Anno XI 
Giovedì 4 Giugno 2026

Scritto da Redazione
Politica
11 Marzo 2025

Visite: 1143

"Il sindaco Pardini è stato commissariato dal consigliere regionale della Lega, che fa e disfà e decide per Lucca su un assessorato così delicato come quello del sociale. Non solo: a leggere gli ultimi articoli, il primo cittadino non avrà neppure l'autonomia di scegliere il successore di Minniti, perché dovrà prima passare dai veti incrociati della Lega. A pagare per tutti, alla fine, sarà molto probabilmente Giovanni Minniti, ma ormai è sempre più evidente come l'amministrazione comunale sia terreno di guerre intestine tra partiti della stessa coalizione, che sta in piedi solo per appartenenza alla poltrona".

Il caso a cui fa riferimento il Partito Democratico lucchese è l'affaire Minniti che ha spalancato una voragine sotto i piedi del sindaco Pardini. 

"Mai come in questo caso è vero il detto latino mors tua, vita mea. Sulla testa dell'ex assessore Minniti aleggiano gli avvoltoi degli ex compagni di partito, pronti a rimpiazzarlo. Ma ci chiediamo, chi altro era a conoscenza della determina che tanto è costata al settore sociale (già di per sé abbastanza vessato dall'incompetenza del suo titolare)? Un nome a caso, l'assessore al bilancio di Fratelli d'Italia, Moreno Bruni ne sapeva nulla? Ci sembra onestamente strano che chi gestisce i conti di Palazzo Orsetti non sappia niente in merito allo stanziamento di oltre 200mila euro annui per la gestione del progetto "B&B Social" per gli alloggi dell'emergenza abitativa ad Antraccoli. Resta quindi da chiarire quale sia la sua posizione: ha deciso di non difendere una scelta del sociale, e quindi di allinearsi sulla posizione del consigliere regionale della Lega Baldini, tradendo anche quanto stabilito nella convenzione firmata tra Comune e Misericordia di Lucca, oppure anche lui, come il sindaco, cade dalle nuvole, manifestando così una certa e colpevole negligenza?".

"I possibili candidati al seggio che fu di Minniti sono già intenti ad affilare lame e denti, ma il sindaco sa che è sua responsabilità scegliere per meriti e non per appartenenza? Già, questo sarebbe vero se non ci fossero ancora tutte quelle cambiali elettorali da pagare: una tassa senza fine che, temiamo, porterà ancora una volta soggetti impreparati a gestire un assessorato così importante e così mal considerato in questi 3 anni di mandato. Il sindaco, infatti, anche in questa vicenda dimostra di non contare niente, in un'amministrazione costruita sugli equilibri di poltrone e nella quale lui obbedisce solo agli ordini dei potentati del partito di turno. A pagarne le spese, alla fine, saranno sempre e comunque i cittadini, a partire da quelli più fragili, che vivono situazioni di difficoltà economica, che fanno fatica a sostenere il costo di un affitto: inesistenti nelle politiche dell'amministrazione comunale". 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato, 6 giugno, alle ore 10:30 presso l’Ostello di San Frediano in via della Cavallerizza n.12 di Lucca,…

Venerdì 5 giugno alle ore 10 presso la sala Vincenzo Da Massa Carrara di Lucca…

Spazio disponibilie

A quaranta anni dalla costituzione del gruppo anziani Dell'Oltreserchio, il Partito Socialista Italiano di Lucca ricorda quanti vollero…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Torna "L' Ultima Chiave", il tour immersivo che conduce i visitatori in luoghi simbolo dell'ex Ospedale Psichiatrico…

La 48^ rassegna "Città di Pietrasanta", organizzata dal Coro Versilia con il patrocinio del Comune, supera i confini nazionali e arriva fino in Germania con uno scambio…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie