In un orario impossibile, con un caldo veramente insopportabile, la Fiorentina continua nel suo buon momento e ferma dopo una bella prestazione il Napoli di Max Allegri sul pareggio. In uno stadio, nonostante le limitazioni dovute ai lavori di ristrutturazione, al limite della capienza, la squadra di Vanoli al termine di una bella partita tiene testa alla formazione partenopea, continuando in quel processo di crescita che si è avviato con il cambio avvenuto in panchina.
Una partita che entrambe le squadre potevano vincere, ma che come spesso accade nel calcio, alla fine finisce senza vincitori né vinti. Non sono mancate le emozioni durante l’arco dei 90 minuti, due traverse per i viola, un palo per gli azzurri, più alcune parate veramente importanti da parte dei due portieri, a testimonianza di come entrambe le squadre cercassero i tre punti.
Il Napoli con diverse assenze ha cercato di contrastare con un centrocampo tecnicamente valido le iniziative dei ragazzi in maglia viola, provando, specialmente con Politano, a sfondare sulle fasce per poi creare pericoli alla retroguardia della Fiorentina. Fiorentina che ogni qualvolta entrava in possesso del pallone cercava subito di ribaltare il fronte di attacco creando diversi pericoli per la porta difesa da Milinkovic Savic.
E come peraltro successo già a Venezia nel suo momento migliore la Fiorentina subiva la rete del vantaggio napoletano con Gilmour, bravo a sfruttare una indecisione della retroguardia viola, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La ripresa iniziava con i viola subito alla ricerca del pareggio, che trovavano anche per una sfortunata deviazione di un difensore napoletano su un tiro dal limite di Jimenez.
Il pareggio non accontentava nessuna delle due squadre e prima era la Fiorentina con Valdepenas al termine di un bellissimo contropiede, ad obbligare il portiere partenopeo ad un vero e proprio miracolo per deviare la conclusione del giovane difensore spagnolo. Poi poco dopo toccava a De Gea erigersi come ultimo baluardo per evitare che due conclusioni ravvicinate prima di Neres, poi di Favasuli dessero il nuovo vantaggio al Napoli.
Finiva così con un pareggio una partita che sicuramente non ha lasciato deluso il folto pubblico che ha tributato un caloroso ringraziamento per l’impegno e la volontà profusa ai ragazzi in maglia viola chiamandoli sotto la curva. Adesso il campionato va in vacanza per tre settimane, utili sicuramente a mettere a posto qualcosa che ancora deve essere migliorato, magari a recuperare qualche giocatore infortunato per poi alla ripresa del torneo ripartire per confermare che questa nuova Fiorentina sotto la gestione di Paolo Vanoli può aspirare a cercare di ritrovare oltre che al gioco, la possibilità per ambire ad una posizione di classifica in linea con le ambizioni sia della società sia della città.



