Anno XI 
Mercoledì 30 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
23 Febbraio 2021

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Il comune di Lucca ne aveva avallato la realizzazione già quattro anni fa, ma poi con l'avvento di Menesini alla carica di sindaco di Capannori, non se ne è fatto ancora di nulla: così Francesco Colucci, esponente di Riformisti per Italia Viva, torna alla carica per rivendicare la bontà di tale progetto attraverso un comunicato stampa.

“Sono ormai quattro anni che come Riformisti continuiamo a chiedere di realizzarlo – esordisce Colucci – perché risolverebbe in gran parte i gravi problemi d'inquinamento di San Concordio, quartiere di ben 17mila abitanti, già devastato dalla costruzione del sottopasso Ingrellini, oltre a dover fronteggiare l'espandersi della zona industriale di Mugnano, che ha di fatto travasato il traffico nelle due vie principali della zona, spaccando in due il quartiere”.

Dopo questa disamina dettagliata a livello urbanistico, l'esponente di Riformisti prosegue con una chiara ed inequivocabile domanda: “ perché il presidente sindaco Menesini si oppone alla realizzazione del nuovo casello?”

Non tarda a ipotizzare una sua risposta: “Per ragioni strumentali e di potere – si legge a chiare lettere – legate all'asse viario nord-sud, così da bloccarne i lavori per decine di milioni, e conseguentemente poter imporre due modifiche al progetto, già approvato e finanziato dall'ANAS”.

In questa complicata partita a scacchi, però, chi rischia di perdere, sono indubbiamente i cittadini del quartiere di San Concordio, sacrificati, a detta di Colucci, oltretutto senza una garanzia di successo di lavori che “comporterebbero anche un complicato e costoso attraversamento dell acquedotto del Nottolini e un abbattimento di svariati edifici del quartiere, di modo da giungere a destinazione in v.le Europa”.

Si sottolinea però che tutto il piano pensato dal primo cittadino di Capannori, nonché presidente della Provincia, sia difficilmente attuabile, dal momento che “non son più tempi di faraoniche spese inutili e nessuno lo finanzierà mai”, sentenzia categoricamente la missiva.

A questo punto Riformisti per Italia Viva si auspica che venga data più importanza, anche da parte di tutto il PD, capeggiato da Baccelli, al concreto bisogno di migliaia di cittadini lucchesi, i quali non riescono più a riappropriarsi del loro quartiere. E la strada è una soltanto: dare il via alle opere per il nuovo casello di Mugnano.

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