Politica
"Giorgia Meloni svegliati: nessun soldato italiano deve morire per andare a combattere sul Don o sul Dniepr"
Il Ca.Sta.Mag. (capo di Stato Maggiore) dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Carmine Masiello, un alto ufficiale capace e con notevole esperienza operativa sul groppone, ha sostanzialmente detto alla stampa che gli è stato chiesto di schierare rapidamente unità capaci di esprimere deterrenza reale sul fianco est...

Elezioni comunali 2027, Rifondazione Comunista ci sarà: “Riportiamo la sinistra radicale in consiglio comunale”
Rifondazione Comunista parteciperà alle elezioni comunali di Lucca del 2027: lo hanno annunciato oggi la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti, manifestando un giudizio completamente negativo sull’operato della giunta Pardini

Italia Domani - Marco Rizzo: la Toscana protagonista nella nuova Assemblea Nazionale
Grande partecipazione e un forte spirito di rinnovamento hanno caratterizzato il Congresso nazionale fondativo di Italia Domani – Marco Rizzo, svoltosi sabato 3 ottobre a Roma, presso…

Gianfranco Fini e la prescrizione: ennesima buffonata di stato di un politico che non meritava di arrivare dove arrivò
Ho letto in questi giorni della prescrizione richiesta dalla procura generale per il processo di Fini e dei Tulliani. La ragione è l’avvenuta prescrizione. Per essere preciso riporto qualche passo letto su SkyTG24

Manifattura, Barsella, Cantini e Bassetti: "La città ha portato le idee. Pardini adesso porti le scelte"
"Prima il progetto pubblico, poi lo strumento per realizzarlo: dopo il Consiglio aperto servono alternative documentate, conti trasparenti e tempi certi per decidere"

Manifattura, Bianucci: "Riconosciamo gli errori del passato, ma oggi Pardini e la maggioranza non hanno una prospettiva"
“Il cantiere sulla parte pubblica arriverà fino al 2032, il rogito poteva essere fermato. Adesso serve un progetto unitario, partecipato e di alto respiro che tenga insieme Manifattura,…

Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca: un nuovo strumento di ascolto e confronto con il territorio. Nicodemo e Di Vito: "Mettere in rete istituzioni, associazioni, comitati e cittadini per ascoltare i bisogni della nostra comunità"
Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca, un nuovo strumento pensato per rafforzare il dialogo tra l'Amministrazione comunale ed il mondo che, quotidianamente, opera e…

Oltre 400 a cena per Roberto Vannacci. E pensare che quando Aldo Grandi lo capì, in pochi ci credevano. Video
Cambiano le testate, cambiano i direttori, cambiano gli anni. Ma una cosa, almeno da queste parti, cerchiamo di non cambiarla mai: la curiosità. Quella voglia, cioè, di guardare dove magari gli altri ancora non guardano

Antonino Azzarà non molla la presa: con il generale Vannacci senza se e senza ma
Facciamo fatica a ricordare le volte in cui Antonio Azzarà, attuale consigliere comunale a Lucca, si è candidato alle elezioni amministrative, ma ricordiamo benissimo che sin dal 2023-2024 fu presente al Bagno Biondetti per l'incontro-intervista con il generale Roberto Vannacci

Manifattura, i capigruppo: "Da Vietina solo slogan elettorali"
Di Vito, Del Barga, Fava, Pierini e Pasquinelli: "La variante urbanistica ha aperto possibilità che con le amministrazioni precedenti non esistevano"

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Un nuovo decreto deliberativo del presidente della Provincia Luca Menesini che ratifichi l'approvazione del progetto e il trasferimento al Comune di Lucca anche degli atti delle due conferenze dei servizi con esito favorevole concluse dall'ente di Palazzo Ducale per la realizzazione del nuovo Ponte sul fiume Serchio a Lucca, infrastruttura da tutti ritenuta strategica per la riorganizzazione del traffico della città, ma anche per questioni di sicurezza idraulica in caso di maltempo o piene del fiume Serchio.
Sono questi i prossimi passaggi che compirà la Provincia di Lucca relativi alla nuova opera infrastrutturale dopo la determina dirigenziale di questi giorni, firmata dalla dirigente arch. Francesca Lazzari, che segna un ulteriore passo in avanti dell'iter tecnico-amministrativo dopo che si era reso necessario il ripristino della previsione del Regolamento Urbanistico del Comune di Lucca.
Il progetto del Ponte, infatti, dovrà passare ora nuovamente al vaglio del Consiglio comunale di Lucca per l'approvazione della variante urbanistica con procedura semplificata, una procedura indipendente dall'iter del nuovo Piano operativo del Comune di Lucca.
Nei giorni scorsi, intanto, sul progetto della nuova infrastruttura che collegherà la Ss12 del Brennero con la sp 1 Francigena, è arrivato anche il parere favorevole della Soprintendenza delle belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara sia per quanto riguarda gli aspetti archeologici, sia per quelli di natura paesaggistica.
"Credo sia il momento di lavorare tutti nella stessa direzione - commenta il presidente della Provincia Luca Menesini – e grazie alla procedura semplificata il Consiglio comunale può approvare la variante in tempi brevi. Si tratta di una grande opera che ha un finanziamento notevole, consolidato e disponibile; e per la quale gli uffici provinciali hanno lavorato con grande professionalità. Se tutto procede speditamente, come mi auguro, confidiamo di poter indire la gara di appalto alla fine dell'estate o all'inizio dell'autunno in modo, poi, da poter partire con l'apertura del cantiere nei primi mesi del 2021. Il bando di gara è già stato predisposto dall'ufficio tecnico della Provincia. Quindi appena ci danno il via libera da Palazzo Orsetti saremo in grado di pubblicare la gara di appalto".
Una gara internazionale che, come già comunicato in precedenza, adotterà la formula dell'Offerta economica più vantaggiosa (Oepv), in sostanza una serie di criteri stringenti che tengono conto di vari aspetti dell'appalto in base al rapporto prezzo/qualità. Per quanto riguarda l'aspetto economico nei mesi scorsi la Provincia aveva integrato il quadro economico del nuovo ponte sul fiume Serchio stanziando ulteriori 1,9 milioni di euro. Un quadro complessivo di 17.520.000 euro costituito dagli iniziali 15 milioni e 620mila euro, finanziati per 14 milioni e 450mila euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per 550mila ero dalla Regione Toscana e per 620mila euro dall'Amministrazione provinciale di Lucca.
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Il partito comunista denuncia la grave e imbarazzante situazione in merito al programma di recupero dell'area sud dell'ex manifattura tabacchi, area che, assieme al baluardo San Paolino, rischia di essere svenduta ad un soggetto privato senza che i cittadini lucchesi sappiano in concreto cosa e come si andrà ad operare per il rifacimento dell'area in questione.
E' opportuno - prosegue il documento - sottolineare il silenzio e le poche risposte fornite in consiglio comunale dalla giunta di centrosinistra, nonché le parole dell'assessore Mammini, che adeguandosi alle pressioni di una realtà così ingombrante come la Fondazione Cassa di Risparmio (attore interessato dell'iniziativa assieme alla società Coima) ha sostanzialmente invitato la città a non perdere l'occasione che le si sta presentando. Frasi sospette che mettono in luce il rapporto stretto e a doppio filo che da anni si è venuto a creare tra alcuni centri di potere economico privati e amministrazioni pubbliche.
Siamo di fronte - aggiunge il Pc - al recupero di un'area fondamentale per il futuro della nostra città, un patrimonio storico da tutelare e valorizzare con l'obiettivo di mettere in risalto Lucca agli occhi dei visitatori ma anche dei cittadini che la vivono ogni giorno. Si è deciso di considerare come realtà senza alternative l'unica proposta arrivata sul tavolo, addirittura prima della messa a gara, evitando il più possibile di coinvolgere la cittadinanza in una quanto mai necessaria discussione di un progetto che verrà finanziato da soldi pubblici (e quindi dalle tasche dei cittadini lucchesi) e che affida per lungo tempo ad un soggetto privato (compresi i profitti che ne seguiranno) una parte storica della città, oltre che un segmento delle mura urbane: mura, che conviene ricordarlo, in quanto bene di particolare interesse storico e artistico sono di proprietà dei cittadini e quindi possono essere gestite solamente dall'amministrazione pubblica. Come Partito Comunista reputiamo gravissimo anteporre meri profitti privati a quelli della cittadinanza intera, auspichiamo che la discussione sul futuro dell'area sud dell'ex manifattura e del baluardo san paolino sia il più aperta e condivisa possibile e invitiamo anche le altre forze di sinistra a prendere una posizione netta sulla vicenda.


