6^ Paestum - Napoli di 142 km (««). Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla è stato Davide Ballerini della XDS Astana Team che ha preceduto, in una volata a due, il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step ed il francese in maglia ciclamino Paul Magnier, autore di un grande recupero dopo una caduta all’ultima curva che ha coinvolto i corridori in testa al gruppo. Fuori gioco, proprio a causa della caduta, l’altro favorito di giornata, il nostro Jonathan Milan. Per Davide Ballerini si tratta della prima vittoria in carriera al Giro d’Italia. La 6^ Tappa del Giro, dopo la giornata “campale” del giorno precedente che ha messo a dura prova la preparazione psico fisica dei corridori, e quella che li avrebbe attesi il giorno successivo con il primo arrivo in salita sull’iconico Blockhaus, per altimetria e distanza è stata “la tappa giusta” nel giorno giusto. Eccezion fatta per il forte vento laterale, i corridori hanno avuto modo “di rifiatare” ed i primi 50 km sono stati sostanzialmente tranquilli, a parte qualche immancabile caduta senza conseguenze, e non ci sono stati episodi degni di nota, se non una fuga di quattro corridori, Luca Vergallito dell’Alpecin-Premier Tech, Martin Marcellusi e Manuele Tarozzi della Bardiani CSF 7 Saber e Mattia Bais del Team Polti VisitMalta che, a 80 km dall’arrivo, hanno accumulato un vantaggio di 40”, con la pioggia che ha costretto i corridori ad indossare le mantelline ma niente in confronto al diluvio incessante di ieri. Il distacco del gruppo, che non ha lasciato scappare i fuggitivi, è rimasto inalterato anche a 60 km dall’arrivo, con il sole però che ha fatto capolino. L’azione dei 4 fuggitivi si è esaurita, com’era prevedibile, a 37 km dall’arrivo ed il gruppo è tornato compatto e l’eventualità di assistere ad una volata a Napoli, a 47 anni dall’ultimo arrivo in Piazza del Plebiscito, si è fatta molto concreta. Già ai 15 km dall’arrivo i treni delle squadre dei velocisti hanno cominciato ad organizzarsi occupando l’ampia sede della tangenziale. La volata poi è stata condizionata da una caduta all’ultima curva, bagnata dalla pioggia, che ha coinvolto i corridori in testa, tra cui i favoriti Paul Magnier e Jonathan Milan ma che ha agevolato la prima vittoria italiana in questo Giro di Davide Ballerini della XDS Astana Team, che è stato bravo e fortunato a rimanere in bici, ed ha preceduto il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step ed il francese Paul Magnier, autore di un grande recupero. Un ciclista azzurro non alzava le braccia al cielo dall'anno scorso, quando Christian Scaroni fu l'unico italiano a conquistare una vittoria di tappa. Dopo la tappa odierna sono rimaste chiaramente invariate le prime posizioni della classifica generale così come quella del miglior scalatore. L’unico GPM di giornata infatti, di 4^ categoria, non ha modificato la classifica per la maglia azzurra di cui resta leader lo spagnolo della Team Polti VisitMalta Diego Pablo Sevilla. Consolida invece la prima posizione nella classifica a punti il francese Magnier che, con il terzo posto di oggi, allunga sul nostro Jonathan Milan. La 7^ Tappa, che da Formia arriverà al Blockhaus, sarà la tappa più lunga del Giro, con i suoi 244 km, ed il traguardo sarà al culmine di una salita iconica, spesso decisiva e che probabilmente darà il primo vero scossone in classifica, rivelando le reali gerarchie del lotto degli aspiranti vincitori. La prima parte si snoderà lungo la costa del basso Lazio attraverso Sperlonga e Gaeta, prima di toccare nuovamente Formia e dirigersi verso nord. Il primo GPM sarà a Roccaraso e poi ci sarà lo scollinamento del Passo di San Leonardo prima della lunga discesa che porterà a Roccamorice dove inizierà la salita finale di 13 km. Per quasi 10 km la pendenza si manterrà sopra il 9% con punte fino al 14%. L’arrivo sarà poi caratterizzato da una brevissima contropendenza ai 500 metri dal traguardo che si raggiungerà superando l’ultimo tratto all’8%. Una giornata che promette scintille tra gli uomini di classifica, con il maltempo che potrebbe rendere ancora più spettacolare e imprevedibile la battaglia in alta quota.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Davide Ballerini (Ita)
2° Jasper Stuyven (Bel)
3° Paul Magnier (Fra)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 24h:47’: 13”
2° Igor Arrieta (Spa) + 2:51”
3° Christian Scaroni (Ita) + 3:34”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jonathan Milan (Ita) 64
3° Davide Ballerini (Ita) 58
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Diego Pablo Sevilla (Spa) 42
2° Nelson Oliveira (Por) 18
3° Igor Arrieta (Spa) 18



