Respinta la richiesta di annullamento delle elezioni e di ripetizione totale o parziale del ballottaggio: il TAR della Toscana ha infatti disposto una verifica circoscritta a quattro sezioni a fronte delle ventidue indicate nel ricorso. Di fatto un adempimento istruttorio, affidato alla Prefettura di Lucca, in un perimetro rigorosamente definito che non potrà essere esteso ad altre sezioni o utilizzato per la ricerca di ulteriori irregolarità.
Il risultato espresso dagli elettori non è oggetto di riesame, tanto che, lo stesso Tribunale dà atto che dalle anomalie segnalate non emerge la prova di alcuna alterazione delle operazioni di voto.
«Accogliamo con assoluta serenità l'ordinanza del TAR, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura e con la massima fiducia negli accertamenti che saranno svolti, garantendo come sempre la massima collaborazione – dichiara il sindaco Sara Grilli –. Questo ricorso, arrivando a ipotizzare possibili alterazioni delle operazioni di voto, ha messo in discussione anche il lavoro, la correttezza e l'onestà dei presidenti di seggio, degli scrutatori e di tutte le persone che hanno partecipato alle operazioni elettorali. Proprio per questo riteniamo importante che gli accertamenti disposti dal Tribunale consentano di ricostruire con precisione quanto avvenuto, distinguendo i fatti dalle ipotesi e restituendo certezza alle operazioni elettorali. Ringrazio per questo anche i miei legali e l’avvocatura del Comune».
L'ordinanza prevede che le operazioni di verifica si concludano entro 90 giorni dalla comunicazione al verificatore, con deposito della relazione nei successivi 20 giorni. Il risultato della verifica sarà oggetto della prossima udienza già fissata per il 24 febbraio prossimo.
«Abbiamo davanti progetti, investimenti e scadenze importanti che richiedono continuità amministrativa e impegno quotidiano – conclude Grilli -: non possiamo permettere che la città sia rallentata da continue prese di posizione delle opposizioni che poi si rivelano solo pretesti per alimentare polemiche. Viareggio non può essere ostaggio di una campagna elettorale permanente. Le elezioni si sono concluse, le istituzioni sono al lavoro e noi amministriamo con determinazione, serenità e pieno rispetto di tutte le sedi chiamate a pronunciarsi».



