Politica
Cara Giorgia, il pieno non può diventare un lusso
Cara Giorgia, nel panorama politico nazionale e internazionale hai spesso dimostrato energia, determinazione e capacita di rappresentare l'Italia. Ma governare e molto più difficile che…

Olivati contro Difendere Lucca per il nome del nuovo Ponte sul Serchio
Quando un gruppo di studenti lavora per mesi a un’iniziativa che mette insieme educazione civica, cultura e visione per la città, la politica dovrebbe solo applaudire. In particolare, se parliamo di “Nomina”, il percorso che ha portato all’intitolazione del nuovo Ponte sul Serchio con il nome di “Ponte dell’Airone”

CPR in Toscana, Bianucci e Giglioli: "Voteremo no. Fagnani e Pasquinelli abbiano il coraggio di dire se vogliono un centro di rimpatrio anche a Lucca e, nel caso, dove"
«Domani (martedì 22 settembre) in consiglio comunale voteremo convintamente contro la mozione della Lega che chiede l’apertura di un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana. Ma,…

Fratelli d'Italia sulla scuola primaria di Capannori: "Una scuola nuova non basta, servono spazi adeguati e una programmazione all'altezza"
"La segnalazione del personale della scuola primaria di Capannori non può essere ignorata. Non intendiamo limitarci a riprendere quanto già denunciato, ma crediamo sia necessario porre una domanda…

Nuovo ponte sul Serchio, per Difendere Lucca il concorso della Provincia è stato un fallimento: "Gli studenti sono i primi a non aver votato. Bisogna ripensare il nome"
La lista civica Difendere Lucca, gruppo di maggioranza nel Comune di Lucca, commenta l'esito del concorso indetto dalla Provincia per dare un nome al nuovo ponte sul fiume…

Il consiglio comunale di Viareggio ha approvato il nuovo Piano comunale di Protezione Civile
Completato un percorso amministrativo e tecnico avviato nel 2023 per adeguare la pianificazione cittadina al Codice della Protezione Civile e ai successivi indirizzi nazionali e regionali. L'atto è stato approvato con l'astensione di tutti i gruppi di opposizione

Sbandata a destra
Una fiammante MOTO GP, con la “recchia n’terra”, come si dice a Napoli, ha affrontato una curva a sinistra sbandando vistosamente verso destra, fino a quasi a finire sul brecciolino e sull’affilato guard-rail

Seduta segreta, la maggioranza: "Le regole si rispettano anche quando non fanno comodo"
I gruppi di maggioranza respingono con fermezza le accuse di scarsa trasparenza rivolte all’amministrazione in merito alla decisione di discutere in seduta segreta la mozione riguardante un assessore comunale

Le boiate di un superammiraglio Nato e l'assurdità di una guerra alla Russia: milioni di morti senza alcun senso se non la presunzione dell'Unione Europea
Viviamo la peggior «Zona Cesarini » che si possa immaginare perché siamo agli ultimi minuti di una partita giocata da una squadra con la maglietta azzurra targata UE-NATO che sfoggia una tattica di gioco che non si capisce, contro una squadra che non è ancora scesa in campo perché sta giocando in un altro stadio, il tutto arbitrato da giudici di gara che fischiano contro fuorigioco, calci d'angolo e falli che non esistono

Caso Salemi, il gruppo "Marialina Marcucci Sindaco": «Sosterremo con convinzione la mozione di sfiducia. La città pretende chiarezza»
Il gruppo consiliare di opposizione "Marialina Marcucci Sindaco" coalizione Viareggio Mon Amour interviene nuovamente sul caso Salemi, ribadendo con fermezza la propria posizione in vista del prossimo…

