“La situazione emersa a Lucca, con la presenza di tre gruppi giovanili violenti attivi in diverse zone della città, ci preoccupa profondamente e preoccupa tutti coloro che, direttamente o indirettamente, hanno avuto a che fare con questi episodi di violenza e intimidazione. È una realtà che genera paura, insicurezza e sfiducia, soprattutto tra i cittadini più fragili, gli studenti e le famiglie”. Così inizia la dichiarazione stampa del circolo di Lucca di Gioventù Nazionale.
“Non deve passare il messaggio che tutto questo sia normale o inevitabile solo perché fenomeni simili si registrano anche in altre città italiane. La diffusione di un problema non lo rende accettabile: al contrario, dimostra quanto sia urgente intervenire con decisione. La violenza giovanile, l'uso di armi da taglio e la logica del branco vanno contrastati e combattuti, non minimizzati- prosegue il circolo- Come Gioventù Nazionale rifiutiamo con forza la narrazione di chi tende a ridimensionare questi episodi. Non è normale che anziani e studenti vengano accoltellati per uno sguardo di troppo o che interi quartieri siano ostaggio di bande armate. La sicurezza è un diritto, e non può essere sacrificata sull'altare del politicamente corretto”.
“Fa inoltre riflettere, e dovrebbe farlo soprattutto una certa sinistra, il fatto che la maggior parte dei protagonisti di questi episodi siano italiani di seconda generazione. Per anni ci è stato raccontato che bastasse nascere o crescere in Italia per essere automaticamente integrati. I fatti dimostrano il contrario: l'integrazione non è uno slogan, ma un percorso serio basato su regole, doveri, rispetto dell'autorità e della comunità nazionale. Occorre una riflessione profonda su questo tema, ma in primis deve essere garantito il diritto alla sicurezza, motivo per cui ogni stato esiste- termina il comunicato- Come Gioventù Nazionale continueremo a batterci perché la sicurezza torni a essere una priorità concreta e non un tabù ideologico, chiedendo maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, strumenti adeguati per intervenire e un lavoro strutturato nelle scuole”.
Violenza giovanile a Lucca, Gioventù Nazionale: “La sicurezza torni a essere una priorità concreta e non un tabù ideologico”
Scritto da Redazione
Politica
20 Gennaio 2026
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