Anno XI 
Venerdì 11 Settembre 2026

Scritto da Carmelo Burgio
Politica
12 Novembre 2024

Visite: 1622

Si spengono le luci sulla giornata dei Caduti nelle missioni fuori area che hanno punteggiato questi ultimi 40 anni di vita italiana. Son finite – per quest’anno – le celebrazioni e le intitolazioni, doverosamente dedicate a chi non è più.

È l’ora che si resta soli con sé stessi, dopo essersi cercati – nei ritagli di tempo – con coloro che c’erano, son tornati, e di cui pochi ricordano. Per la prima volta, in effetti, ho partecipato volontariamente ad una cerimonia, a Varese, grazie agli Amici dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Ne avevo sfuggite molte, ma il tempo forse produce anche un indurimento che consente di farsi apparentemente scivolare addosso ciò che in passato era insostenibile. Che ti obbligava ad allontanarti per rimanere con il dolore di cui eri geloso.

Come tutti gli anni, oggi dopo un saluto silenzioso con la mano irrigidita al basco, e una rassegna furtiva di quei visi che non appartenevano più a noi, il mio pensiero va a tutti quelli che hanno forse avuto maggiore fortuna, o forse no.

Nel ricordo di chi è stato obbligato dalla sorte a dare tutto, son convinto che l’Italia debba ringraziare anche i tanti coi gradi più umili che son rimasti in riva all’Eufrate, portando avanti giorno per giorno quel lavoro, magari con un piccolo tremito orgogliosamente tenuto dentro, e mezza lacrima ben nascosta dagli occhiali da sole.

Non chi ebbe il compito di comandare: era suo dovere e basta. E lo dico con convinzione.

Ma chi ha seguito i passi dei suoi grandi e piccoli comandanti, gli ha coperto le spalle, ha vigilato sul loro riposo, gli ha fatto trovare un piatto di spaghetti, gli ha sturato i cessi, gli ha allungato la tazzina di caffè – che non doveva essere l’ultima, per carità! – prima di vederlo uscire di pattuglia.

I tanti umili che per le cronache ufficiali e i Bollettini delle Ricompense non risulteranno mai “esempio d’elette virtù militari”, non avranno mai agito “con sprezzo del pericolo e assoluta dedizione”. Son quelli che hanno mugugnato, che magari si son fatti una risata attorno a un fuoco, e per tutta la vita ti son rimasti vicini, in silenzio. Son stati la vera forza del reparto, come sempre.

Gli eroi che non si son sentiti mai tali, e che chi poteva dargli mezza soddisfazione, mai gliel’ha data. Quelli che però negli anni a seguire si sentivano orgogliosi semplicemente, incontrandoti, di dirti “si ricorda? … ero con lei!” e d’esser riconosciuti, e di condividere con te un frammento della loro vita che emergeva dal fondo del taschino interno della memoria. Che non sarebbe mai andato perduto.

Faremmo bene, sempre, a pensare a questi umili, tutti uguali nell’anonimato, e tutti preziosi per il solo fatto d’esserci stati sempre se c’era bisogno di loro.

E nel triste ricordo di un ventennale di tutti noi, pensato e mai celebrato insieme, chissà che non si trovi voglia e tempo per riunirci per il 25° anniversario. Gente dei reggimenti 7° e 13° e della territoriale, dei reparti specializzati, del Gruppo Intervento Speciale e del “Tuscania”.

Sarebbe bello, certo, ma ove risultasse impossibile, fa nulla. Chi c’era quel giorno e in quelli che seguirono, e ci ha messo del suo per ricostruire un Reggimento ferito, in qualche dimensione sconosciuta vive sempre con chi gli ha camminato al fianco.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Un viaggio nella poesia italiana contemporanea, aperto anche a chi non è un lettore abituale di versi. Si…

Cambio alla conduzione del Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, in programma sabato 19 settembre alle…

Spazio disponibilie

Dopo il buon riscontro del primo fine settimana, l'esposizione immersiva nel cuore di Piazzale Verdi entra nel vivo della programmazione feriale. Cresce l'attesa per il raduno di domenica 13 settembre

Si è rinnovata la tradizione della consegna dello stemma del Comune in segno di devozione alla Madonna di Montenero. L'assessore…

Spazio disponibilie

Con la fine dell'estate è tempo di riapertura della piscina comunale che, sino al 30 settembre, adotterà un orario…

Il sindaco di Viareggio Sara Grilli, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera città di Viareggio, esprime il…

"Ambiente e salute. Scelte consapevoli per un ambiente sano" è il tema di un corso, articolato in quattro incontri,…

Il Museo G.B. Giordano della Fondazione Mario Tobino, inaugurato nel dicembre scorso alla presenza delle…

Spazio disponibilie

Venerdì 12 settembre 2026, dalle 16:00 alle 19:00, la scuola Junkan Dojo apre le porte a tutti per un pomeriggio dedicato alla…

È lucchese il romanzo più venduto su Amazon per la Storia giapponese.  Al primo posto Bestseller  è Kaijin-l'ombra…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie