“Apprendiamo che a breve partiranno nuovi tagli di alberi in città: qualsiasi piano serio di gestione del verde urbano prevede la sospensione dei tagli e delle potature da inizio marzo fino alla tarda estate, per evitare il disturbo alla fauna durante il periodo di nidificazione. C’è anche un problema giuridico molto serio, poiché la distruzione dei nidi è un reato penale”: così esordiscono Arianna Chines e Luca Fidia Pardini (Europa Verde).
“Lucca, fino a pochi anni fa, aveva avviato un percorso per dotarsi di un vero piano del verde, semplicemente abbandonato; inoltre, in golena del fiume sono state introdotte specie esotiche, per non dimenticare il taglio delle chiome dei lecci di villa Bottini- proseguono- Ciò dimostra la noncuranza in materia di ecologia urbana e gestione del verde pubblico, che non è arredo decorativo, ma qualità della vita; un'amministrazione consapevole dovrebbe evitare di considerare le questioni ecologiche come l'ultima ruota del carro”.



