottobre si terrà la marcia solidale “Alice run- Sorridi sempre alla vita’, organizzata dalla Fondazione Alice Benvenuti ETS…

Spazio disponibilie

Domani, giovedì 1 ottobre, nella Sala Formazione del Comune di Capannori, in piazza Aldo Moro, si terrà un…

Si svolgerà sabato 3 e domenica 4 ottobre la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, il più importante evento dedicato all’osservazione…

L'Ufficio Anagrafe del Comune ricorda che per effettuare viaggi all'estero è indispensabile essere in possesso della CIE, la carta…

Spazio disponibilie

Sapere cosa fare nei primi, decisivi istanti di un’emergenza può fare la differenza tra una tragedia e un…

Aperto fino alle 12 di martedì 13 ottobre il bando per la nomina e designazione di un nuovo membro…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie