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Incendio a San Vito, il petardo che ha scatenato il finimondo e fatto incazzare i residenti
Approfitto dello spazio che concedi sul Tuo quotidiano a noi comuni mortali, per dire la mia, quale diretta interessata, sull’incendio appiccato il 18 agosto pomeriggio nei campi dietro le scuole medie Chelini a San Vito...

15 agosto: buon compleanno, Napoleone
Il contatto diretto con i territori dell’isola natale di Napoleone Bonaparte offre l’occasione per riflettere su aspetti meno noti della sua personalità, sul suo vissuto intimo e privato,…

Pre-scuola a Pieve a Elici: 15/16 famiglie chiedono di poter lavorare, ma le iscrizioni sono chiuse. “Perché non riaprire?”
Siamo un gruppo di genitori di bambini e bambine che frequentano la Scuola Primaria di Pieve a Elici e ci rivolgiamo alla stampa per portare all'attenzione dell'opinione pubblica…

"Sottopasso di Borgo Giannotti, grazie sindaco Pardini"
La nostra lettrice ringrazia pubblicamente l'amministrazione comunale per aver risposto tempestivamente alla sua segnalazione

Quando lo shopping diventa un gioco: il confine sottile tra fidelizzazione e dipendenza
I premi giornalieri nelle app dei supermercati, le sfide da completare, i punti da accumulare per non perdere i vantaggi. Sempre più spesso fare acquisti significa anche giocare.

Figli di un Dio minore: Borgo Giannotti e il sottopasso che conduce a Porta Santa Maria
Figli di un Dio minore: Borgo Giannotti e il sottopasso che, alla fine della stessa via, conduce a Porta Santa Maria. Sono anni che freno la mia voglia…

"Un solo sportello aperto e 50 minuti di attesa per due bollettini: monta la protesta all’ufficio postale di viale Castracani"
Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione da parte di un utente che ci ha inviato il testo che pubblichiamo integralmente

Monsagrati, quel terribile odore dal torrente Freddana
Vorrei raccontare una cosa che ho provato la sera del 13 luglio. Mi trovavo nella zona di Monsagrati, a casa di amici. La serata era stata piacevole, prima…

"Piazza Napoleone dovrebbe essere depavimentata e trasformata in un giardino alberato
Piazza Napoleone dovrebbe essere depavimentata, trasformata in un giardino alberato, con ampia vasca per acqua, a circondare la statua di Maria Luisa

Dal Piaggione, servizi pubblici inesistenti dalle navette con orari assurdi e coincidenze impossibili
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento da parte di un abitante del Piaggione che non ci sta a vedere la propria vita e quella dei compaesani rovinata dalle scelte degli amministratori

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Da chi "cura"… ad essere curata a volte il passo è breve. Come lo è stato il mio. Sono stata sottoposta ad intervento chirurgico lunedì 8 gennaio scorso all’ospedale San Luca. Di solito a quell'ora io sono già in servizio nel mio amatissimo reparto di oncologia, indosso la mia divisa, il mio camice, con orgoglio e professionalità. Ma anche noi operatori sanitari non siamo immuni dalla malattia e, in questo caso, possiamo avere la necessità di "entrare in sala operatoria". Un luogo quasi fantascientifico, dove tutto ha una dimensione quasi surreale: monitor che suonano, passamalati, anestesisti che si preparano ad addormentarti... sembra quasi un sogno surreale. Ma è reale, giuro. Garantito. Poi arrivano questi angeli mascherati, che fai anche fatica a riconoscere; sembrano tutti uguali, con la stessa divisa marroncino chiaro, le cuffie e i sorrisi meravigliosi nascosti dietro alle mascherine. La frase magica che non dimenticherò mai è stata: «Tranquilla Stefania qui sei nella nostra famiglia e ci prenderemo cura di te da quando ti addormenterai a quando rispalancherai i tuoi occhioni verdi. Ci siamo noi». Non ci sono parole per esprimere la mia commozione, la mia gratitudine e il mio rispetto per tutti questi straordinari colleghi che, giorno dopo giorno, vivono mascherati, in un reparto a sé stante, quasi surreale. Nicola, Tania, Fabiana, Daniela, Marianna, l’anestesista Alessandra, il ginecologo Lorenzo e la ginecologa Cecilia e il mitico prof. Gianluca Bracco, il direttore di una musicale e perfetta orchestra di professionisti che ti fanno sentire una famiglia. Grazie di cuore. Eternamente grata.
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"La Casa di cura Santa Zita ha valente personale medico, tecnico e paramedico oltre ad amministrativo. Svolge un'importante funzione sanitaria e sociale per Lucca. Ha specialità mediche e chirurgiche in reparti di degenza e molte attività ambulatoriali buone.


