“Ancora una volta l'amministrazione Pardini sceglie la via più semplice: annunciare sui giornali che i grandi progetti, protagonisti assoluti della campagna elettorale, non vedranno la luce in questo mandato. Tutto rimandato a dopo il 2027, nella speranza di essere rieletti. È la certificazione di un fallimento lungo cinque anni di promesse mancate”. Così esordisce la lista civica Lucca è un grande noi.
“L'elenco è lungo: il museo del fumetto, nonostante le promesse dei ministri della cultura Sangiuliano e Giuli, viene rimandato a data indefinita; la manifattura nord slitta ancora una volta, mentre la manifattura sud resta abbandonata- prosegue la lista- Il nuovo palazzetto dello sport, presentato come cosa fatta, viene inserito nei programmi futuri, caricandone il costo di oltre 40 milioni sulle casse comunali; il progetto del nuovo stadio è stato cestinato, e il recupero della piscina di Mutigliano non è più una priorità”.
“Nel frattempo, l'amministrazione moltiplica eventi e iniziative spot: una strategia di distrazione di massa per nascondere il fallimento della politica degli annunci- conclude Lucca è un grande noi- Si apre una responsabilità grande e non eludibile per il centrosinistra: occorre farsi carico del peso di questi anni persi con una proposta credibile di governo della città. Serve una politica che torni a essere strumento di servizio e non di autocelebrazione: solo così sarà possibile restituire a Lucca un futuro credibile, fondato su scelte reali, su progetti davvero utili a tutte e tutti e su un'idea di città che non lasci indietro nessuno”.



