Che cosa sta accadendo nel centrodestra lucchese? Manca un anno alle elezioni per il nuovo sindaco, di sicuro Mario Pardini, espressione del civismo, potrebbe vincere a mani basse, ma, c'è sempre un ma e questa congiunzione è rappresentata, attualmente, dal caos esistente. A cominciare da Fratelli d'Italia, dove le due correnti si sono scontrate ripetutamente e, a quanto pare, sono anche volate parole grosse tra i vari esponenti l'altra sera dopo il consiglio comunale. Evidentemente anche mangiare troppo può far male, soprattutto, se non ci si accontenta mai. E' anche insolito leggere da qualche parte sulla stampa lucchese o su qualcosa che gli assomiglia, critiche durissime e ingiustificate al sindaco Mario Pardini e all'operato della giunta. Ma come?, ma l'estrema destra non stava con la maggioranza? E allora perché queste critiche politicamente senza senso apparente?
Indubbiamente il fatto che Mario Pardini abbia lasciato intendere di poter passare a Fratelli d'Italia abbandonando Lucca 2032 potrebbe scatenare una sorta di effetto boomerang con reazioni a catena. A nostro avviso, però, c'è anche altro. I 'fascisti' ossia l'ala più dura della destra lucchese rimproverano a Fabio Barsanti di essersi ammorbidito e di essere diventato troppo istituzionalizzato. Per di più i suoi consensi e quelli di Difendere Lucca sarebbero in calo rispetto agli auspici e ai desiderata dei militanti. Che la destra estrema spinga affinché scoppi la crisi così da potersi presentare alle elezioni agguerriti e decisi a vendere - in tutti i sensi - cara la pelle? Ci sono, poi, i vannacciani che, quasi certamente, appoggeranno Mario Pardini che alla Annamaria Figo ha rifilato la presidenza di una partecipata così da tenerseli buoni in vista del futuro.
Con questi propositi c'è, sinceramente, il rischio che la sinistra ne approfitti - e farebbe bene - per mettere in campo un nome che possa, quantomeno, spaventare, il centrodestra sfidandolo alle amministrative di giugno. Al momento questo nome non c'è, ma a sinistra potrebbero tranquillamente lasciare che sia la destra a farsi del male.
Le critiche provenienti da destra verso sindaco e giunta sono ridicole e strumentali, ma, indubbiamente, pericolose. Quello che accadrà in Fratelli d'Italia, da sempre un partito rissoso al suo interno, influirà certamente sul complesso. Noi, al posto di Mario Pardini, resteremmo a guardare, Il futuro politico suo e della città + nelle sue mani.



