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GreenLucca, la stagione riparte dalle final four di Coppa Toscana
La stagione agonistica del Greenlucca riparte direttamente dalle Final Four di Coppa Toscana. Un debutto anticipato e subito di alto livello per le ragazze lucchesi, che hanno conquistato l'accesso alla fase finale dopo la rinuncia della Pallacanestro Femminile Prato a disputare i quarti di finale

L'Ac Lido di Camaiore spegne un'altra candelina
L'Ac Lido di Camaiore spegne un'altra candelina: sono 68 anni - 70, considerando i primi due anni di apprendistato con un'altra lega calcistica – che fa calcio al…

Marco Viti e Alessandro Cattaneo sono i Campioni d’Autunno Star SVV 2026 a Viareggio
Con la quarta ed ultima tappa, si è conclusa con successo la manifestazione organizzata dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom sarà il V Trofeo Bizzosa, il 3 e 4 ottobre

Una bella Fiorentina ferma il Napoli: al Franchi finisce 1 a 1
In un orario impossibile, con un caldo veramente insopportabile, la Fiorentina continua nel suo buon momento e ferma dopo una bella prestazione il Napoli di Max Allegri sul pareggio

Grande successo della 33^ edizione della Staffetta del Pioppino con oltre 200 atleti partecipanti e 68 staffette
Ad Antraccoli, la 33.a edizione della classica corsa Toscana che si corre tra asfalto e sterrato, ovvero la Staffetta del Pioppino, va in archivio con un altro…

BCL chiude con una disfatta la preparazione per l'avvio della stagione ufficiale
Ultimo impegno preseason per i biancorossi, che coincide con la prima vera e propria partita casalinga di questo lungo periodo di preparazione, a ormai pochissimi giorni dall’inizio della nuova avventura chiamata Serie B Nazionale

Entusiasmo alle stelle nella presentazione del Porcari Volley-UPL 26-27
In un clima elettrizzante e carico di entusiasmo travolgente si è svolta nel corso di una cena a Lammari, nell' area all' aperto del Circolo San Jacopo, la presentazione del Porcari Volley-UPL 26-27

Filippo Bianchi, al primo 'match point' della stagione: il leader della sportbike prepara la sfida decisiva
Il 21enne centauro lucchese arriva alla penultima prova del Campionato Italiano Velocità-Dunlop al comando della classifica con 74 punti di vantaggio sul secondo. Un margine importante, ma non ancora sufficiente per abbassare la guardia: nel fine settimana Filippo è chiamato a trasformare il vantaggio in concretezza

Spirito corinzio e compleanni speciali al 21° Raduno Vele Storiche Viareggio 14-18 ottobre 2026
Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più…

Sabato 19 settembre il Nardini ospiterà il torneo “Terre del farro 2026”
Sabato 19 settembre lo Stadio Nardini di Castelnuovo Garfagnana torna a riempirsi di giovani calciatori per il Torneo Terre del Farro 2026, riservato alla categoria Pulcini 2017. Dalle…

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Basketball Club Lucca - Virtus Siena
77 - 65
(11 – 18) (34 – 31) (62 – 46) (77– 65)
Basketball Club Lucca: Landucci (4), Valentini (8), Drocker (18), Donati, Dubois (22), Barsanti (CAP) (2), Simonetti (4), Del Debbio (14), Pierini (4), Pichi, Trentin (1), Cirrone (n.e.). Allenatore: Leonardo Olivieri. 1° Assistente: Di Giambattista Matteo.
Virtus Siena: Ense, Braccagni (4), Redaelli (2), Costantini (6), Calvellini (CAP) (2), Morciano (3), Gianoli (16), Bartelloni (9), Guerra (11), Cini (2), Crocetta (2), Castellino (8). Allenatore: Marco Evangelisti. 1° assistente: Filippo Totaro.
È durata un tempo la resistenza della Virtus Siena al Palatagliate in gara 1 dei quarti di finale dei play-off promozione. In vantaggio di sette punti dopo un primo quarto giocato a ritmi assai blandi, da entrambe le parti, la compagine senese è praticamente sparita dal campo, grazie anche alla solidità ed al crescendo dei ragazzi di coach Olivieri che hanno imposto il proprio gioco ed hanno annichilito gli ospiti, apparsi logicamente anche molto stanchi per le quattro partite giocate nell’arco dieci giorni. Ma queste sono le finali. Per i quarti di finale dei play off promozione del Campionato di Serie B Interregionale, al Palatagliate di Lucca si affrontano in Gara 1 ma per la terza volta in stagione, il Basketball Club Lucca e la Stosa Virtus Siena. Nella stagione regolare il BCL si si è imposto sia tra le mura amiche che al Palacorsoni, con lo scarto di cinque e quattro punti. Ma ai play off si sa, il cronometro si azzera e si riparte da capo. I vantaggi degli uomini di coach Olivieri stanno sia nel fatto di aver avuto qualche giorno in più per recuperare dopo il successo di Forlimpopoli che in quello di poter giocare l’eventuale bella in casa. La Virtus Siena è approdata ai quarti di finale dopo una serie serrata, giocata con Recanati, poi chiusa a gara tre, non senza fatica ma, queste ultime due partite hanno confermato il buono stato di forma della squadra, ed è su questo che dovrà fare leva la squadra di Evangelisti per provare a ribaltare il pronostico che vede Lucca leggermente favorita. Il quintetto di partenza del BCL è formato da Pichi, Dubois, Valentini, Drocker e Trentin. Inizio di partita contratto per entrambe le compagini e, dopo 3’, il punteggio è di 3 a 5 per gli ospiti. Ai meno tre dalla sirena, con quattro liberi di Dubois ed un canestro in gancio, sempre dell’argentino, il punteggio è di 11 a 11 ma con Siena che ha già raggiunto il bonus per i falli. A un minuto dalla fine Siena però è avanti di 7 punti con Castellino preciso dalla lunetta, ed il primo quarto si chiude sull’11 a 18 per i ragazzi di Evangelisti che, in avvio di match, sono stati più tonici ed efficaci sotto canestro rispetto ai bianco rossi, ma questo forse era da aspettarselo. In apertura di secondo quarto capitan Barsanti ne mette due in penetrazione e accorcia, con Del Debbio prima e Trentin dopo che riportano Lucca sul 18 a 19, con un mini break di 7 a 1, e sono passati due minuti sul cronometro. A metà della frazione, prima Dubois da tre e poi Pierini con un tap in rimettono il punteggio in parità, sul 23 a 23. Una lunga serie di errori dalla lunetta, da entrambe le parti, tiene il punteggio sul 25 a 24 ai meno tre dalla sirena e, con percentuali al tiro assai basse ma con un Dubois che non trema dalla lunga distanza e che spacca la difesa ospite in due occasioni, si va all’intervallo lungo sul punteggio di 34 a 31 per il BCL, con Calvellini che tiene a galla Siena con una bomba da tre. Il parziale di 23 a 13 del secondo quarto dice che Lucca dovrà continuare su questa falsariga per provare a portare a casa il primo punto di questa serie dei quarti di finale. Tre punti di Del Debbio che subisce fallo e realizza il tiro libero supplementare, portano Lucca sul 42 a 36, con 7 minuti sul cronometro e ancora Del Debbio, con 3 su 3 dalla lunetta, porta Lucca sul massimo punteggio, più 9 per il 45 a 36. E il break è servito, con Drocker che penetra e segna per il 49 a 36, dopo altri 2 punti di un ispirato Del Debbio. Drocker, da tre, spacca il match e, a 4’ dalla fine, con una bomba chirurgica fissa tutto sul 52 a 38. Con due minuti da giocare il vantaggio resta cristallizzato sul + 18 per il BCL e Siena sembra cominciare ad accusare un po' di stanchezza, legittima visto che sta giocando la quarta partita nell’arco di dieci giorni. Il terzo quarto si chiude sul 62 a 46. Dopo 2’30” il vantaggio di Lucca sale sul +22 con Simonetti che mette due liberi dalla lunetta. Siena prova a reagire e, a metà dell’ultimo quarto, segna 54 sul tabellone contro i 68 di Lucca. Ma Siena ne mette tre, con Lucca che molla un po' la presa, e mancano quattro giri di cronometro. In un finale un’po' convulso, complice qualche decisione arbitrale difficile “da decifrare”, Lucca chiude con due punti di Pierini, due di Dubois e con la palla in mano a Trentin che lascia scorrere il tempo per il finale che consegna la vittoria al BCL per 77 a 65. Gianoli (16), Guerra (11) e Bartelloni (9), hanno tenuto in partita la Virtus ma fin tanto che sono bastate le forze e senza grosse recriminazioni. Dubois (22), Drocker (18) e Del Debbio (14) sono stati terminali preziosi in un contesto di squadra in cui praticamente tutti quelli scesi in campo hanno contribuito al successo finale. A questo punto, per provare a chiudere la serie in anticipo, sarà necessario provare ad espugnare il parquet del Palacorsoni di Siena domenica prossima in gara 2.
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In una giornata “da tregenda”, condizionata dalla pioggia e dal freddo praticamente dall’inizio alla fine, come non accadeva da tempo al Giro d’Italia, Giulio Ciccone ha subito dovuto lasciare la maglia rosa, pagando un distacco all’arrivo di oltre 7 minuti. A vincere la 5^ tappa, in un finale tanto pirotecnico quanto drammatico, caratterizzato dalla duplice caduta degli uomini in fuga, è stato lo spagnolo della UAE Igor Arrieta davanti al portoghese Alfonso Eulalio della Bahrain Victorious che è diventato il nuovo leader della classifica generale. Al terzo posto si è classificato l’uruguaiano dell’Astana Guillermo Thomas Silva. La prima vera grande protagonista di questa 5^ Tappa è stata la pioggia che, fin dalle prime battute, è stata intensa, ha accompagnato i corridori per quasi tutta la gara ed ha condizionato il suo svolgimento, rendendo tutto molto complicato. A pagarne le conseguenze è stato, tra gli altri uomini di classifica, Giulio Ciccone che, nel suo primo giorno in Maglia rosa, non è stato fortunatissimo e, a 100 km dall’arrivo, il suo distacco dalla fuga, composta da 13 corridori, ha raggiunto 1’:30”. Le condizioni meteo sono andate leggermente migliorando, non tanto quanto il distacco del gruppo della maglia rosa il cui ritardo, a 90 km dal traguardo, è tornato a salire oltre i 2’, e con la pioggia che è tornata a farsi incessante. Il sudamericano della Movistar Team Einer Rubio, sotto il diluvio e con un vantaggio dei fuggitivi oltre i 3’, a 75 km dall’arrivo è diventato Maglia rosa virtuale. All’attacco della salita della Montagna Grande di Viggiano il distacco del gruppo è sceso sotto i 2’ e, tra gli attaccanti, in vista del GPM, si è avvantaggiato lo spagnolo della UAE Igor Arrieta, che ha scollinato, nella nebbia, assieme al portoghese Afonso Eulálio della Bahrain Victorious, con il gruppo che è passato con un distacco di 2’30, ma che è aumentato nuovamente, lungo la discesa, fino a raggiungere i 4’ ai meno 35 km dall’arrivo. Al traguardo Red Bull è passato per primo Afonso Eulálio che ha conquistato 6” di abbuono e, con Giulio Ciccone che ha dato la netta impressione di non curarsi più di difendere la Maglia rosa, ha messo una seria ipoteca per la conquista del primato in classifica generale. Poi è successo quello che poteva accadere con le condizioni dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, guarda caso, ed Igor Arrieta è scivolato in curva a meno di 15 km dall’arrivo, per fortuna senza conseguenze, ma perdendo 32” secondi dal compagno di fuga. Stessa sorte, ai meno 7 km dall’arrivo è toccata a Afonso Eulálio, in quello che è stato il festival delle cadute. Morale della favola, a 6 km dall’arrivo, i due si sono ritrovati nuovamente assieme. Alla fine un errore in curva di Arrieta a 2 km dall’arrivo sembrava aver consegnato la vittoria al portoghese Alfonso Eulalio ma, con un grande finale, lo spagnolo ha recuperato ed ha vinto una tappa con un finale a dir poco folle. Alla fine della 5^ frazione la classifica generale vede quindi al comando Alfonso Eulalio con un vantaggio di 2’51” su Igor Arrieta. Terzo in classifica l’italiano Christian Scaroni a 3’:34”. Restano sostanzialmente invariate le altre classifiche La 6^ tappa, la Paestum – Napoli di 142 km, sarà, presumibilmente destinata ad un arrivo in volata dal momento che avrà un chilometraggio breve e sostanzialmente pianeggiante, eccezion fatta per il GPM di 4^ categoria di Cava de’ Tirreni dopo circa 40 km dal via. Gli ultimi 70 km saranno interamente su strade cittadine in un susseguirsi di centri abitati quasi senza soluzione di continuità. Ma attenzione all’arrivo posto nella magnifica Piazza del Plebiscito perché, dopo aver percorso circa 20 km in superstrada, i corridori affronteranno il finale nella città di Napoli su strade ampie ma il traguardo sarà in leggera salita (circa il 4%) e con 600 metri su fondo stradale in pavé, immediatamente dopo due curve a destra in sequenza. Un finale quindi molto delicato che richiederà tecnica, forza ma anche astuzia e coraggio.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Igor Arrieta (Spa)
2° Afonso Eulálio (Por)
3° Guillermo Thomas Silva (Uru)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 21h:27’: 43”
2° Igor Arrieta (Spa) + 2:51”
3° Christian Scaroni (Ita) + 3:34”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 105
2° Jonathan Milan (Ita) 64
3° Jhonatan Narvaez (Ecu) 50
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Diego Pablo Sevilla (Spa) 42
2° Nelson Oliveira (Por) 18
3° Igor Arrieta (Spa) 18


