Politica
Da Reggello a Italia Domani: Gabriele Cicogni sceglie il progetto politico di Marco Rizzo
Il consigliere comunale ufficializza la nuova denominazione del proprio gruppo consiliare e aderisce al percorso politico di Italia Domani. Una scelta che arriva alla vigilia del…

Cara Giorgia, il pieno non può diventare un lusso
Cara Giorgia, nel panorama politico nazionale e internazionale hai spesso dimostrato energia, determinazione e capacita di rappresentare l'Italia. Ma governare e molto più difficile che…

Olivati contro Difendere Lucca per il nome del nuovo Ponte sul Serchio
Quando un gruppo di studenti lavora per mesi a un’iniziativa che mette insieme educazione civica, cultura e visione per la città, la politica dovrebbe solo applaudire. In particolare, se parliamo di “Nomina”, il percorso che ha portato all’intitolazione del nuovo Ponte sul Serchio con il nome di “Ponte dell’Airone”

CPR in Toscana, Bianucci e Giglioli: "Voteremo no. Fagnani e Pasquinelli abbiano il coraggio di dire se vogliono un centro di rimpatrio anche a Lucca e, nel caso, dove"
«Domani (martedì 22 settembre) in consiglio comunale voteremo convintamente contro la mozione della Lega che chiede l’apertura di un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana. Ma,…

Fratelli d'Italia sulla scuola primaria di Capannori: "Una scuola nuova non basta, servono spazi adeguati e una programmazione all'altezza"
"La segnalazione del personale della scuola primaria di Capannori non può essere ignorata. Non intendiamo limitarci a riprendere quanto già denunciato, ma crediamo sia necessario porre una domanda…

Nuovo ponte sul Serchio, per Difendere Lucca il concorso della Provincia è stato un fallimento: "Gli studenti sono i primi a non aver votato. Bisogna ripensare il nome"
La lista civica Difendere Lucca, gruppo di maggioranza nel Comune di Lucca, commenta l'esito del concorso indetto dalla Provincia per dare un nome al nuovo ponte sul fiume…

Il consiglio comunale di Viareggio ha approvato il nuovo Piano comunale di Protezione Civile
Completato un percorso amministrativo e tecnico avviato nel 2023 per adeguare la pianificazione cittadina al Codice della Protezione Civile e ai successivi indirizzi nazionali e regionali. L'atto è stato approvato con l'astensione di tutti i gruppi di opposizione

Sbandata a destra
Una fiammante MOTO GP, con la “recchia n’terra”, come si dice a Napoli, ha affrontato una curva a sinistra sbandando vistosamente verso destra, fino a quasi a finire sul brecciolino e sull’affilato guard-rail

Seduta segreta, la maggioranza: "Le regole si rispettano anche quando non fanno comodo"
I gruppi di maggioranza respingono con fermezza le accuse di scarsa trasparenza rivolte all’amministrazione in merito alla decisione di discutere in seduta segreta la mozione riguardante un assessore comunale

Le boiate di un superammiraglio Nato e l'assurdità di una guerra alla Russia: milioni di morti senza alcun senso se non la presunzione dell'Unione Europea
Viviamo la peggior «Zona Cesarini » che si possa immaginare perché siamo agli ultimi minuti di una partita giocata da una squadra con la maglietta azzurra targata UE-NATO che sfoggia una tattica di gioco che non si capisce, contro una squadra che non è ancora scesa in campo perché sta giocando in un altro stadio, il tutto arbitrato da giudici di gara che fischiano contro fuorigioco, calci d'angolo e falli che non esistono

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Mario Pardini siamo, ormai, ad un passo dal voto. Come si sente?
Bene, molto bene. Nell’ultimo anno di lavoro ho percepito nelle voci, negli sguardi dei cittadini una grande voglia di svolta, di cambio di passo per la nostra città e sono orgoglioso di poter rappresentare tutto questo per loro. Il mio impegno politico nasce soprattutto dall’amore per la mia città e quindi le sensazioni sono bellissime.
Se diciamo che lei ha avuto a disposizione pochissimo tempo per farsi conoscere diciamo una ovvietà?
Tutti gli esperti di politica sostengono che il risultato di ogni campagna elettorale si decide nelle ultime due settimane, quindi il tempo non è mancato. Ogni azione è stata curata nel minimo dettaglio e l’appoggio dei partiti è stato determinante in questi ultimi due mesi. Bisogna precisare inoltre che Lucca 2032 la sua campagna l’ha iniziata già da oltre un anno sul territorio e la mia candidatura ufficiale a sindaco è stata lanciata il 1 febbraio. Niente è stato precipitoso, se non il giudizio del nostro avversario principale nel credere di avere già la vittoria in tasca. Ma la storia, nella nostra città più che altrove, insegna: chi crede di aver già vinto, spesso viene deluso dal risultato delle urne.
Se potesse tornare indietro che cosa farebbe di diverso da quello che ha fatto fino ad oggi?
Sono abituato a guardare avanti. La mia natura da imprenditore non mi ha mai permesso di rimuginare troppo sulle scelte fatte. Bisogna essere operosi e operativi. Ad oggi non rinnego neanche una tappa del mio percorso e guardo avanti con estrema fiducia.
E’ soddisfatto dell’accoglienza che le mostrano i lucchesi?
Non solo soddisfatto, ma orgoglioso. Gli attestati di stima e le speranze riposte dai cittadini nel nostro progetto politico sono stimolo costante ed energia. Con noi torneranno al centro della vita politica, verrà colmata la distanza abissale che negli ultimi dieci anni si è creata tra amministrazione e cittadini. Una distanza che ha creato apatia, indifferenza: vere sconfitte della comunità. Spero che tra 5 anni, alle prossime elezioni, crescerà prima di tutto l’affluenza: vorrà dire che i cittadini si sentiranno nuovamente coinvolti, parte in causa, protagonisti.
La danno in recupero su Francesco Raspini.
I dati sono effettivamente molto buoni e crediamo che possano migliorare ancora in questi ultimi giorni. L’orgoglio dei cittadini lucchesi sta risorgendo, percepisco una grande voglia di riprendere in mano il proprio destino per valorizzare finalmente la città più bella del mondo, rendendola un luogo sicuro, sereno e con potenzialità da modello internazionale.
Pensa che qualcuno possa vincere al primo turno?
Il vento come già detto è cambiato, questa è la sensazione. E il vento soffia sempre da una sola parte, non da due o tre. Inutile nascondere che gli ultimi trend ci portano a nutrire la speranza di una vittoria già al primo turno.
Lo sa che ad un probabile ballottaggio dovrà estrarre dal cilindro tutta la sua abilità nella trattativa con le altre forze politiche?
So che il ballottaggio, nel caso si verifichi, è una partita completamente diversa dal primo turno e sono pronto ad affrontarlo.
Pochi gli attacchi e gli scambi ‘proibiti’ tra lei e il candidato del centrosinistra. Siete diventati puri come agnellini o è un tacito accordo a non scendere di livello?
Non ci sono taciti accordi, ovviamente. È che preferisco proposte e critiche ragionate piuttosto che attacchi a testa bassa fini a se stessi, solo per fare rumore. In tutto ciò comunque non sono mancati i momenti di scontro con il candidato del Pd, ma dopo gli ultimi due anni di crisi i cittadini sono stufi della politica intesa come un’arena, chiedono concretezza e non chi punta solo il dito contro l’avversario per buttarla in caciara. La priorità degli elettori adesso è ottenere le soluzioni per i loro tanti problemi quotidiani, questo vogliono dai politici e non il solito circo.
Sua moglie che dice di tutto questo stress?
Claudia è una donna felice e realizzata. Lei sta sempre dalla mia parte, sa quanto è importante per me questa missione che ho deciso di intraprendere per amore della città, quindi mi sostiene perché essere famiglia è anche fare squadra. Noi due siamo team tipo quello sport di coppia… il bob a due: sincronizzati per vincere insieme. E mia moglie è eccezionale per come pensa a tutto - in particolare ai nostri figli - quando io sono impegnato in campagna elettorale.
Facciamo finta che lei, usando al massimo 15 parole, debba convincere un elettore esitante a votarla. Cosa gli direbbe?
Non gridare contro l’oscurità, ma accendi una luce: vai a votare e scegli di cambiare.
De Coubertin ha insegnato che importante non è vincere, ma partecipare. Lei è dello stesso avviso?
Assolutamente sì. Essere un uomo vuol dire sapere accettare sia le vittorie che le sconfitte senza mai prenderle come definitive, la vita scorre come un fiume e va saputa navigare sia quando l’acqua è calma che nel mezzo alle rapide.
Se dovesse andare male lei resterebbe lo stesso in consiglio comunale 5 anni come ha fatto Remo Santini suo predecessore?
Certo.
Dicono che Fabio Barsanti le porterà via parecchi voti. Che ne pensa?
I cittadini decidono chi votare, i voti appartengono agli elettori. Noi possiamo cercare di indirizzarli proponendo le nostre idee, ma alla fine sono loro che decidono dentro la cabina elettorale. Detto questo, ognuno fa la sua corsa.
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"Sostengo Fabio Barsanti in maniera chiara e convinta perché in questi cinque anni si è impegnato con coerenza e serietà". Lo ha detto l'ex consigliere pentastellato Massimiliano Bindocci che, dopo cinque anni di opposizione in consiglio comunale, il M5s ha bocciato la sua candidatura a sindaco di Lucca.