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Dopo tutta la sfilza di raccomandazioni (chissà poi perché utilizzano questo vocabolo che evoca ben altre malevole azioni quando potevano tranquillamente usare segnalazioni e sarebbe stato anche più corretto oggettivamente perché di quello realmente si tratta. In realtà si tratta, comunque, di un termie tecnico consistente in una richiesta di informazioni rivolta al sindaco su questioni attinenti l'ente pubblico), il sindaco Mario Pardini ha preso la parola e aiutato anche dall’assist fornito dal suo avversario Francesco Raspini, che con il suo intervento aveva risvegliato l’intera aula consiliare, come un maestro davanti ad una scolaresca ha iniziato a delineare i sei pilastri fondamentali delle linee programmatiche della sua giunta e della sua maggioranza per governare la città di Lucca.
Come suo solito ha cominciato a parlare a braccio, ma, poi, scusandosi con la platea che si era fatta particolarmente attenta, ha preso a leggere perché, come dirà lui stesso, trattandosi del futuro della città non può permettersi di sbagliare.
Il sindaco ha ribadito che, comunque, le linee programmatiche sono le stesse che aveva enunciato durante la campagna elettorale che ha condiviso con tutta la sua maggioranza ossia anche con chi si è schierato al suo fianco nel secondo turno.
Il caldo incombe, ma nonostante si potesse immaginare da un momento all’altro l'arrivo di Caronte a chiedere l’obolo per l’infernale passaggio, la curva dell’attenzione ha raggiunto il suo massimo livello quando Mario Pardini ha spiegato dettagliatamente i sei punti che sono e saranno: 1° Urbanistica e Viabilità; 2° Sociale e sicurezza; 3° Cultura, turismo e sport; 4° Sanità; 5° Commercio e ristorazione; 6° Patrimonio pubblico e privato.
Al termine di questo programma di governo per i prossimi 5 anni, la maggioranza ha fatto partire un lungo applauso mentre sui banchi delle minoranze si potevano intravedere volti perplessi.
Ha chiesto, quindi, la parola l’assessore Fabio Barsanti, ma il suo intervento è stato bloccato e rinviato al prossimo consiglio comunale dell’8 agosto, lunedì prossimo, dal presidente Turrini che ha dichiarato sciolta la seduta con buona pace di tutti i presenti che fino ad allora avevano sopportato stoicamente la calura agostana.
Concludendo, si può affermare senza timore di smentita che il momento clou dell’intera serata, quello che ha risvegliato dal torpore dovuto al caldo infernale e dalla stanchezza di una settimana lavorativa incandescente, è stato quando il capo gruppo del Pd ha richiamato l’attenzione con il suo intervento, ma, soprattutto, quando il sindaco ha preso la parola ed è sembrato un condottiero che incitava i suoi soldati a combattere l’ennesima battaglia che li avrebbe portati a vincere la guerra, ridestando l’orgoglio di appartenenza di una maggioranza che dopo un assedio durato ben 10 anni è riuscita conquistare il castello.
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Prima seduta agostana a palazzo Santini per il nuovo consiglio comunale e, come era prevedibile e come già si sapeva, il vero protagonista è stato il caldo afoso che ha, realmente, messo a serio rischio la buona volontà di tutti i presenti. Nonostante i pochi apparecchi destinati a ventilare più ancora che a rinfrescare l'aria, nell'aula di palazzo Santini è quasi impossibile stare.
Alle 20.30 era prevista la convocazione con la solita clausola che, nei 30 minuti successivi, si procede all’appello nominale, quindi nonostante alcuni consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di minoranza, siano arrivati in perfetto orario, proprio il neo presidente del consiglio comunale. Enrico Torrini alle 20.58 ha chiamato il sindaco Mario Pardini che stava arrivando in quel frangente.
Bisogna dire, comunque, che ambedue, nonostante il caldo asfissiante, nel pieno rispetto del luogo e delle istituzioni che rappresentano, erano vestiti di tutto punto con giacca e cravatta, a dispetto di alcuni outfit indossati da altri presenti che lasciavano proprio a desiderare.
Un caldo umido, seppure i pinguini messi in sostituzione dell’aria condizionata ancora rotta andavano a tutta forza, inondava la sala consiliare e sui banchi si notava la stanchezza sui volti dei vari consiglieri che non hanno fatto nulla per nasconderla. Terminato l’appello nominale da parte del segretario comunale, il presidente Enrico Turrini ha letto i due punti dell’ordine di convocazione ossia il punto 1 Raccomandazioni e il punto 2 Presentazione al consiglio delle linee programmatiche, dichiarando, poi, formalmente aperta la seduta.
Ha chiesto e ottenuto la parola il consigliere del Pd Gianni Giannini che ha esordito affermando che le raccomandazioni sono un punto di incontro tra la maggioranza e l’opposizione e con lo stesso spirito di collaborazione senza sconti dichiarato dal suo capogruppo nel primo consiglio comunale, avrebbe presentato due raccomandazioni inerenti la riparazione urgente di un guard rail e la presenza di cinghiali in alcune zone periferiche della città.
Entrambe queste raccomandazioni, a suo avviso, sono di grande interesse per la sicurezza stradale cittadina e per questo ha sollecitato l’amministrazione a farsene carico dicendosi disponibile ad accompagnare lui stesso il personale degli uffici preposti a fare i necessari sopralluoghi.
La canicola si è fatta sentire sempre di più nel corso dei minuti. Ha, poi, chiesto di parlare il consigliere Cecilia Lorenzoni del gruppo di minoranza Lucca Futura, per raccomandare all’amministrazione di fare proprio un provvedimento già assunto dalla città di Parigi e a ruota da Firenze con cui si impone agli esercizi pubblici e commerciali provvisti di aria condizionata di tenere le porte chiuse e altrettanto di farlo fare nel prossimo inverno per quanto riguarda i locali con riscaldamento perché così facendo si ottiene un risparmio energetico e ciò non guasta certamente vista anche la situazione che stiamo vivendo.
Ha preso, quindi, la parola il consigliere Chiara Martini del gruppo consiliare del Pd ed anche lai ha rivolto una raccomandazione inerente il mercato per poi cedere subito dopo la parola al capogruppo di Sinistra Con, Daniele Bianucci, che ha a sua volta raccomandato di far fare più controlli alla polizia municipale a San Vito in quanto gli sono giunte più lamentele da parte dei cittadini che in quella zona sono frequenti passare ad alta velocità diversi automobilisti, soprattutto nelle ore serali/notturne che mettono così a repentaglio la vita altrui.
Dopodiché ha chiesto di far calendarizzare al più presto una mozione a sua firma inerente l’imminente taglio di classi dalle scuole cittadine che deve essere discusso al più presto per cercare di limitarlo al massimo. Nel frattempo, mentre i visi dei consiglieri presenti apparivano sempre più provati e qualcuno cominciava anche a sbadigliare, ha chiesto e ottenuto la parola il consigliere di minoranza del gruppo di Lucca Futura Gabriele Olivati che ha esposto il problema dei rami di un albero che sovrastano un lampione posto su una fontana che devono essere tagliati.
Unico rappresentante della maggioranza a chiedere ed ottenere di fare una raccomandazione è stato il capogruppo di Forza Italia - Udc Alessandro Di Vito che vorrebbe venisse rivista la situazione dei parcheggi dei dipendenti dell’ospedale San Luca che devono essere ampliati con un aumento degli stalli a loro disposizione e anche la tariffa dell’abbonamento mensile di euro 30 non appare adeguata per dei lavoratori al servizio della città e non solo.
Il caldo impera sempre di più e i consiglieri evidentemente cominciano a pensare al week-end di riposo che li attende, perché qualcuno sembra essersi risvegliato da quel torpore latente e si fa più attento quando prendono la parola, rispettivamente, Silvia Del Greco, neo vice presidente del consiglio comunale che non era presente alla precedente seduta dove comunque è stata eletta e Francesco Raspini entrambi del gruppo consiliare del Pd.
La prima ha esordito ringraziando tutto il consiglio comunale per la sua elezione e subito dopo ha presentato la sua raccomandazione inerente anche questa alla sicurezza stradale in Via Savonarola dove la velocità degli astanti la fa da padrona specialmente in prossimità di attraversamenti pedonali e maggiormente negli orari serali/notturni.
Il secondo, con un po’ di verve nella voce e per l’argomento di cui ha parlato, è riuscito a catturare l’attenzione di tutto il consiglio. Francesco Raspini è sicuramente una persona che affronta di petto le situazioni e non ha peli sulla lingua.
Si è rivolto al sindaco e senza tanti convenevoli lo ha invitato a tranquillizzare tutti i consiglieri che compongono la maggioranza e di non allarmarsi inutilmente, in particolare pur dicendosi dispiaciuto della non presenza del consigliere Elvio Cecchini, perché avrebbe gradito discuterne direttamente con lui in consiglio della questione, ma gli accessi agli atti e le mozioni sono normali strumenti a disposizione dei consiglieri che li utilizzano per verificare l’operato dell’amministrazione.
Nello specifico ha rappresentato di aver fatto un accesso agli atti per una villa di proprietà di un signore olandese - e che il consigliere Cecchini si sarebbe risentito di quest’attività lamentandosene con la stampa quasi come si trattasse di una azione di difesa preventiva - e di di avere ottenuto tutta la documentazione richiesta nei tempi canonici previsti e di non aver nessuna lamentela da esporre nei confronti di chicchessia.
Nonostante il caldo asfissiante e la stanchezza fino ad allora palesata è, poi, il momento in cui ha preso la parola il sindaco Mario Pardini che ha dato lettura delle linee programmatiche della sua giunta e della sua maggioranza, ricevendo, però, ma ovviamente, solo da quest’ultima, alla fine, un caloroso applauso. Le minoranze sono rimaste silenziose fino a quando il presidente del consiglio comunale Enrico Turrini, alle 22.30 ha dato lo sciogliete le righe dichiarando chiuso il consiglio comunale e rinviando eventuali interventi o discussioni a lunedì 8 agosto sempre alle 20.30. Giorno in cui è previsto l’ultimo consiglio comunale di questo mese e giornata in cui, dice il meteo, il caldo sarà ancora più opprimente.
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