Anno XI 
Domenica 6 Settembre 2026

Scritto da carmelo burgio
Politica
21 Giugno 2026

Visite: 1376

Tranquilli: non v’annoio (no che non v’annoio) con quando il “Bioncafone” sia cafone, inutile ripetersi, ma vediamo di ridestare qualche ricordo sopito. Perdemmo malamente una guerra, e – forse – furono gli USA a volere che la monarchia andasse a casa. Ai “Brit”, credo, avrebbe fatto comodo restasse una Casa Regnante, con cui dialogare fra coronati. Elemento di stabilità, chiunque sieda a Downing Street o a Palazzo Chigi.
De Gasperi andò col cappello in mano a Washington, e altro non poteva, e ci fece infilare nella NATO. Per fortuna dico io.
D’Alema, prima di esordire nel 1998 col suo primo governo, a guida comunista – tale era e tale è rimasto, e non lo sto criticando, o biasimando, mi limito ai dati di fatto – andò a Washington, e se avesse avuto un cappello l’avrebbe tenuto in mano. Gli serviva l’informale approvazione della Casa Bianca e dello Zio Sam.
Ci ha fatto comodo che la nostra premier fosse l’unica in Europa a poter parlare con “Bioncafone”, quando c’era da chieder una mano per far liberare in Iran “Cecilietta” Sala nostra, o per riportare a casa Chico Forti, o per ottenere qualcosina in termini di dazi. Ora fa ridere criticare i “buoni rapporti, al limite dell’arrendevolezza e del vassallaggio”, di un tempo.
Chiariamolo: con noi, buona parte dell’Europa e la NATO, gli USA hanno sempre comandato. E ci hanno difesi. E ci ha fatto comodo. Potevamo spendere il poco per avevamo in scuola e welfare, fino alla sanità gratuita, oramai ricordo di un tempo felice (?). Se avessimo dovuto difenderci da soli dal 1948 a oggi, avremmo dovuto rinunciare al pane fresco tutti i giorni, e stringere la cinghia col pane duro. Quindi facciamocene una ragione. Quella è una grande potenza, come Cina e Russia. L’Italia, e gli altri nani europei, no.
Un tempo lo zio Sam poteva tenere sul fronte europeo, con la NATO, e su quello asiatico, con l’ASEAN. Oggi mi pare di capire che non creda di averne le risorse per proseguire su questa strada. E siccome ritiene più pericolosa l’offesa cinese, a noi europei ci scarica, o, almeno, ci svillaneggia. Lo fa con il “Bioncafone”, va bene. Ma pur salvando le forme, aveva cominciato da un po’ prima con tale atteggiamento.
Ovvio che bene abbiano fatto prima il Papa e poi la premier Meloni, a ribattere a muso duro. Ma se gli States, con le rozze maniere di Trump, ci fanno capire che si preoccupano più della sfida cinese che di quella russa, e quindi sempre meno dell’Europa, una ragione strategica c’è sempre. Per questo svillaneggiano l’Europa per il mancato aiuto, e non lo fanno con Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda che – chi prima chi dopo – in Afghanistan ebbero lo stesso rinunciatario atteggiamento di gran parte del Vecchio Continente. 
Anche in tecnologia e come mercato hanno meno bisogno di noi che di altre zone del globo. E la diminuzione del bisogno porta a scaricare ciò che si ritiene sia zavorra.
Andando invece a guardare nei fatti di casa nostra, la premier Meloni ci ha guadagnato. Non per la solidarietà a denti stretti e il cuore in tumulto di festa, di qualcuno dell’oppiosuzione. Direi piuttosto perché lo scontro con Tru-culento-mp è occorso mentre in Europa incassava il successo del suo programma penelopesco contro l’immigrazione clandestina. Per non parlare dell’annunciato piano-casa e di qualche numero circa espulsioni e sbarchi, che le dà un minimo di ragione.
L’ombra su tutto, invece, all’improvviso, la getta Vannacci. Un anno fa si stava a parlare di una certa vittoria – per quanto lo possa essere in tema elettorale – dell’attuale governo per “manifesta inferiorità tecnica” del contendente. Oggi la scena s’è ingarbugliata. Con l’incognita-Vannacci, arricchita dalle incognite di cosa faranno Crosetto, Tajani e i suoi berluschidi ispiratori, se cioè accetteranno la “sporca dozzina, coi suoi elefanti”. Di Salvini credo la premier non si preoccupi. È al minimo, e un altro ricostituente come fu Vannacci alle europee, non è in vista. Credo che pur di restare in sella resterà fedele agli accordi con FdI. A differenza di Forza Italia e del suo “Moderato satellite”, pronti a obbedire a ordini di Mediaset. 
È vero che un governo Prodi s’insediò a Palazzo Chigi per il rifiuto di Fini ad accettare l’alleanza con un Rauti ritenuto impresentabile, e credo padre dell’attuale sottosegretaria alla Difesa. È vero che a Verona ora si deve professare antifascismo per avere un passo carrabile. È vero che in Sardegna la destra ha perso per non andare “uniti a fare – rugbysticamente – meta”.
Ma da inguaribile ottimista, spero che qualcuno, sbagliando, abbia imparato. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Torna l'appuntamento con i gruppi di lettura organizzati dalla biblioteca comunale "Giosuè Carducci" di Pietrasanta che nell'ultima "edizione" hanno coinvolto oltre 350 persone fra giovani, adulti…

Dall'11 settembre al 10 ottobre 2026, la Galleria Fidanda presenta "Umanità interiore, i due mondi", mostra personale di Stefano Cianti a cura…

Spazio disponibilie

All'alba del 4 settembre, i partigiani Guglielmo Bini, Giuseppe Lenzi, Alberto Mencacci e Alfonso Pardini oltrepassarono le linee…

C'è ancora tempo per le imprese della  delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa per conquistare uno spazio a…

Spazio disponibilie

Il 5 agosto la bellissima Malin Mansson di origini svedesi compie 60 anni e festeggia con amici e…

Si terrà domenica 6 settembre, con inizio alle ore 21.15, sul piazzale della…

Torna in Toscana la Carovana della Prevenzione di Komen Italia, un'unità mobile attrezzata che offrirà l'opportunità di sottoporsi gratuitamente ai…

Tanti auguri di buon compleanno a Mary Foroni che oggi compie gli anni e festeggia con tanti amici.

Spazio disponibilie

La Provincia di Lucca esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Maria Carmela Mazzarella, (chiamata più comunemente Ela), già dipendente…

Mercoledì 30 settembre alle 15.00 a palazzo Santini si riunirà il consiglio comunale in forma aperta…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie