Anno XI 
Martedì 18 Agosto 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Giampiero Della Nina
Rubriche
24 Luglio 2022

Visite: 784

I primi sintomi che da sempre caratterizzano la gravidanza sono i giramenti di testa, la nausea, il vomito al momento del risveglio, l’acqua in bocca. Bastavano questi segnali e l’interruzione del flusso mestruale per far capire alle spose di un secolo fa che erano incinte: non aspettavano altre conferme se non quella di vedersi crescere la pancia ogni giorno di più.

Da quel momento la donna doveva usare particolari precauzioni e la mamma, la suocera, le vicine di casa e perfino il prete, si sentivano in obbligo di elargire una serie di consigli, avvertimenti e riguardi per il bene di lei e del nascituro.

Toccarsi le vergogne

Appena sentiva fame, doveva mangiare prontamente quello che desiderava e fare attenzione a non toccarsi, perché il bambino poteva nascere con la “voglia” di quel cibo, che si manifestava con una macchia sulla pelle: rossa, ad esempio, se era di ciliegie, nera, se di caffè. Se proprio non aveva a portata di mano l’alimento desiderato, si toccasse in un punto, destinato a restare per lo più coperto dai vestiti, come le così dette “vergogne”.

Proprio per questo si doveva evitare di mangiare davanti ad una donna incinta e se per caso si era sorpresi a farlo, si doveva immediatamente offrirle la cosa che si stava mangiando ad evitare che si “lograsse” (it.: logorasse), come si usava dire, e cioè si consumasse per il desiderio di quel cibo.

I morbidi risvegli

Nei primi mesi di gravidanza, era opportuno garantirle un morbido risveglio, come la vista in camera, di una bella bambola, perché se il primo incontro fosse avvenuto con una persona particolarmente brutta, il nascituro l’avrebbe potuta assomigliare o, addirittura, farla abortire.

A Lucca si, ma attenzione a Piazza delle Catene

Seduta, non doveva incrociare le gambe, né mettersi al collo matasse, fili in genere, perché al bambino poteva attorcigliarsi il cordone al collo e nel nascere rimanere strozzato.

Per la chiesa doveva interrompere o limitare al massimo i rapporti sessuali, con il pericolo di trasmettere, pur involontariamente, il malocchio per il represso desiderio sessuale, come si credeva a Fosciandora.

Se andava a Lucca, non doveva “abbaccare” le catene della piazza S. Michele (chiamata anche “piazza delle Catene”), altrimenti la creatura sarebbe andata in acqua.

Se desiderate figli con la testa grossa

Da noi non ci sono particolari prescrizioni per quanto riguarda gli alimenti consigliati o da evitare dalle donne incinte, mentre a Roma si sconsigliava decisamente di mangiare minestre a meno che non si desiderassero figli con la testa grossa. Del pari a Siena dove si consigliava la donna incinta di saltare addirittura la cena.

Pancia ritta, donna scritta

Indovinare il sesso del nascituro diventava poi lo sport preferito per familiari e conoscenti. Si scrutava attentamente la forma della pancia portatrice della nuova vita e si prevedeva la nascita di una femmina se appariva piuttosto impertinente, perché "pancia ritta 'un vuol cappello".

In ogni caso e questo era condiviso in ogni parte d'Italia, il bambino sarebbe nato con un gran ciuffo di capelli, se la mamma avesse avvertito bruciori di stomaco.

Giampiero Della Nina

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il calcio tra passato, presente e futuro sarà al centro del prossimo appuntamento con il Caffè della Versiliana, che martedì…

Una storia per immagini. La storia economica di Lucca, rivisitata con le preziose immagini d’epoca dell’Archivio Fotografico Lucchese…

Spazio disponibilie

Buon compleanno ad Alessio Giorgi di Lucca che il 18 agosto compie 26 anni festeggiando con la compagna Sara, papà…

Il valore dell'accoglienza e la forza dell'economia della solidarietà, l'umanità come regola della convivenza civile e le più esemplari storie…

Spazio disponibilie

La chiusura della ventesima edizione degli Incontri al Teatro di Verzura sarà affidata ad Alba Donati, scrittrice, poetessa…

Una serata piena di divertimento a Orentano con lo spettacolo del grande comico Graziano Salvadori in una serata…

Fossi dell' arte nel centro storico di Lucca, in piazza San Francesco. In programma il 19 settembre e…

Prosegue con appuntamenti di straordinario spessore la decima edizione della rassegna LidoCult: un mondo migliore, il salotto estivo…

Spazio disponibilie

Si è concluso con un momento di condivisione insieme ai bambini e alle loro famiglie il ciclo…

Con domenica 30 agosto termina la celebrazione della messa nella chiesa di San Martino in Vignale: “Siamo prossimi…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie