Anno XI 
Domenica 6 Settembre 2026

Scritto da carmelo burgio
Politica
02 Aprile 2026

Visite: 1354

Nella tragedia di Alessandro Manzoni “Il Conte di Carmagnola”, nella scena dedicata alla battaglia di Maclodio – combattuta nel 1427 fra Ducato di Milano e una coalizione comprendente le repubbliche di Venezia e Firenze e il marchesato di Mantova – il coro recita quel famoso adagio che ho scelto per titolo. Manzoni, allora, andava per la maggiore, e faceva cassetta senza aiuti di stato.

Ma non è di quella tragedia di cui voglio tediare il lettore, ce ne sono di maggiori ovunque oggi.

Volevo invece comunicare che, per la prima volta, mi son divertito ad un’intervista della “Bianchina” Berlinguer che di solito non amo guardare. Appartiene a quei presentatori “progressisti”, della scuola di Santoro e Gad Lerner, abilissimi nel provocare, far rispondere, e appena la replica si presta alla strumentalizzazione ideologizzata, chiudono l’argomento dimostrando che chi gli sta davanti è un reprobo “fassista”, e passano ad altro tema. Chiaramente il poveretto rimane “appeso”, magari incazzato per non aver potuto spiegare e precisare, scosso, e pronto ad altra bordata. Questa volta mi è stato inviato lo spezzone del video, e devo dire che ringrazio l’Amico, perché è stato illuminante.

Altre volte ho visto la ringhiosa e astiosa “Bianchina” aggredire il gen. Vannacci – come fa con tutti – ma l’ultima intervista è il frutto di parecchie “lesson learned”, evidentemente. La “Bianchina” chiedeva, faceva replicare, non azzardava conclusioni sapendo che di fronte c’era persona dialetticamente abile nel non farle passare esemplificazioni e sentenze affrettate. Uno che – schermisticamente parlando – senza scomporsi parava e rispondeva a “botta dritta”. Sempre.

Sia chiaro, non mi permetto di esprimere valutazioni sul pensiero per non far irrigidire chi è su preconcette e inabbandonabili posizioni avverse. Mi riferisco alla sola contesa dialettica, al mero aspetto tecnico del logico tentativo di trovare una crepa nel dispositivo del Generale e riversarcisi dentro, facendone scempio. Ha pure proiettato un video di nazionalisti europei, che in quanto tali sono forieri d’inevitabile scontro inter-europeo se salissero tutti al potere. Beh, non è riuscita a far pronunciare una sola frase compromettente al duro contendente della serata.

Forse la “Bianchina” non ha aggredito perché il Generale ha rotto con la Lega? Non credo. L’intervistato ha chiaramente esplicitato che con darà appoggio allo sbrindellato “campo largo”. Per cui non sarà mai dei “suoi”. Vuole mandare via gli stranieri criminali, vuole ordine per strada, non vuole l’islamizzazione dell’Italia, e crede nella famiglia prevista dalla religione cristiana. La “Bianchina” ha solo compreso che addentare cotanto osso duro – mediaticamente parlando – poteva solo portarla a ricorrere all’opera di un bravo dentista.

E forse – anche se non se ne è accorta – ha fatto un gran servizio al Generale e all’attuale Governo.

Più aumenta il coagulo di consenso di Futuro Nazionale – che con Gianni Alemanno va ora a spaziare su un elettorato assai particolare – più c’è possibilità che giunga in Parlamento superando la soglia fatidica del 3%, e occorra dargli almeno retta. Non stiamo parlando di fantasie. Un dì nessuno voleva stare con la Meloni, e i suoi attuali alleati sostenevano Monti e Draghi.

Insomma, con questo nuovo partito – che come tutti esprime molte idee condivisibili se non si filtra con l’ideologia arrabbiata e ottusa – a destra è suonato “uno squillo di tromba”.

A sinistra, però, non “risponde uno squillo”, come cantava quel coro di tragedia. sembra di star a sentire una prova d’orchestra, con tutti contro tutti e con tutti.

E allora, forse, tardive dimissioni a parte, e sapendo che fra un anno si torna alle urne per le politiche, e chi vince nominerà un nuovo Presidente la Repubblica, auspico che sempre a destra risponda un altro squillo. Perché questa destra ammansitasi e mimetizzatasi, sarebbe ora che desse ai suoi elettori quello che aveva promesso.

Va bene andarci piano…. Ma ormai siamo “in corto finale” sulla portaerei Italia, che rolla e beccheggia in mare in tempesta. C’è da alzare i giri del motore ed essere precisi per non finire in mare e tragicamente – ancora, sì – affondare.  

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Torna l'appuntamento con i gruppi di lettura organizzati dalla biblioteca comunale "Giosuè Carducci" di Pietrasanta che nell'ultima "edizione" hanno coinvolto oltre 350 persone fra giovani, adulti…

Dall'11 settembre al 10 ottobre 2026, la Galleria Fidanda presenta "Umanità interiore, i due mondi", mostra personale di Stefano Cianti a cura…

Spazio disponibilie

All'alba del 4 settembre, i partigiani Guglielmo Bini, Giuseppe Lenzi, Alberto Mencacci e Alfonso Pardini oltrepassarono le linee…

C'è ancora tempo per le imprese della  delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa per conquistare uno spazio a…

Spazio disponibilie

Il 5 agosto la bellissima Malin Mansson di origini svedesi compie 60 anni e festeggia con amici e…

Si terrà domenica 6 settembre, con inizio alle ore 21.15, sul piazzale della…

Torna in Toscana la Carovana della Prevenzione di Komen Italia, un'unità mobile attrezzata che offrirà l'opportunità di sottoporsi gratuitamente ai…

Tanti auguri di buon compleanno a Mary Foroni che oggi compie gli anni e festeggia con tanti amici.

Spazio disponibilie

La Provincia di Lucca esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Maria Carmela Mazzarella, (chiamata più comunemente Ela), già dipendente…

Mercoledì 30 settembre alle 15.00 a palazzo Santini si riunirà il consiglio comunale in forma aperta…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie