Politica
Infiltrazioni alla scuola elementare Dante Alighieri, Alfarano (Pd): “La giunta Pardini si occupi dei problemi dei cittadini”
“Ricevo da cittadini, insegnanti e genitori segnalazioni sulla situazione critica della palestra della scuola elementare Dante Alighieri. Il cattivo stato di manutenzione, più volte segnalato, ha portato alla…

Ex manifattura sud, presentato l’avviso di evidenza pubblica: il comune apre a proposte per la rigenerazione edilizia, auspicando un polo culturale giovanile
Avviso di evidenza pubblica per la rigenerazione della ex Manifattura Sud: l'amministrazione comunale di Lucca apre a proposte per la rigenerazione edilizia e successiva gestione del complesso immobiliare

Giorno della Memoria, il consigliere Vietina: "Consiglio comunale svilente, così si tradisce il senso del 27 gennaio"
"Esco dal Consiglio comunale straordinario con un peso addosso e una stanchezza che non è solo personale, ma civile". Inizia così la nota diffusa attraverso i canali social…

Giglioli (AVS): "Per valorizzare e sostenere la Memoria, creiamo un archivio audio e video delle testimonianze locali"
"Creiamo un micro-archivio audio e video della memoria storica locale, legato alle persecuzioni nazifasciste e alla Resistenza in provincia di Lucca": è questa la proposta della consigliera comunale AVS, Valeria Giglioli

'Auto elettriche, doppia tassa: via la gratuità del parcheggio e ora si paga per l’accesso alle colonnine del Carducci'
"Le tasse aumentano a Lucca: sui veicoli elettrici, dal 1 gennaio è eliminata la gratuità per i parcheggi negli stalli blu, che adesso costano 50 euro all'anno.

Sanità, Forza Italia Lucca: “Ascoltare il disagio dei dipendenti dell’ASL Toscana Nord Ovest e rivedere il regolamento sull'orario di lavoro"
"Forza Italia – Provincia di Lucca ha appreso dagli organi di stampa il crescente disagio manifestato dai dipendenti dell'ASL Toscana Nord Ovest in merito al nuovo regolamento…

Il 27 gennaio, la Shoah e l'ipocrisia della Sinistra e degli pseudo-antifascisti
Hanno davvero la faccia come il culo. Per mesi anzi, per anni, da quel maledetto 7 ottobre 2023, hanno sostenuto Hamas e i terroristi palestinesi che hanno massacrato…

Bilancio di previsione, Lucca è un grande noi: “Un libro dei sogni, non un programma di governo”
“Il bilancio di previsione 2026-2028 presentato dall'amministrazione Pardini non è uno strumento di governo del futuro della città, ma il racconto di un'incertezza profonda, che si regge su…

Bilancio del Comune di Lucca, interviene Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare: "I conti reggono oggi, ma il debito esploderà domani"
«Dire che il debito del Comune di Lucca è "nei limiti di legge" è vero. Ma è anche il minimo sindacale. Il problema non è dove siamo oggi, è dove stiamo andando». Lo afferma Marco Barsella, consigliere comunale di Lucca Civica – Volt – Lucca è Popolare

Giglioli (Avs): "Laboratorio-alloggio fatiscente a San Concordio: necessario approfondire, il lavoro, le condizioni dei lavoratori e la loro sicurezza devono essere al centro dell'agenda pubblica"
"Laboratorio-alloggio fatiscente a San Concordio: necessario approfondire, il lavoro, le condizioni dei lavoratori e la loro sicurezza devono essere al centro dell'agenda pubblica". A dirlo è la…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1666
Ormai ci siamo. Forza ragazzi, ancora un po' di pazienza. Ci attende un week-end da sballo. Mentre il centrodestra, ritrovatosi con le fatidiche quattro palle..., si è, letteralmente, tuffato su Mario Pardini che bene ha fatto a scansarsi per non essere travolto; mentre Francesco Raspini incassa l'appoggio di tutto il Pd compreso il segretario Enrico Letta che, proprio ieri, lo ha benedetto in piazza San Francesco e sfoglia la margherita del suo ipotetico avversario d'oltre Quiesa; ecco, mentre tutti sono lì a cercare di non farsi troppo del male o a farsi anche troppo del bene, lui El Grinta, colui che a Viareggio gode delle stesse antipatie che riceve da sempre dal Pd provinciale e lucchese in primis, sta affilando le lame dei suoi coltelli.
Sì, perché ci siamo: se lo conosciamo - e lo conosciamo - non può restare così, spedito e schiacciato nell'ombra come un topo in un angolo, scarsamente considerato e, in particolare, visto come colui che è riuscito nell'impossibile impresa di far riunire tutte le anime dei dem lucchesi in funzione pro-Raspini. Nel week-end ci sarà da ridere o, magari, anche da piangere a seconda dei casi.
Una cosa è certa: El Grinta - è il soprannome che gli abbiamo appioppato - sta accumulandio tanta di quella rabbia che sarà, la sua, una vera e propria candidatura esplosiva. Il contratto per la sede elettorale è stato sottoscritto e confermato. E' solo questione di giorni, pochissimi, invero e poi il palcoscenico sarà tutto per lui: una standing ovation più o meno generalizzata per una persona che, se la conosciamo - e la conosciamo - non può uscire di scena così, quasi di nascosto, quasi timoroso di dio, pardon, del Pd.
Mario Pardini lo aspetta e con lui tutti gli altri: Marco Remaschi, Alberto Baccini, Donatella Buonriposi, Celestino Marchini, Elvio Cecchini, presumibilmente anche le liste civiche di Remo Santini, Lodovica Giorgi, Francesco Colucci. E chissà quanti altri. Alla riunione di ieri sera non c'erano né Del Ghingaro né Alberici suo braccio destro e sinistro. Le parole sono pietre: meglio tenerle in serbo per l'annuncio che farà, sicuramente, del male. A qualcuno.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1980
Bufera in casa Lega. Il commissario comunale di Lucca, Capannori e Villa Basilica si è dimesso dalla carica in aperta polemica con i vertici regionali e provinciali del partito che hanno avallato l'operazione Mario Pardini decidendo di puntare, con Fratelli d'Italia e Forza Italia, sul candidato a sindaco di Lucca 2032 che è stato costantemente osteggiato sin dall'inizio.
Perché, quindi, ora, la Lega si è ritrovata a doversi rimangiare quel che aveva sempre sostenuto? Semplice, perché si è trovata con il cerino in mano, esattamente come anche il centrodestra che non sapeva più che pesci prendere. A Elisa Montemagni sono andate tutte male: prima Luca Leone, quindi Remo Santini, poi Umberto Quiriconi. Ormai non c'era più un cane disposto a immolarsi sull'altare dei sacrifici. Così, obtorto collo, è stato deciso di fare un passo indietro, cospargersi, almeno simbolicamente e tacitamente, il capo di cenere e decidere di appoggiare Pardini: inutile definire il tipo di figura rimediata.
Di fronte a tutto questo Bartolomei ha detto di no e ha rassegnato le dimissioni.
Giorgione salvaci tu!


