Anno XI 
Domenica 21 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Giampiero Della Nina
la rubrica che mancava
09 Luglio 2022

Visite: 1193

Si dovrebbe chiamarlo “ramaiolo”, ma a Lucca si dice così, per definire quel cucchiaione concavo che serve per levare e distribuire nei piatti minestre ed in genere, cibi liquidi. Nei tempi andati era il simbolo del comando in casa, come lo scettro per il re.

Oltre a cavar la zuppa, veniva adoperato anche nella cerimonia di accoglienza della nuora nelle case contadine. La suocera attendeva sull’uscio la sposa del figlio che, per la prima volta faceva il suo ingresso in casa per rimanerci in via definitiva. Il dialogo, presso a poco era il seguente:

Suocera (porgendo lo strumento alla nuora): “Eccoti il rumaiolo!”

Nuora (per educazione lo rifiuta): “Non sia mai detto, il rumaiolo è sempre vostro!”

Suocera (insistendo, sempre per educazione): “No, d'ora in avanti deve essere tuo”.

In realtà, quel rumaiolo, come il bastone del maresciallo, la nuora doveva guadagnarselo dopo il severo esame cui veniva sottoposta e, il più delle volte non bastava.
Era quello un esame particolare che aveva una ricaduta anche sulla famiglia da cui proveniva la giovane donna, ed in particolare sulla mamma, perché alle mamme era affidata l’educazione dei figli.
Dovendo parlare della moglie del figlio, la suocera non diceva “la mia nuora”, bensì “la mia sposa”, come fosse lei il marito. E se in una casa di nuore ce n’erano più di una, allora, alla locuzione “la mia sposa”, doveva aggiungere anche il nome.
Ne avrebbe parlato con orgoglio, se avesse superato quell’esame che durava mesi, durante i quali la nuora doveva dare prova di saper far da mangiare, cucire, rammendare, tessere, filare, fare il bucato, ed anche i figli maschi come lei, suocera, aveva fatto.

Il suocero invece faceva un esame preventivo, quando il figlio lo informava con chi intendeva fidanzarsi. Ricordo un Tizio nel mio paese che, prima di dare il suo assenso alla frequentazione, pretese di voler vedere camminare la ragazza per stabilire se fosse adatta a lavorare nei campi.

Quando, dopo il bucato, la sposina stendeva i panni, anche le vicine di casa erano autorizzate ad esprimere un giudizio e dare il voto. Era promossa, almeno in materia di bucato, se le vicine, si facevano premura di andare dalla suocera per dirle quanto fossero puliti e immacolati quei panni. Era bocciata, se le vicine non si facevano vedere, preferendo tacere.

Il bucato! Termine che risale addirittura al XV secolo e che quindi da’ l'idea di quanto sia antica queste pratica. Un modo di lavare, che soltanto chi ha superato i 70, può ricordare, come non potrà dimenticare il candore ed il profumo della biancheria dopo quel trattamento con acqua bollente e cenere. Profumi ormai fermati nel grand’album dei più bei ricordi.

Giampiero Della Nina

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Lunedì 22 giugno, alle ore 18, nella sala del consiglio comunale è in programma la presentazione del libro…

Un nuovo bozzetto, martedì (23 giugno), entrerà a far parte della prestigiosa collezione custodita dal Museo intitolato a Pierluigi Gherardi, a…

Spazio disponibilie

Una bella novità per gli amanti della lettura, per questa estate: grazie agli sforzi del personale volontario, la…

Domani, sabato 20 giugno, a partire dalle ore 15.00, presso il campo sportivo di Segromigno in Piano si…

Spazio disponibilie

Tutto pronto per l'inaugurazione della mostra "Visione e memoria", dedicata a Giovanni Giorgi (1859-1932). Il percorso espositivo inaugura…

Il "gioiello d'artista" interpretato da 32 autori di fama internazionale: nella sua antologia "Quando il gioiello diventa arte" la giornalista e curatrice indipendente Paola…

Alla scadenza dei termini dell’avviso esplorativo pubblicato dal Comune di Bagni di Lucca per sondare eventuali disponibilità all’acquisto, sono giunte all’Ente quattro offerte: nessuna proveniente, però, da associazioni locali

Lorenzo il Magnifico, Botticelli, Carlo V: a Partigliano rivive il Rinascimento, Domenica 21 giugno, dalle 17 fino a…

Spazio disponibilie

Lunedi 15 giugno, nelle prime ore pomeridiane, la squadra anticrimine del Commissariato di Forte dei Marmi…

Questa mattina (giovedì 18 giugno) il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti e l'artista Gustavo Vélez, insieme all'operatrice degli Istituti culturali cittadini,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie