Anno XI 
Lunedì 28 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
10 Luglio 2021

Visite: 282

In merito allo stop al progetto sull'ex Manifattura interviene il movimento Difendere Lucca che, parlando di 'classe dirigente inadeguata', si aspetta che qualcuno si assuma delle responsabilità per quello che è un fallimento politico, amministrativo ed economico. "L'unico a rimetterci è stato Marchini, ovvero colui che ha avuto ragione".

"La conclusione della vicenda Manifattura – dichiara in una nota Difendere Lucca – è una delle peggiori figure mai viste da parte di un'amministrazione comunale. E' stato necessario non solo più di un anno e mezzo di tempo, ma anche consulenze esterne pagate con i soldi dei lucchesi, per arrivare alle stesse conclusioni che l'opposizione, con il prezioso contributo di tecnici e professionisti, andava affermando da mesi e mesi. Un periodo caratterizzato da attacchi, offese e strumentalizzazioni nei confronti di una minoranza che non solo ha dimostrato di avere ragione, ma anche e soprattutto di tutelare l'interesse pubblico".

"In una città normale – prosegue la nota – ci aspetteremmo un'assunzione di responsabilità e un farsi da parte di chi si è reso protagonista di una debacle del genere. E' stato perso un anno e mezzo, sono stati spesi soldi pubblici da parte del Comune e soldi dei lucchesi da parte della Fondazione per insistere su un progetto non fattibile sin dall'inizio e non arrivare a niente. E' stato silurato in malo modo soltanto colui che, come l'assessore Marchini, aveva deciso di mettere in guardia la propria amministrazione circa i rischi verso i quali stava trascinando la città".

"Ma il fallimento sulla ex Manifattura – prosegue la nota - non investe soltanto la giunta Tambellini. E' il fallimento di una parte della classe dirigente di questa città. E' il fallimento dell'attuale gestione della Fondazione Cassa di Risparmio, dei vertici di Confcommercio che hanno appoggiato in maniera fideistica il progetto sin dall'inizio e hanno proseguito nonostante una buona parte dei commercianti avessero deciso di non farlo perché costituiva un rischio per il tessuto commerciale della città. E' il fallimento – conclude Difendere Lucca – di quegli pseudo-artisti o intellettuali che, spesso a chiamata, hanno sostenuto un progetto a favore di pochi ma contrario agli interessi dei cittadini. E' giunto il momento di cambiare, Lucca merita di meglio e ben altri livelli di dirigenza. Adesso via alla partecipazione e a nuove idee per il recupero della ex Manifattura".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"La notte degli sfollati nella Stazione di Posta di Villa Pardini a Sant'Anna è trascorsa in tranquillità. Nella giornata…

Spazio disponibilie

“Quanto accaduto ieri sera è l'ennesimo teatrino dell'amministrazione per cercare di scaricare le responsabilità”. Esordisce così il coordinamento…

Si è tenuto venerdì 25 settembre, nell'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara del complesso di San Micheletto, il…

Spazio disponibilie

Quali conseguenze avrà la riforma nazionale degli istituti tecnici? Come cambieranno l'offerta formativa, l'orientamento degli studenti e il…

Sono arrivati (e ripartiti dopo una breve sosta) i "viaggiatori" della "Brescia-Napoli", l'itinerario turistico in moto d'epoca che per…

Prosegue nei nidi d'infanzia di Pietrasanta l'ammodernamento di spazi e arredi con interventi mirati nelle diverse strutture cittadine. Dopo…

La lista di Marialina Marcucci sulla decisione del Tar: La decisione del TAR della Toscana di disporre una…

Spazio disponibilie

Anche la città di Pietrasanta, rappresentata dal consigliere comunale Lora Santini, ha partecipato al saluto che il nuovo Console…

Sarà inaugurata domani (sabato 26 settembre), alle ore 18.00 alle Scuderie Granducali, la mostra "Giorni vissuti" del pittore Luigi…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie