Anno XI 
Venerdì 22 Maggio 2026
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Scritto da fabrizio perotti
Sport
22 Maggio 2026

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13^ Tappa Alessandria - Verbania di km 189 km («««). Il Giro d’Italia parla finalmente toscano sul traguardo di Verbania. Ad aggiudicarsi la tappa è stato infatti Albero Bettiol, trentaduenne di Castelfiorentino che difende i colori del Team Astana che, dopo una giornata in fuga assieme ad un drappello di altri 14 corridori, ha piazzato lo scatto decisivo sull’ultima asperità di giornata ed è arrivato in solitaria sul traguardo posto lungo le rive del Lago Maggiore. Al secondo ed al terzo posto si sono piazzati rispettivamente il norvegese Andreas Leknessund della Uno–X Mobility ed il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step. Il gruppo dei migliori è arrivato con oltre 11 minuti di ritardo e la classifica generale è rimasta invariata. Per Bettiol quella odierna è la nona vittoria in carriera da professionista e la seconda al Giro d’Italia. Che la 13^ tappa sarebbe stata corsa “in previsione” del tappone alpino del giorno successivo era alquanto prevedibile e, di conseguenza, anche la possibilità che fosse caratterizzata da una o più fughe che non riguardassero, chiaramente, gli uomini di classifica. Dopo qualche tentativo velleitario, la fuga giusta si è materializzata dopo 50 km dal via ed ha coinvolto 15 corridori che hanno raggiunto un vantaggio massimo di quasi 6’. Tra i battistrada erano presenti anche i tre italiani Mirco Maestri, Alberto Bettiol e Francesco Busatto. A 100 km dall’arrivo il vantaggio dei fuggitivi ha raggiunto i 9’ ma il più vicino in classifica alla maglia rosa Eulalio pagava oltre 20’ e, per questo, si è capito che la fuga sarebbe probabilmente andata in porto, col benestare delle squadre dei migliori che si sono presi, al momento, un giorno “di riposo”. A 25 km dall’arrivo è iniziata la fase decisiva per i fuggitivi che hanno affrontato il primo GPM di giornata, quello di Bieno, con il gruppo Maglia rosa ancora alla distanza “siderale di ben 11’30”, distacco record di questo Giro. Sulla salita di Ungiasca se ne sono andati in quattro tra cui anche il toscano Alberto Bettiol dell’Astana che ha risposto prontamente all’attacco del norvegese Andreas Leknessund della Uno –X Mobility ed ha scollinato per primo, a 13 km dall’arrivo. Di lì in poi è iniziata una cronometro vera e propria, lungo la discesa e nel successivo tratto pianeggiante, in cui ha difeso 20” di vantaggio sul norvegese, e che lo ha portato sul traguardo di Verbania sotto cui è passato vittorioso a braccia alzate. Al secondo posto si è piazzato Andreas Leknessund con un distacco di 26” ed il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step a 44”. Per l’Italia, quello di oggi, è il terzo successo in questa edizione del Giro. “Vincere qui è stato fantastico – ha dichiarato il fiorentino ai microfoni della RAI – perché è la mia seconda casa. Non ho vinto tanto fino ad ora ma sono felicissimo perché, nella mia carriera ho ottenuto solo successi importanti, come quella di oggi. Nella tappa di domani mi prenderò un giorno di riposo e mi staccherò assieme a tutti i velocisti”. La 14^ tappa, la Aosta – Pila di 133 km, sarà il classico tappone alpino, costituito da una sequenza ininterrotta di salite e discese o, come si suol dire, “senza un metro di pianura”. Appena partiti i corridori scaleranno la lunga salita di Saint-Barthélémy cui seguirà una discesa ampia e veloce di quasi 20 km. Breve tratto di avvicinamento ad Aosta e subito la risalita della Valpelline che culminerà con Doues, la salita meno dura di giornata. Una volta ridiscesi in prossimità di Aosta affronteranno Lin Noi e Verrogne, separate da una brevissima discesa e poi, una volta a valle, la salita di Pila dal versante di Gressan. L’arrivo di giornata sarà il terzo in salita di questa edizione del Giro e la classifica generale, alla fine di questa tappa che vedrà i corridori affrontare bel 50 km di salita con 4350 metri di dislivello, potrebbe ridefinire le gerarchie dei pretendenti al successo finale.

Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:

Classifica di Tappa

1° Alberto Bettiol (Ita)

2° Andreas Leknessund (Nor)

3° Jasper Stuyven (Bel)

Classifica Maglia rosa Tempo

1° Afonso Eulalio (Por) 52h:15’: 17”

2° Jonas Vingegaard (Dan) + 0:33”

3° Thymen Arensman(Ola) + 2:03”

Classifica Maglia ciclamino Punti

1° Paul Magnier (Fra) 130

2° Jhonatan Narváez (Ecu) 119

3° Jonathan Milan (Ita) 76

Classifica Maglia azzurra Punti

1° Jonas Vingegaard (Dan) 111

2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 63

3° Felix Gall (Aut) 48

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