Politica
Museo strage Viareggio: Pd, una legge per la memoria, la dedichiamo a Il Mondo che Vorrei e alle famiglie delle 32 vittime
Via libera dalla Camera alla legge per il Museo della memoria della strage ferroviaria di Viareggio. Ora il Senato approvi rapidamente il provvedimento. Servono risorse adeguate per trasformare la memoria in un impegno concreto per la sicurezza

Da Reggello a Italia Domani: Gabriele Cicogni sceglie il progetto politico di Marco Rizzo
Il consigliere comunale ufficializza la nuova denominazione del proprio gruppo consiliare e aderisce al percorso politico di Italia Domani. Una scelta che arriva alla vigilia del…

Cara Giorgia, il pieno non può diventare un lusso
Cara Giorgia, nel panorama politico nazionale e internazionale hai spesso dimostrato energia, determinazione e capacita di rappresentare l'Italia. Ma governare e molto più difficile che…

Olivati contro Difendere Lucca per il nome del nuovo Ponte sul Serchio
Quando un gruppo di studenti lavora per mesi a un’iniziativa che mette insieme educazione civica, cultura e visione per la città, la politica dovrebbe solo applaudire. In particolare, se parliamo di “Nomina”, il percorso che ha portato all’intitolazione del nuovo Ponte sul Serchio con il nome di “Ponte dell’Airone”

CPR in Toscana, Bianucci e Giglioli: "Voteremo no. Fagnani e Pasquinelli abbiano il coraggio di dire se vogliono un centro di rimpatrio anche a Lucca e, nel caso, dove"
«Domani (martedì 22 settembre) in consiglio comunale voteremo convintamente contro la mozione della Lega che chiede l’apertura di un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana. Ma,…

Fratelli d'Italia sulla scuola primaria di Capannori: "Una scuola nuova non basta, servono spazi adeguati e una programmazione all'altezza"
"La segnalazione del personale della scuola primaria di Capannori non può essere ignorata. Non intendiamo limitarci a riprendere quanto già denunciato, ma crediamo sia necessario porre una domanda…

Nuovo ponte sul Serchio, per Difendere Lucca il concorso della Provincia è stato un fallimento: "Gli studenti sono i primi a non aver votato. Bisogna ripensare il nome"
La lista civica Difendere Lucca, gruppo di maggioranza nel Comune di Lucca, commenta l'esito del concorso indetto dalla Provincia per dare un nome al nuovo ponte sul fiume…

Il consiglio comunale di Viareggio ha approvato il nuovo Piano comunale di Protezione Civile
Completato un percorso amministrativo e tecnico avviato nel 2023 per adeguare la pianificazione cittadina al Codice della Protezione Civile e ai successivi indirizzi nazionali e regionali. L'atto è stato approvato con l'astensione di tutti i gruppi di opposizione

Sbandata a destra
Una fiammante MOTO GP, con la “recchia n’terra”, come si dice a Napoli, ha affrontato una curva a sinistra sbandando vistosamente verso destra, fino a quasi a finire sul brecciolino e sull’affilato guard-rail

Seduta segreta, la maggioranza: "Le regole si rispettano anche quando non fanno comodo"
I gruppi di maggioranza respingono con fermezza le accuse di scarsa trasparenza rivolte all’amministrazione in merito alla decisione di discutere in seduta segreta la mozione riguardante un assessore comunale

