Anno XI 
Mercoledì 14 Gennaio 2026

Scritto da Redazione
Politica
11 Marzo 2024

Visite: 374

«E' vergognoso che la Provincia di Pistoia, che ha da tempo aderito alla Rete RE.A.DY, si faccia promotrice di un evento che spinge e supporta le istanze gender e Lgbtqia+ all'interno del mondo dello sporto e lo faccia parlando agli studenti delle scuole superiori. E' infatti questo l'obiettivo della proiezione del docufilm "5 nanomoli: il sogno olimpico di un donna trans", che si terrà domani, martedì 12 marzo, in una sala della Provincia di Pistoia. Forse gli organizzatori non sanno che se c'è qualcuno di discriminato queste sono semmai le donne compagne di gara della persona trans che, dotato di robusti muscoli maschili, pretende di gareggiare in competizioni femminili. Ci chiediamo poi se i genitori sono stati messi a conoscenza di questo progetto e se hanno espresso l'obbligatorio consenso informato preventivo in merito alla partecipazione dei loro figli. Si tratta di un martellante indottrinamento gender che però, purtroppo, non stupisce se pensiamo che è solo di pochi giorni fa la notizia dei quasi 6 milioni di finanziamento regionale con le risorse FSE 2021/2027 della legge sulla Cittadinanza di genere alle Province e Città metropolitana di Firenze per "progetti di sensibilizzazione e sostegno alla promozione della parità di genere in ogni ambito". Quindi, alle Province sono destinate queste somme ingenti per "destrutturare gli stereotipi di genere". Potrebbe essere molto più utile, invece, la visione del documentario "Il paradosso norvegese", che dimostra come proprio nel paese nordeuropeo, uno dei più all'avanguardia nell'applicazione di politiche di gender equality, le donne continuano a scegliere professioni tradizionalmente viste come "femminili" e gli uomini quelle tradizionalmente "maschili", tanto che il consiglio dei ministri dei paesi nordici (Nordic Council of Ministers) ha deciso di tagliare i fondi al Nordic Gender Institute, provocandone la chiusura. O potrebbe essere molto più utile informare correttamente gli studenti sul fatto che sempre più federazioni nazionali e internazionali, dei più svariati sport, stanno vietando la partecipazione proprio delle persone trans nelle gare femminili per non discriminare e non mettere in pericolo fisico le donne». Queste le dichiarazioni di Maria Teresa Parrino, referente locale di Pro Vita & Famiglia onlus.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Si moltiplicano nella Piana di Lucca le segnalazioni di truffe ai danni di persone anziane, finalizzate alla sottrazione…

La federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprime il proprio sostegno al ricorso al TAR presentato…

Spazio disponibilie

Il 12 gennaio è il compleanno di Francesco Donati, titolare della conosciutissima pizzeria vicino alla stazione di Lucca.

Giovedì 15 gennaio alle ore 16, nell’ambito dell’iniziativa “I giovedì culturali dell’Associazione La Finestra“, nella sede dell’oratorio di…

Spazio disponibilie

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 12 gennaio, alle ore…

“Un NO al referendum costituzionale per la giustizia, un SI a classi accessibili e mai più “pollaio””. Alleanza…

In occasione del mese di gennaio, che la Chiesa dedica alla pace, domenica 11 gennaio si terrà…

Spazio disponibilie

Prove e preparativi al rush finale, per le dieci contrade del Carnevale di Pietrasanta che, dal 29 gennaio

Con l'inizio del nuovo anno, gli spazi espositivi della Piccola Atene accolgono due nuove mostre, in apertura sabato 10 gennaio

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie