Con l’occasione dell’inizio del nuovo anno, e guardando già alle elezioni amministrative del 2027 che cominciano ormai a incombere, i gruppi di centrosinistra in consiglio comunale a Lucca hanno incontrato insieme la stampa per presentare la propria visione per la città e i punti programmatici su cui intendono insistere nell’anno a venire.
“Ci troviamo simbolicamente nella sala antistante il consiglio comunale: come già denunciato, riteniamo che la nostra attività consiliare sia stata negli anni esautorata dalla condotta della giunta, tra ritardi nelle risposte delle interrogazioni, negli accessi agli atti e nella calendarizzazione delle proposte presentate sotto forma di mozione- ha esordito Enzo Alfarano, capogruppo del PD- Tra le nostre priorità c’è il diritto alla casa. Le ultime rilevazioni statistiche ci dicono che Lucca ha tra i canoni di locazione più alti in Italia, che oltre cinquemila gruppi familiari sono in crisi e oltre 30mila avrebbero in base all’Isee diritto all’alloggio popolare, e che gli sfratti sono in aumento. A questa situazione drammatica l’amministrazione non dà risposte sufficienti: bisogna investire sull’edilizia residenziale pubblica per la messa a disposizione di nuovi alloggi popolari, nonché su misure di housing sociale, esplorando nuove strategie di partnership pubblico-privato per mettere a disposizione della popolazione che ha difficoltà ad accedere al mercato privato alloggi a canone sostenibile, e magari con garanzie pubbliche”.
Altro tema centrale per le minoranze consiliari quello della mobilità, nell’ottica sempre dell’attenzione per la qualità della vita dei cittadini, tanto del centro storico quanto delle periferie: “Spostarsi in città è un’attività quotidiana, che se difficoltosa rende la vita più faticosa, soprattutto in una città come la nostra che presenta una quantità di traffico sproporzionata rispetto alle sue piccole dimensioni- ha dichiarato il capogruppo di Lucca Futura Gabriele Olivati- In tre anni e mezzo non abbiamo avuto più notizie chiare su tempi, fondi e modalità di esecuzione del terminal bus, che avrebbe tolto i pullman da piazzale Verdi, avrebbe costituito un polo d’interscambio tra gomma e rotaia e avrebbe potuto rilanciare una zona degradata. Oltre a questo tema da riprendere, è problematica la situazione di San Pietro a Vico, dove la cittadinanza è molto scontenta per il piccolo parcheggio scambiatore lasciato nel degrado. È evidente il disinteresse dell’amministrazione”.
“Il sindaco nel suo proclama di fine anno ha chiesto un’opposizione più propositiva: noi crediamo di essere stati abbastanza propositivi, considerato che abbiamo ancora 35 mozioni ferme e 20 interrogazioni senza risposta. Ma lo diventeremo ancor di più, e per la mobilità avanziamo questa proposta: che si porti a termine il piano urbano di mobilità sostenibile approvato in consiglio comunale- ha aggiunto Daniele Bianucci, capogruppo di Sinistra Civica Ecologista- Il piano prevede che l’attuale rete ferroviaria diventi una metropolitana di superficie in grado di spostare 16mila persone al giorno, recuperando le stazioni già presenti a San Pietro a Vico e Nozzano e costruendone di nuove a San Donato e San Vito. Proponiamo anche che siano ampliate le navette LAM in tutte e quattro le direzioni della città. Se il sindaco è effettivamente disponibile a fare con noi dei pezzi di strada per il bene del territorio, noi siamo disposti ad andare da tutti gli interlocutori istituzionali a chiedere finanziamenti, anche insieme a lui”.
Al centro della visione del centrosinistra per la città sembra esserci, insomma, la volontà di raggiungere un sottile e agognato equilibrio tra la vocazione turistica di Lucca e la qualità della vita di chi questa città la vive tutto l’anno: “Non basta pensare che gli eventi, le feste e le lucine siano le cose più importanti. Non che vogliamo demonizzare i grandi eventi, che fanno di Lucca una città importante; ma bisogna riuscire anche ad avere una progettualità, una visione del futuro della città, e fare delle scelte strategiche- ha osservato il capogruppo di Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare Marco Barsella- Il turismo deve essere bilanciato con interventi forti, che portino a una residenzialità stabile, perché Lucca diventi una città attrattiva dove i giovani possono sperare di trovare affitti a prezzi non stratosferici”.
“La mobilità è una di quelle questioni importanti che non dobbiamo dimenticare, sia dal punto di vista del cambiamento climatico che della vivibilità quotidiana, nelle frazioni e nel centro storico. Qui, la gestione non adeguata dei flussi turistici e gli interessi legati a questo comportano una situazione cittadina anomala e sproporzionata: la città diventa un punto di accoglienza precipitoso nei finesettimana, e per il resto della settimana c’è poca vivibilità- ha commentato anche Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi- Abbiamo più volte chiesto un’attenzione alla questione del turismo capace di contemperare il necessario sostegno per una delle attività più importanti per la nostra città con l’attenzione agli aspetti che possono diventare delle problematiche. Uno di questo è quello abitativo, con la situazione degli affitti brevi: adesso, con la legge regionale pienamente riconosciuta che permette di intervenire, non ci sono più scuse. Noi vorremmo passare dal gioco dei buoni propositi a un impegno attivo, efficace. Sono necessarie misure in cui l’amministrazione si prenda la sua responsabilità, non lasciando le persone al libero gioco di mercato sempre più rigido, asfittico e praticamente immobile”.
“Siamo arrivati a fine 2025 con il bilancio di previsione, lo strumento su cui costruire il futuro progetto di governo, non approvato: l’assessore sostiene che sia cosa di pochi giorni, ma i temi e i modi di approvarlo c’erano tutti, e questo ci mostra un’amministrazione che non ha la certezza di poter ragionare in termini programmatici concreti- è intervenuto anche Rossano Lenci, segretario provinciale del Partito Socialista Italiano- C’è poi la questione del rapporto con la periferia: in quattro anni di mandato abbiamo assistito a uno schiacciamento progressivo delle attività di governo sul centro storico. Ancora, riguardo alla sicurezza, uno dei baricentri su cui è stato costruito l’impianto di governo della destra lucchese, la cronaca ci dimostra che siamo molto indietro: la sicurezza non è solo un problema di ordine coercitivo, ma riguarda complessivamente i governi del territorio, e come si costruiscono i contesti sociali e culturali. L’anno prossimo ci saranno le elezioni: riteniamo che la coalizione di centrosinistra abbia tutti gli strumenti per affrontare la prossima sfida elettorale e vincerla”.
Mobilità e diritto alla casa tra le priorità del centrosinistra: “Pronti ad affrontare la prossima sfida elettorale”
Scritto da irene decorte
Politica
10 Gennaio 2026
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