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L'immagine più bella di tutta la serata è stata quella in cui il segretario nazionale della Lega Matteo Salvini si è fatto immortalare con il consigliere regionale Elisa Montemagni che teneva in braccio il figlio nato pochi mesi fa. Aggiungiamoci, poi, anche la foto che ha visto Salvini immortalato insieme all'ex presidente del Senato Marcello Pera - reduce da un intervento ad un occhio - con la sua nipotina. Infine, la valanga di selfie scattata con consiglieri comunali aspiranti e militanti oltreché simpatizzanti del Carroccio. Nel tardo pomeriggio in piazza San Frediano per la presentazione di Mario Pardini anche ad opera della Lega, dopo il comizio di Giorgia Meloni in piazza del Giglio, c'erano davvero tutti i vertici regionali e non solo segno che vincere a Lucca, per il centrodestra, sarebbe un colpo eccezionale: da Mario Lolini, Riccardo Cavirani e Salvadore Bartolomei, rispettivamente commissario regionale, provinciale e comunale del Carroccio, ad Elisa Montemagni capogruppo in regione Toscana, da Ilaria Benigni, consigliere provinciale al sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini.
Era stata Susanna Ceccardi ad aprire le danze in attesa dell'arrivo del capo. L'ex sindaco di Cascina ora europarlamentare, apparsa in splendida forma, anche lei mamma di una splendida bimba, ha introdotto i temi cari al partito in primis la questione delle case popolari e la loro assegnazione, in Toscana, anche a chi non risiede da almeno cinque anni nel nostro sfasciato stivale. Voce squillante, grinta come ai vecchi tempi, sorriso sgargiante, la pantera che vien da Pisa ha presentato Matteo Slvini arrivato indossando una camicia banca e un paio di pantaloni casual. Prima di lui è stata la volta di Mario Pardini, il candidato a sindaco, colui che, hanno detto i leghisti, è stato scelto per il suo essere imprednitore e non funzionario di partito. Sorvoliamo sulla questione della scelta che è meglio, torniamo alla festa che le parole di Pardini hanno suscitato, il suo impegno nel cercare di spingere la gente a votare affinhé cambi realmente qualcosa.
Bella la domanda di Salvini quando gli ha chiesto per quale squadra tifasse e lui, da ex democristiano quale è sempre stato senza mai rinnegarlo, ha detto Argentina invece di rispondere nel modo più semplice e più elettoralmente valido: Lucchese. Fabio Barsanti non avrebbe sbagliato di sicuro. Non una parola, del resto, sugli altri candidati del centrodestra né, ovviamente, riferimenti al ballottaggio, una sorta di feticcio da esorcizzare nella convinzione-speranza di cavarsela al primo turno.
Matteo Salvini era appena stato a Carrara, città da lui elogiata convinto che dopo 70 anni sarà possibile toglierla alla sinistra. "Dieci anni", invece, per Lucca ha aggiunto in mano agli attuali amministratori che hanno anche il coraggio di dire di voler cambiare dopo che l'hanno governata nel peggior modo possibile. Tuttavia, ha specificato Salvini, non sarebbe giusto dire che Lucca fa schifo o che non è una bella città o che è degradata. Anzi, è una delle più belle città del Paese, ma la Lega con Pardini vuole renderla ancora migliore.
Un migliaio di persone hanno ruotato intorno al Caffè Santa Zita di Michele Tambellini in una indubbia atmosfera di ottimismo e fiducia elettorali. In mezzo alla folla l'ex consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti insieme all'ex assessore Luca Leone adesso in quota Lega a Pisa. Ottima la scelta della location, complimenti agli organizzatori.
Salvini ha toccato tutti i tasti dolenti, dalla politica estera che si mischia alla crisi enrgetica e ai costi per le tasche degli italiani. Ha portato ad esempio la sosta in autostrada a fare benzina a oltre due euro al litro e la paura, ha aggiunto, è che arrivi a tre euro al litro se la guerra continuerà, quindi, tutti a lavorare per una pace immediata costi quel che costi perché di costi, per ora, ne produce tanti per tutti italiani in primis. C'è stato spazio per la sicurezza in una città che un sindaco dovrebbe saper e voler garantire e ha invitato Pardini a installare un bel servizio di videocamere nel centro storico, peccato, diciamo noi, che i ladri e i microcriminali non li acchiappano e arrestano le videocamere, ma gli uomini della polizia o i carabinieri che sono sovente impossibilitati ad agire. Ha fatto riferimento, Salvini, alle baby-gang e si è chiesto dove sono le famiglie, quelle dis erie A, quelle con papà e mamma non quelle prodotte dalla teoria Gender. "Nessuna discriminazione religiosa, sessuale o di razza" ha gridato, ma la famiglia naturale è quella che va protetta e incentivata. Come non dargi ragione?
Ha alzato un siparietto anche per Carola Rackete - evitiamo ogni aggettivo per non prendere querele od esposti - che domani sarà sul banco del tribunale di Milano in qualità di parte civile mentre Salvini, che era ministro e che ha cercato di difendere l'Italia, dovrà essere su quello degli imputati, ma Palamara ha insegnato che le toghe rosse sono qualcosa di più si una semplice ipotesi.
Conclusione con la frase di Paolo Borsellino ormai divenuta un cavallo di battaglia del leader leghista: 'Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola' e purtroppo sia Falcone sia il collega sono morti proprio quarant'anni fa perché non avevano paura. "Lucca non avere paura" ha urlato Salvini abbracciando e stringendo le mani di Mario Pardini il quale ha ringraziato tutti con quel suo fare onesto, pulito, mai sopra le righe e, probabilmente, nemmeno al di fuori dei quadretti. Una serata particolare dove l'entusiasmo l'ha fatta da padrone. Se Giorgia Meloni è stata un uragano di energia, Matteo Salvini è stato il trionfo della costanza e della capacità di comunicare.
Foto Ciprian Gheorghita
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"In questi cinque anni a Lucca è' stato fatto poco, per non dire niente, per migliorare e rendere più efficiente il Trasporto Pubblico Ci sono stati importanti tagli sulle corse in alcune Frazioni ai cui abitanti sono state fatte promesse di aumentare di nuovo la frequenza delle corse, promesse, purtroppo, mai mantenute" esordisce il candidato.
"Si parla di incentivare il Trasporto Pubblico – commenta Alberto Veronesi – per fare in modo che le persone lo preferiscano invece di spostarsi con la propria Auto, ma la realtà è che vengono eliminate le corse. A livello regionale si parla di significativi tagli di km e che Lucca sarà fra le città che ne subirà in maniera importante: ci chiediamo, quindi, cosa ha fatto l'Amministrazione per far si che tutto questo non accada, ma soprattutto colpisce il silenzio sul futuro dei trasporti pubblici. In questi anni si è registrato un evidente disinteresse in merito al Trasporto Pubblico locale: sono mancati investimenti da parte dell'Amministrazione Comunale per snellire il passaggio dei Bus, quali ad esempio l'istituzione di corsie preferenziali e/o semafori a chiamata: interventi che avrebbero portato sicuramente un forte contributo a far si che le persone preferiscano il mezzo pubblico al mezzo proprio".
"L'attenzione al trasporto pubblico dovrebbe essere uno dei punti più importanti dell'agenda di governo di un'amministrazione comunale – conclude Veronesi, a maggior ragione per Lucca che ha oggi la particolarità di avere una circonvallazione trafficata anche dai mezzi pesanti che si sommano al traffico veicolare quotidiano. Uno degli impegni che prendiamo con i cittadini è quello di ridisegnare il trasporto pubblico così da offrire un servizio efficace, efficiente e snello".


